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CRONACA

Geometra del Comune di Latina arrestato per corruzione: soldi in cambio di autorizzazioni allo scarico delle acque reflue

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LATINA – E’ stata chiamata “Nico”, l’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Latina che, insieme ai colleghi della compagnia di Terracina e il nucleo cinofili di Roma Santa Maria di Galeria, hanno arrestato cinque  persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione e concussione per aver rilasciato permessi allo scarico delle acque reflue in cambio di soldi, a imprenditori e aziende. Agli arresti domiciliari sono finiti il geometra del Comune di Latina Nicolino De Monaco e un avvocato 50enne di Latina, P.C. , attualmente sospeso dopo un provvedimento disciplinare. Obblighi di firma per un 78 enne di Latina, P.C., C.M. 68 enne di Roma, pensionato, e l’imprenditore F.A. 65 enne di Latina. avvisi di garanzia per due imprenditori di Latina, C.V. 35 enne e B.S. 53 enne. Sequestrata la somma di 11.850, ritenuto il profitto o prezzo delle condotte corruttive messe in atto dal geometra. Nel corso dell’operazione è stato arrestato B.S. 53 enne, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ stato trovato in possesso di 160 grammi di cocaina, un etto di haschish confezionato in 17  pezzi e 12 dosi di cocaina per un  totale complessivo di 10 grammi, insieme a 1.100 euro, probabile provento dell’attività illecita. E’ stato anche denunciato per lo stesso reato, P.C. 50enne trovato in possesso di alcuni grammi di hashish e cocaina.

L’attività investigativa ha permesso di accertare che Nicolino De Monaco, in qualità di addetto al servizio ambiente e territorio del comune di Latina, fra il dicembre 2019 ed il maggio 2020, utilizzando timbri in disuso del Comune di Latina, aveva preteso la somma di 4.550 euro da una 72 enne di Latina, per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico delle acque reflue; 4.300 euro da C.P. 78 enne di Latina, 3.500 da C.M. di Roma, 200 euro da F.A. 65 enne di Latina, per concedere illecitamente l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue, Ma ancora, aveva simulato l’avvio di istruttorie finalizzate a rilasciare false autorizzazioni comunali; utilizzato l’autovettura di servizio per recarsi presso le abitazioni degli indagati per riscuotere il denaro pattuito; impiegato il denaro, illecitamente ricevuto, per acquistare sostanza stupefacente, per uso personale.

ORE 8 – Un geometra in servizio fino a due anni fa presso l’ufficio Ambiente del Comune di Latina, Nicolino de Monaco, è stato arrestato dai carabinieri in un’operazione ancora in corso, perché accusato di corruzione e concussione per aver rilasciato permessi allo scarico delle acque reflue in cambio di soldi, a imprenditori e aziende. I militari hanno eseguito cinque misure cautelari, di cui due agli arresti domiciliari e tre obblighi di firma.

L’impiegato, come accertato dai carabinieri nel corso dell’attività investigativa svolta a cavallo tra il 2019 e il 2020 dopo che il Comune ha denunciato alcune irregolarità – prendeva mazzette e con i soldi intascati acquistava droga, in particolare cocaina. In seguito all’inchiesta il geometra era stato trasferito e poi, da sei mesi, sospeso dal servizio.

Nel corso delle perquisizioni eseguite questa mattina sono stati trovati due etti circa di cocaina. L’operazione potrebbe dunque portare ad ulteriori sviluppi.

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CRONACA

Dragaggio della barra sabbiosa nel Porto di Terracina, affidato il servizio di analisi tecniche

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Prosegue l’iter amministrativo degli interventi per il dragaggio della barra sabbiosa all’ingresso del Porto di Terracina, per il quale l’Amministrazione Comunale ha ricevuto un contributo dalla Regione Lazio di 400 mila euro. Con Determinazione Dirigenziale del 25 maggio è stato affidato infatti il Servizio di aggiornamento rilievi batimetrici e morfologici dei fondali del porto, nonché le indagini per la caratterizzazione, classificazione e individuazioni delle possibili opzioni di gestione dei materiali nel porto del Comune di Terracina. Tali attività tecniche sono necessarie e propedeutiche per poter intervenire poi con il dragaggio. Si tratta infatti delle misurazioni del fondale portuale, delle profondità dell’acqua e della forma del fondale. E ancora l’analisi dei materiali nel porto, dalla composizione granulometrica alla presenza di inquinanti per individuare le possibili opzioni di gestione, dal reimpiego ripascimenti al trattamento allo smaltimento. Interventi per comprendere lo stato attuale dei fondali e stabile come gestire i sedimenti rimossi. Secondo quanto stabilito dalla Determina Dirigenziale, il servizio dovrà essere avviato entro 15 giorni, e le prestazioni dovranno essere eseguite entro 31 giorni, salvo proroga. Altro intervento obbligatorio e propedeutico è il Servizio di Bonifica Bellica Sistematica Subacquea per ordigni residuati bellici inesplosi nel fondale, che è stato affidato.

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Incidente mortale ad Aprilia, bambina di 11 anni muore investita da un’auto

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Tragedia questo pomeriggio ad Aprilia, dove una bambina di 11 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto lungo via del Genio Civile. Secondo le prime informazioni, la giovane si trovava in sella alla propria bicicletta quando, per cause ancora in fase di accertamento, è stata travolta da un’auto. Immediato l’intervento dei soccorsi del 118, sul posto anche con l’elisoccorso, ma per la bambina non c’è stato nulla da fare. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e nella gestione della viabilità. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti.

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Arrestato a soli 17 anni giovane di Terracina accusato di detenzione ai fini di spaccio

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Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Terracina con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Terracina nell’ambito di servizi mirati al contrasto del consumo e dello spaccio di droga sul territorio. Durante una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 140 grammi di hashish nascosti all’interno di uno pneumatico nel garage dell’abitazione. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e oltre 3.500 euro in contanti, trovati nella camera da letto del giovane e ritenuti presunto provento dell’attività di spaccio. Su disposizione della Procura per i Minorenni di Roma, il 17enne è stato trasferito in un Centro di Prima Accoglienza della Capitale in attesa della convalida dell’arresto. L’attività investigativa è stata coordinata dal sostituto procuratore di turno presso la Procura minorile di Roma.

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