Lunanotizie.it

CRONACA

Covid finalmente in picchiata: un solo caso a Latina, 14 nel resto della provincia

Pubblicato

LATINA – Il covid è in picchiata. E anche se come accade ogni martedì il numero dei positivi si riferisce ai tamponi eseguiti nella giornata di domenica che sono sempre in numero molto inferiore, il dato appare inequivocabile: 1 solo caso a Latina, 14 nel resto della provincia sono un segnale molto incoraggiante di ulteriore arretramento della pandemia dopo alcuni giorni di discesa.

Grazie ai vaccini, al caldo che favorisce i contatti all’aria aperta, il bollettino raggiunge il dato più basso della seconda e terza fase della pandemia.

Nessun caso è stato registrato ad Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cori, Itri, Lenola, Maenza, Monte San Biagio, Norma, Ponza, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano
Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia, Ventotene.
Pochissimi casi a Cisterna di Latina 2, Fondi 5, Formia 1, Gaeta 1, Latina 1, Minturno 3, Pontinia 1, Terracina 1 per un totale di 15.

NEL LAZIO –  Anche nel Lazio continua la frenata, diminuiscono casi, ricoveri, terapie intensive e decessi. Oggi su oltre 11mila tamponi nel Lazio (+915) e quasi 17mila antigenici per un totale di oltre 28mila test, si registrano 348 nuovi casi positivi (-40), i decessi sono 14 (-3), i ricoverati sono 1519 (-44). I guariti 1023, le terapie intensive sono 216 (-19). E’ il dato più basso da sette mesi a questa parte e il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 3%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 1,2%.
Sul territorio della Asl di Latina sono state vaccinate fino ad oggi 133.448 persone, 2.785.959 le dosi somministrate in tutto il Lazio.
Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Politiche educative, a Latina oltre 30mila euro per ridurre le rette degli asili nido

Pubblicato

bambini asili nido

Oltre 30mila euro per abbattere le rette degli asili nido e sostenere le famiglie del territorio. Il Comune ha approvato la misura grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio nell’ambito della programmazione per i servizi educativi 0-3 anni, destinati ai nuclei in condizioni di disagio socio-economico per l’anno educativo 2025/2026.

Il contributo prevede una riduzione delle rette fino a un massimo di 1.000 euro per ciascuna famiglia beneficiaria. È rivolto ai secondi e terzi figli, oltre che ai minori in affido, quando il primogenito è iscritto alla scuola dell’infanzia.

In totale sono 80 i beneficiari: 66 secondi figli, 13 terzi figli e un minore in affido, per un importo complessivo di 31.890 euro. Il contributo sarà applicato come decurtazione delle rette dovute da marzo a giugno 2026, fino all’eventuale azzeramento della quota mensile, secondo le linee guida regionali. La misura riguarda sia gli asili nido comunali sia le strutture private convenzionate e accreditate.

«L’abbattimento delle rette rappresenta una misura importantissima, che permetterà alle famiglie di avere un concreto alleggerimento delle spese», afferma l’assessore Francesca Tesone. «Parliamo di un sostegno diretto che riduce in modo significativo il carico economico, soprattutto per chi ha più figli iscritti ai nidi. È il risultato di un lavoro attento degli uffici e di una sinergia efficace con la Regione Lazio. Continueremo a mettere al centro le politiche educative, perché garantire accesso e qualità nei servizi per la prima infanzia è una priorità».

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sciopero nazionale dei treni: corse a rischio per 24 ore

Pubblicato

Disagi in vista per i pendolari. Dalle 21 di questa sera, 27 febbraio, alla stessa ora di domani, 28 febbraio, è indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, pertanto i treni potranno subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto regionale restano garantite le corse dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sul sito Trenitalia.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

Pubblicato

TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

Leggi l’articolo completo

Più Letti