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Nilde Iotti Donna della Repubblica: a Latina un incontro e una targa per ricordarla ai giovani

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LATINA – Ha sostenuto con forza le sue idee, ma è stata capace di ascoltare quelle degli altri per giungere a soluzioni innovative; ha dato, in politica, diritto di cittadinanza ai sentimenti; e nonostante il suo anticonformismo, ha saputo rappresentare davvero tutte le donne. Patrizia Ciccarelli, assessora al Welfare e alle Pari Opportunità del Comune di Latina tratteggia così la figura di Nilde Iotti, una delle ventuno madri costituenti (su un totale di 556 costituenti).

La prima donna ad aver ricoperto la carica di Presidente della Camera dei Deputati  è stata ricordata a Latina con un incontro  dedicato, che si è svolto martedì pomeriggio al Circolo Cittadino (doveva essere nei Giardini Comunali, ma pioveva), a pochi giorni dalla Festa della Repubblica e nei 75 anni dal voto delle donne. E’ stato il primo di cinque incontri organizzati dall’Assessorato alle Pari opportunità della Regione Lazio, rappresentato dall’assessora al ramo, Enrica Onorati, in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti e Lazio Innova, che si terranno in tutti i capoluoghi di provincia per raccontare dopo di lei, anche Angela Maria Guidi Cingolani, Lina Merlin, Tina Anselmi ed Elettra Pollastrini.

“Abbiamo condiviso due esigenze: riuscire a rendere tutta l’attualità, la modernità dell’eredità immensa che ci ha lasciato Nilde Iotti, proprio in un particolare momento come questo, che è un momento di ricostruzione, così come era allora, al momento dell’Assemblea Costituente, una fase di ricostruzione, e poi far restare un segno nella città, a testimonianza di un lascito alle nuove generazioni. E abbiamo deciso così di scoprire una targa dedicata a Nilde Iotti, targa che sarà apposta in una delle sale della biblioteca comunale frequentata da studentesse e studenti – spiega l’assessora Ciccarelli –  Inoltre, l’iniziativa che non poteva avere la pretesa di essere esaustiva, rispetto a una figura così emblematica dei nostri tempi e così complessa come quella di Nilde Iotti, abbiamo affidato a suggestioni e narrazioni degli spunti, per riuscire a suscitare curiosità e continuare magari la narrazione nelle scuole quando riapriranno“.

E’ stata l’attrice Elisabetta Femiano a interpretare il discorso pronunciato da Nilde Iotti alla Camera nel 1969 sulla famiglia e sul divorzio. Poi una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Livia Turco presidente della Fondazione Iotti, l’onorevole Sesa Amici che ha portato la sua testimonianza e la presidente del Forum Giovani, Maria Gabriella Taboga. Un video prodotto dalla Fondazione Iotti ha accompagnato l’incontro.

Ne abbiamo parlato su Radio Immagine questa mattina con l’assessora Ciccarelli

“Partiamo stasera da Nilde Iotti – ha detto l’assessora regionale Enrica Onorati – simbolo importantissimo, oggi come ieri, di impegno politico, civile e sociale, di studio e di preparazione. Sul tema della parità tra uomini e donne c’è ancora tantissimo da fare e da dire, nei gesti concreti di ogni giorno, nel linguaggio, nella scelta delle parole, nel modo di pensare. Spero davvero che questo messaggio arrivi a tutti, in particolare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, futuri costruttori della democrazia”. Patrizia Ciccarelli Latina

“L’eleganza della politica – ha dichiarato Livia Turco, presidentessa della Fondazione Nilde Iotti – questa è la grande eredità che ci lascia Nilde Iotti. Eleganza dell’animo, perché era una donna che ascoltava tutti, della parola, perché ha creduto molto in una politica popolare, colta e preparata, ed eleganza perché era una donna che amava la sua femminilità. Ci ha lasciato non solo un modello di buona politica, ma di leadership femminile, nel suo essere così consapevole del suo valore e dei suoi talenti, così capace di buttarsi in prima persona ma sapendo tessere il ‘noi’ e il gioco di squadra tra donne”.

In apertura dell’incontro i saluti istituzionali del sindaco di Latina Damiano Coletta.

 

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Nova Days, oggi il gran finale a Palazzo M a Latina

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Si terrà oggi a Latina a Palazzo M l’evento conclusivo della seconda edizione di Nova Days, il festival dedicato all’innovazione, e sarà un appuntamento dedicato a innovazione, leadership, cambiamento, crescita personale e professionale, con tre ospiti provenienti da mondi molto diversi, ma accomunati dalla capacità di affrontare sfide straordinarie e trasformarle in opportunità.

Sul palco saliranno Maurizio Cheli – Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), protagonista della missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia nel 1996, primo italiano a ricoprire il ruolo di Mission Specialist e pilota collaudatore;

Federico Colli – Atleta estremo e preparatore atletico CONI, protagonista di imprese sportive e sfide che raccontano determinazione, resilienza e capacità di superare i propri limiti;

Giovanna Baldo – Manager internazionale, già Amministratore Delegato di Abbott Medical Italia e General Manager di Abbott Vascular, con una lunga esperienza nella guida di aziende e organizzazioni del settore medicale.

