AMBIENTE
Upper, primi “patti” con le scuole di Latina per politiche generative green
LATINA – Upper, il progetto europeo di rigenerazione urbana, ha prodotto i suoi primi cinque Patti di Collaborazione, tre dei quali siglati con istituti scolastici per importanti attività di educazione ambientale, tra laboratori orticoli e recupero e riutilizzo di aree nei pressi delle scuole. Gli altri due Patti riguardano invece il parco Vasco de Gama e Piazza Ilaria Alpi e hanno come obiettivo il benessere psicofisico delle rispettive comunità. La firma ieri pomeriggio ieri pomeriggio nei Giardini del Comune alla presenza del Sindaco Damiano Coletta, dell’Assessora alla Partecipazione Cristina Leggio, dell’Assessore all’Ambiente Dario Bellini e del Consigliere delegato a Democrazia partecipata e gestione condivisa dei beni comuni Emanuele Di Russo.
«Oggi è un momento che sancisce un’alleanza tra cittadino e istituzione che si uniscono in un rapporto di relazione per prendersi cura del bene comune – ha detto il Sindaco Damiano Coletta – Insieme gestiremo spazi pubblici affinché ognuno si senta parte di quello spazio. Upper, poi, è un progetto ambizioso e allo stesso tempo di grande prestigio, quindi le firme odierne ricoprono un significato ancora più importante. Percorrere questo processo di sviluppo con le scuole e le associazioni è un grande orgoglio per l’Amministrazione».
«L’amministrazione condivisa e la costruzione di un nuovo equilibrio tra città e natura sono due direttrici essenziali della crescita della nostra comunità – ha aggiunto l’Assessora Leggio che in questi anni ha lavorato con cura alle politiche generative – I patti di collaborazione e il progetto Upper sono strumenti preziosi che ci stanno permettendo di tradurre queste cifre in progetti ed esperienze quotidiane e di nutrire sempre di più la cultura generativa della nostra città».
“Due Patti – spiegano dal Comune in una nota – coinvolgono gli Istituti Comprensivi “Torquato Tasso” e “Giuseppe Giuliano”. L’oggetto della sperimentazione condivisa, che vedrà collaborare le scuole con il Comune, i partner del progetto Upper e le associazioni del territorio, è l’utilizzo di Soluzioni Basate sulla Natura in spazi comunali attraverso attività ludiche e socio-educative e la promozione della diffusione di specie vegetali autoctone e funzionali per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento”. Saranno quindi realizzati laboratori di orticoltura urbana, di progettazione e rigenerazione
di spazi verdi sotto-utilizzati, di educazione ambientale, di educazione al rapporto e alla cura degli animali, e anche di teatro e lettura rivolti agli studenti dell’istituto e alle loro famiglie. “Un terzo Patto è stato siglato coinvolgendo il Liceo Scientifico “G.B. Grassi” che, in rete con altre realtà del territorio, promuoverà lo sviluppo di laboratori di progettazione e rigenerazione dell’area verde confinante
con la scuola e di attività di educazione ambientale e civica, oltre alla progettazione, realizzazione e/o installazione di arredi eco-compatibili, barriere verdi, prati fioriti e altre soluzioni basate sulla natura nella stessa area e la manutenzione delle soluzioni basate sulla natura”.
Quanto al Parco presente al Lido di Latina e al popoloso quartiere a ridosso di Piazza Moro gli obiettivi riguardano principalmente le relazioni sociali: “La qualità di esse, la promozione dell’inclusione delle persone vulnerabili a rischio di discriminazione, nonché la
diminuzione della povertà educativa e l’aumento delle opportunità di gioco, movimento, socialità e contatto con la natura per bambini e ragazzi, indipendentemente dalla condizione sociale, economica e individuale; la rigenerazione e miglioramento della fruibilità e delle condizioni ambientali dell’area, il riequilibrio degli ecosistemi urbani ed il contrasto dell’inquinamento ambientale”.
Gli accordi sono stati firmati anche dalle Dirigenti comunali Angelica Vagnozzi, Coordinatrice del Progetto Upper, e Micol Ayuso, che gestisce l’Unità Tecnica per l’Amministrazione Condivisa, oltre che da Roberta Cocchioni, Program Manager dei servizi socio-educativi del Progetto Upper per la Cooperativa Sociale Labirinto, che ha coordinato il percorso di co-progettazione dei cinque patti.
