Lunanotizie.it

CRONACA

Un detenuto pontino ha raccontato le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Pubblicato

LATINA – C’è anche la testimonianza di un detenuto pontino che ha deciso di denunciare tutto, nell’inchiesta sulle violenze e il pestaggio feroce avvenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 7 aprile scorso,  in piena emergenza covid, come risposta alla rivolta avvenuta il 5 e repressa il giorno successivo all’interno del penitenziario e, secondo la Procura, “con spropositata violenza”. Lui è Marco Ranieri 56 anni, noto alle cronache cittadine per rapina, spaccio di droga e condannato a nove anni per un’estorsione ai danni di un inquilino dell’Ater.

Il sistema di sorveglianza del terzo piano del carcere ha ripreso tutto e ora 52 tra ufficiali e guardie carcerarie sono indagati, molti di loro arrestati al termine di un’inchiesta partita dopo i fatti. L’uomo aveva raccontato al suo legale, l’avvocato Vitelli di Latina, quello che era accaduto e le violenze subite insieme con altri detenuti fatti uscire dalle celle e radunati in un’area della struttura. Nelle immagini agli atti si vede un gruppo di carcerati invitato ad abbassarsi i pantaloni e gli slip e poi il pestaggio con i manganelli. Chi provava a voltare lo sguardo verso gli agenti veniva colpito al volto, subendo anche schiaffi e pugni. “Animale, sei un maiale. Poi sputi, schiaffi e ancora manganellate. “Ricordo – dice – che per le botte ricevute ci siamo fatti la pipì addosso”. Dopo l’azione punitiva, nelle chat il gip che ha firmato l’ordinanza ha trovato frasi come “se fanno qualcosa li abbattiamo come vitelli”, e la risposta: “Allora va bene, domani chiave e piccone in mano”…

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori

Pubblicato

È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.

Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.

Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni

Pubblicato

Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.

La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

Pubblicato

refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

Leggi l’articolo completo

Più Letti