VERSO IL VOTO

Le comunità parrocchiali di Latina e Sezze scrivono ai candidati alle prossime Amministrative

"Siate attenti al bene dei cittadini"

Le comunità parrocchiali di Latina e Sezze scrivono ai candidati alle prossime elezioni amministrative delle rispettive città, una lettera aperta che sarà distribuita nei prossimi giorni. “Si tratta  – spiegano – di un forte appello ad avere passione per il proprio luogo di vita affinché si possa edificare una comunità civile attenta al bene di tutti i suoi membri. Vari gli ambiti toccati, come quello dei giovani, della legalità, dei poveri e dello sviluppo del territorio”. Un’iniziativa  – spiegano dalla Diocesi  – che  va inquadrata nell’alveo della Dottrina Sociale della Chiesa, con riguardo all’impegno del cristiano per il bene della società civile.

LATINA – Tutti i parroci di Latina concordano nella bisogno di “offrire qualche sollecitazione, per il bene di tutti, ai futuri eletti e ai cittadini”. “Se ha ragione sant’Agostino quando afferma che “l’occhio vede ciò che il cuore ama” “a volte  – scrivono – sembra che alcuni politici siano ciechi perché anaffettivi”. Entrano poi nello specifico dei temi e, rivolgendosi ai candidati, chiedono loro di porsi alcune domande: “Cosa fai, non per pochi, ma per tutti? Ti servi di una collegialità di forze, anche intermedie, per confrontare gli asserti professati nella campagna elettorale con i risultati ottenuti? Sai amare la legalità al punto tale da non avere avuto e da non voler avere nessun legame con il mondo della criminalità, né subire alcun condizionamento da parte di nessuna lobby e di nessun “amico”?

Qualche domanda viene rivolta anche agli elettori ai quali si chiede di valutare il proprio senso civico “visto che.. non pochi cittadini considerano la propria città come una discarica” e “quando continuano a diffondersi sempre di più alcolismo e droghe (conseguenze di vuoti educativi)”,  invitandoli a “un maggior impegno di rispetto di tutti verso tutti e verso tutto”.
I parroci di Latina si dicono anche “disponibili alla collaborazione, nel pieno rispetto dei diversi ambiti e competenze, desiderando con voi, futuri eletti, essere distinti, ma non distanti”.

SEZZE  – Sono poi i parroci di Sezze Don Pier Luigi Antonetti, Don Raffaele D’Elia, Don Gianmarco Falcone, Padre Damiano Grecu, Don Gregorio Pelcza a rivolgersi ai candidati della città lepina, ricordando che se «la politica è la forma più alta di carità», è anche “un vero servizio al prossimo vissuto nello spirito del Vangelo”.

Tra i temi considerati importanti per il futuro della comunità setina vengono indicati “l’attenzione al mondo giovanile, la vivibilità della nostra città e delle sue periferie e le diverse povertà emergenti”. I parroci ricordano che “molte sono le povertà intorno a noi: criminalità, droga, alcool, prostituzione, indigenza materiale e umana ignoranza. Sentiamo la necessità di una sinergia tra comunità cristiana e civile per individuare, raggiungere e risollevare questi nostri fratelli: hanno bisogno che ci facciamo presenti nelle loro vite e che offriamo percorsi realizzabili per risollevarli e restituire loro la dignità perduta. Questi nostri fratelli non sono un peso né qualcosa da nascondere ma sono l’occasione per il nostro paese di dare testimonianza e di vivere a livello più alto quel servizio che si manifesta in special modo nel prendersi cura di chi è più debole”.

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