Con il Comune sono presenti nei Patti una serie di realtà istituzionali, pubbliche e associative e sono:
Ente Parco Nazionale del Circeo;
Cooperativa Sociale Labirinto;
Associazione di Promozione Sociale L’Ultimo;
Associazione di Promozione Sociale Ringrazio Prego e Dono;
Associazione Botteghe Invisibili;
Associazione Bici X Umanità;
Comitato Parco degli Elleni;
Cooperativa Sociale il Quadrifoglio;
Liceo G.B. Grassi;
Istituto Comprensivo Giuseppe Giuliano;
Istituto Comprensivo Torquato Tasso.
AMBIENTE
Ambiente, la Provincia finanzia i progetti delle associazioni: contributi per tutela delle coste, biodiversità e sostenibilità
La Provincia di Latina ha approvato la graduatoria definitiva del bando dedicato alle associazioni e agli enti del terzo settore impegnati nella tutela e nella valorizzazione dell’ambiente. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per sostenere progetti destinati alla salvaguardia del patrimonio naturale e alla promozione della sostenibilità sul territorio provinciale. Il bando, promosso dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile, ha messo a disposizione finanziamenti fino a 2.500 euro per ciascun progetto, coprendo fino al 100% delle spese ammissibili.
Dalle coste alla biodiversità
Le proposte finanziate riguardano quattro aree strategiche: la tutela delle aree costiere, la protezione naturalistica e la forestazione, la salvaguardia della biodiversità e dei beni paesaggistici, oltre alle iniziative per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’inquinamento atmosferico.
Tra i progetti ammessi figurano iniziative dedicate al monitoraggio delle microplastiche, alla protezione delle tartarughe marine, alla tutela delle api, alla valorizzazione dei percorsi naturalistici e alla conservazione di specie vegetali di particolare interesse ambientale.
Tra questi spiccano “Guardiani del Mare”, “MICROMAR”, “L’Aula Verde”, “Tarta Latina”, “In Cammino con i Custodi del Cibo”, “L’Oasi delle Api” e il progetto per la tutela dell’orchidea Anacamptis Papilionacea nel Parco Susetta Guerrini di Latina.
Il sostegno al volontariato ambientale
L’istruttoria del bando è stata curata dal Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile della Provincia, che ha seguito tutte le fasi del procedimento, dalla pubblicazione dell’avviso alla definizione della graduatoria finale.
“Con questo bando abbiamo voluto rafforzare il ruolo delle associazioni che rappresentano un presidio fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la crescita della coscienza civica nelle nostre comunità”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale.
Secondo l’amministrazione provinciale, l’obiettivo è sostenere iniziative capaci di coniugare educazione ambientale, partecipazione e sviluppo sostenibile, coinvolgendo attivamente cittadini e volontari nella tutela del territorio.
AMBIENTE
Boom di visite a Pantanello per le lucciole, Gaiba (Lipu): “Grandi e piccoli entusiasti, c’è una generazione che non le conosce”
CISTERNA – Si è conclusa a Pantanello un’altra stagione di visite notturne alla scoperta delle lucciole. L’insetto bioluminescente, infatti, in questo periodo lascia l’area rinaturalizzata che si trova a Doganella, e con il caldo preferisce spostarsi in collina dove sarà ancora visibile nelle aree boschive. Il calendario di ingressi ha attraversato maggio e la prima metà di giugno e la Lipu che organizza le visite guidate nell’area parte del Monumento Naturale Giardino di Ninfa, è soddisfatta.
“E’ andata non bene, direi più che bene, oltre le più rosee aspettative – racconta il responsabile Gastone Gaiba -. Abbiamo fatto quattordici date, aggiungendone anche in corso d’opera per la richiesta infinita, ospitando circa 1800 visitatori, più i bambini. La cosa meravigliosa è che sono arrivati quasi 450-500 bambini a vedere le lucciole, accompagnati da genitori entusiasti quanto i bambini, perché ho scoperto che c’è una generazione che le lucciole non le conosce, quella che va dai 30 ai 40 anni non sa di che animali stavamo parlando, quindi è stata proprio una cosa magica. E con le lucciole hanno scoperto Pantanello”, dice soddisfatto l’educatore e divulgatore ambientale referente della Lipu per l’area di Pantanello.