 

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Fislas Latina premia gli studenti meritevoli, ieri la cerimonia a Sabaudia

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Rinnovato anche quest’anno l’impegno di  Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle principali organizzazioni agricole e sindacali della provincia, a sostegno della formazione e delle famiglie dei lavoratori del comparto agricolo. Sono 225 le pratiche relative alle borse di studio consegnate nella XVII edizione, per un importo complessivo di 113.200 euro. Un investimento che conferma la volontà del Fondo di sostenere i percorsi scolastici e universitari dei lavoratori agricoli e dei loro figli, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. La cerimonia si è svolta ieri venerdì 23 ottobre presso l’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia, alla presenza degli studenti premiati, delle loro famiglie, del presidente di Fislas Latina Mauro D’Arcangeli e dei rappresentanti delle organizzazioni che costituiscono il Fondo: Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.

Nel dettaglio, 112 borse di studio riguardano studenti delle scuole medie inferiori, 84 sono destinate alle scuole medie superiori e 29 riguardano i percorsi universitari. È stato inoltre previsto un bonus aggiuntivo per il settore agricolo, legato al conseguimento della laurea.Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei beneficiari: 124 delle 225 pratiche, pari al 55,1% del totale, sono state presentate da lavoratori stranieri. Un numero che racconta anche il ruolo della manodopera di origine straniera nel comparto agricolo pontino e il valore di strumenti di sostegno capaci di raggiungere famiglie con storie e provenienze differenti.

Abbiamo ascoltato anche i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio e l’emozione dei genitori . Abbiamo ascoltato Gabriele, Mario e i loro genitori.

“Diciassette edizioni – ha affermato Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina – non rappresentano soltanto la continuità di un’iniziativa. Questa cerimonia è diventata negli anni parte della storia del nostro ente, ma anche un appuntamento che, attraverso i ragazzi e le loro famiglie, racconta il territorio in cui viviamo. Ogni anno incontriamo nuove generazioni, nuove aspirazioni, storie familiari e percorsi di studio differenti. È un’occasione per riconoscere il merito, certamente, ma anche per osservare da vicino una realtà che cambia. In questo senso, le borse di studio hanno un valore che va oltre il contributo economico: ci permettono di mantenere un legame diretto con le famiglie dei lavoratori agricoli e con il futuro che stanno costruendo”.

D’Arcangeli prosegue poi commentando i numeri  di questa edizione che, secondo il presidente di Fislas Latina “dicono qualcosa di estremamente importante: più della metà delle domande arriva da lavoratori provenienti da altri Paesi. È un dato che non possiamo leggere soltanto come una percentuale, perché dietro ci sono persone, famiglie, figli che crescono e studiano qui e che sono parte della nostra comunità. L’agricoltura pontina è un settore in continua evoluzione e questi numeri ci aiutano a comprenderne anche le trasformazioni sociali. La bilateralità deve saper leggere questi cambiamenti e accompagnarli, non limitarsi a erogare prestazioni. È questo il significato che vogliamo continuare a dare alla nostra iniziativa: sostenere lo studio, favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, mantenere uno sguardo attento su come sta cambiando il mondo del lavoro agricolo e, insieme a esso, il nostro territorio”.

La cerimonia ha rappresentato così non soltanto un momento di riconoscimento del merito scolastico, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della bilateralità agricola nel sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Un impegno che, attraverso la collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, continua a tradursi in strumenti concreti di assistenza, formazione e promozione sociale.

Cosa è Fislas: Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.

 

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Nubifragio nella notte a Latina, la città sott’acqua: strade, ponti e sottopassi allagati. Supermercati, scantinati e attività con mezzo metro d’acqua

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LATINA – Il nubifragio che si è abbattuto nella notte su Latina ha causato allagamenti ovunque. In molti punti del capoluogo le strade sono impraticabili, alcune sono state chiuse, allagamenti interessano sottopassi e varie strade principali. Lungo la circonvallazione nella zona di Viale XXI Aprile i marciapiedi sono sommersi, così il primo tratto di Viale Michelangelo alle spalle dell’ospedale di Latina, la zona è al buio.

La situazione è apparsa particolarmente critica alla rotatoria del Piccarello, letteralmente sommersa di acqua con rischio per le auto, allagati tutti i supermercati della zona. In molti punti della città i semafori non funzionano e i quartieri sono al buio. Su strada Piccarello ville allagate, il sottopasso di strada Gorgolicino è stato chiuso. Tantissimi gli scantinati e le attività commerciali allagate.

Alcuni canali di scolo sono esondati e alla periferia della città, le campagne sono allagate.

Il punto con l’assessore alla protezione civile Gianluca Di Cocco

Vigili del fuoco e protezione civile hanno centinaia di interventi da gestire anche per alberi e rami caduti. I Coc di tutti i comuni stanno lavorando a pieno ritmo.  Problemi per allagamenti anche sulla Pontina.

La Linea Roma – Formia è sospesa dalle ore 04:45  tra Sezze Romano e Priverno per una frana.

Scuole chiuse a Aprilia, Gaeta, Formia, Minturno, Anzio e Nettuno.

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