TERRACINA – Volevano estorcere denaro al loro datore di lavoro, minacciandolo di rovinarlo. Sono stati arrestati dalla Polizia due uomini di Fondi, dipendenti di un’azienda di Terracina. Nell’operazione Indifus del Commissariato di polizia di Terracina gli agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone nei confronti di un 42enne e di un 45enne.
I due, secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia – utilizzando telefoni e schede sim sconosciute alla vittima, avevano contattato l’imprenditore minacciandolo di gravi ritorsioni e di danneggiare la sua azienda se non avesse pagato la somma di 40mila euro. Una sorta di pizzo imposto per garantire all’uomo la loro protezione. le lettere minatorie erano state fatte trovare anche sulla porta di casa del datore di lavoro. Sono stati i poliziotti , coordinati dai sostituti procuratori Antonio Sgarrella e Claudio De Lazzaro, a scoprire chi c’era dietro le minacce, quando i due indagati si preparavano ad un’azione dimostrativa con l’incendio di alcuni furgoni aziendali.