le lucciole hanno trovato una condizione ottimale, con i prati che vengono lasciati incolti, e l’acqua che per fortuna quest’anno non manca: “Gli stagni di Pantanello hanno tutta l’acqua a regime e questo influenza tantissimo tutte le microcreature che vivono qui dentro”
I visitatori a Pantanello, grazie alle politiche della Fondazione Roffredo Caetani, a iniziative mirate e grazie anche a un generoso passaparola, sono aumentati negli ultimi anni e la platea si è fatta più variegata e ha varcato i confini nazionali: “Tante scuole – aggiunge Gaiba – durante il periodo delle visite scolastiche, ma anche tanta richiesta di visitatori stranieri quest’anno, tanto è vero che abbiamo avviato dei progetti di collaborazione con le scuole superiori per fare formazione scuola lavoro nelle quattro principali lingue, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Ci sono capitati tantissimi turisti e quindi abbiamo offerto un servizio pratico, sul campo, proponendo di mettersi alla prova su un terreno che secondo me può offrire potenzialità di lavoro anche per i ragazzi nel futuro”.
AMBIENTE
L’invasione delle tartarughe aliene in Parco San Marco, la Commissione: “Attivare la Regione”
LATINA – Si è riunita la Commissione congiunta Attività Produttive e Ambiente del Comune di Latina per affrontare la problematica legata alla presenza, nel laghetto di Parco San Marco, di numerosi esemplari di tartarughe aliene invasive, che letteralmente “divorano” i piccoli di germano reale presenti nello specchio d’acqua, con ogni probabilità frutto di abbandoni da parte di privati cittadini inconsapevoli delle conseguenze della loro azione. Alla seduta hanno preso parte l’Assessore all’Ambiente Michele Nasso, le funzionarie del Servizio Ambiente del Comune di Latina, Consilia Alfarano e Barbara Trombetta, e ha esposto le criticità Oriana Ciaccio, cittadina firmataria del Patto di Collaborazione per il Parco San Marco.
Dalle informazioni raccolte – spiega in una nota la consigliere Simona Mulè, presidente della Commissione Attività Produttive – emerge la presenza di circa trenta esemplari appartenenti prevalentemente alla specie Trachemys scripta scripta (testuggine dalle guance gialle), oltre ad alcuni esemplari di Trachemys scripta elegans (guance rosse) e della famiglia Kinosternidae. Si tratta di specie alloctone invasive che, secondo il Piano Nazionale ISPRA per la gestione della testuggine palustre americana, rappresentano una minaccia per la biodiversità e per gli ecosistemi acquatici, essendo in grado di predare numerose specie animali e di competere con la fauna autoctona. Inoltre, la loro capacità di uscire dall’acqua, nidificare e deporre le uova negli spazi verdi circostanti può favorire l’espansione della popolazione presente nel laghetto.
“La Commissione ha voluto affrontare tempestivamente una problematica segnalata dai cittadini e che riguarda un luogo molto frequentato dalle famiglie latinensi”, dichiarano i Presidenti delle due commissioni Simona Mulè e Alessandro Porzi. “Abbiamo apprezzato la pronta risposta dell’Amministrazione comunale che, attraverso il Servizio Ambiente e l’Assessore Nasso, ha illustrato le iniziative prossime e dato lettura della nota predisposta per la Regione Lazio, finalizzata a richiamare l’attenzione sull’area di Parco San Marco e a richiedere supporto tecnico-operativo per le attività di monitoraggio e per gli eventuali interventi previsti dalla normativa vigente.”
Nel corso della seduta è stato infatti evidenziato come il Piano ISPRA attribuisca alle Regioni un ruolo centrale nelle attività di monitoraggio, gestione e contenimento delle specie esotiche invasive, prevedendo specifiche azioni di controllo per il territorio laziale. Per questo motivo su mandato della Commissione sarà coinvolta formalmente la Regione Lazio affinché Parco San Marco possa essere inserito nei percorsi di monitoraggio e valutazione previsti dalla normativa di settore.
“L’Amministrazione Celentano ha dimostrato ancora una volta attenzione alle istanze provenienti dal territorio”, proseguono i Presidenti. “L’obiettivo condiviso è quello di individuare una soluzione efficace che consenta di tutelare la biodiversità del parco, la colonia di germani reali e la fruibilità di uno degli spazi verdi più frequentati della città.”
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