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Primo consiglio comunale a Latina, Coletta: “La scelta dei cittadini va rispettata trasformando una criticità in grande opportunità”

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LATINA – “Anche questa volta, una grande emozione. Congratulazioni al presidente Raimondo Tiero. La sua elezione all’unanimità è un bel segnale per la città ed è la conferma della linea impostata durante i colloqui che hanno preceduto questo Consiglio, in cui tutte le forze politiche devono trovare unità di intenti. Trasformiamo una possibile criticità in una grande opportunità. Buon lavoro a tutti i consiglieri e le consigliere per il Bene Comune della nostra città”. Sono le parole scelte per il post pubblicato dal sindaco di Latina Damiano Coletta al termine della prima seduta del nuovo consiglio comunale che ha eletto presidente dell’organo, il consigliere comunale più votato, Raimondo Tiero.  In apertura di seduta, dopo l’Inno di Mameli, il sindaco ha giurato la sua fedeltà alla Costituzione italiana poi, nel suo discorso, è tornato ad invitare tutti i consiglieri eletti ad agire con senso di responsabilità e nell’esclusivo interesse della città. Il primo cittadino si è invece preso qualche giorno di tempo per nominare la giunta.

Volti noti, ritorni e alcune significative new entry in aula: da Vincenzo Zaccheo tornato in assise dopo 11 anni di assenza preceduti da 40 anni ininterrotti di scena politica e deciso a ritagliarsi un ruolo da protagonista, a Enzo De Amicis del Pd, indicato come capogruppo, affiancato dai nuovi eletti Daniele Fiore, Tommaso Malandruccolo e Leonardo Maiocchi. Quest’ultimo confida che la presenza giovanile, la sua  come quella del  “vicino di banco” Francesco Pannone della Lista Riguarda Latina, possa essere un ponte tra il Consiglio comunale e le nuove generazioni di latinensi. Debutto anche per Gianluca Bono del Movimento Cinque Stelle e per Annalisa Muzio. Torna in consiglio dopo sette anni anche Gianluca di Cocco di Fratelli D’Italia, e, stavolta nel gruppo della Lega, Giovanna Miele.  Abbiamo raccolto le loro voci.

Mercoledì mattina (10 novembre) dopo il Gr delle 9, su Radio Immagine Francesca Balestrieri ed Elisabetta De Falco intervisteranno il sindaco Coletta anche sulle aspettative dopo questo primo consiglio comunale e sulle prospettive immediate che riguardano proprio la nomina della giunta.

IL DISCORSO INTEGRALE DEL SINDACOCare concittadine e cari concittadini, bentrovati. Saluto tutte le consigliere ed i consiglieri eletti, la segretaria generale dott.ssa Rosa Iovinella, lo staff del consiglio comunale. Oggi inizia una stagione amministrativa particolarmente importante per la storia della nostra comunità e direi anche per la storia del nostro paese. Il risultato elettorale ha determinato le scelte che sappiamo, premiando una coalizione al primo turno e scegliendo me come sindaco alla guida della nostra città per il prossimo quinquennio. Fare il sindaco è forse il mestiere più difficile ma nello stesso tempo più bello del mondo. Fare il sindaco significa prendersi cura della comunità che si rappresenta. Significa essere di buon esempio nei modi e nei contenuti. Significa anche sbagliare, perché questo fa parte della fragilità umana, ma farlo sempre in buona fede e comunque nell’unico interesse possibile. Quello del Bene Comune.

È per me un grandissimo onore poter nuovamente indossare la fascia tricolore come sindaco della mia città e per questo intendo ringraziare tutta la città per la fiducia che mi viene riposta e che intendo ripagare con senso di responsabilità mettendo a disposizione di tutti, i valori che mi sono propri: impegno, dedizione, passione, onestà e integrità morale. Cui aggiungo l’esperienza e la competenza acquisite in occasione del precedente mandato amministrativo.

Permettetemi di cogliere questa occasione per salutare tutti coloro che si sono candidati nella recente campagna elettorale e quindi anche coloro che non stati eletti ma che comunque si sono messi in gioco per il bene della città. È stata una campagna elettorale dura, aspra ma ora quel tempo della contrapposizione competitiva è finito. Inizia il tempo della dialettica politica costruttiva e operativa per il bene della città.

Consentitemi di ringraziare anche tutti e tutte coloro che hanno fatto parte della precedente esperienza amministrativa : i consiglieri e le consigliere sia di maggioranza che di opposizione, che oggi non siedono più qui in aula e i membri della giunta. Desidero ringraziarli per il lavoro svolto nel precedente mandato e per il loro costruttivo contributo per il bene comune della città.

La scelta fatta dai cittadini è una scelta che va rispettata fino in fondo trasformando una possibile criticità in una grande opportunità.

Abbiamo tutti vissuto la durissima esperienza della pandemia. Esperienza che ha prodotto la più grave crisi sanitaria, economica e sociale dal dopoguerra. Una crisi che ha accentuato le disuguaglianze sociali perché da sempre le crisi, i disastri climatici colpiscono le fette di popolazioni più fragili. E una delle fondamenta di una società civile e democratica è quella di non lasciare nessuno indietro.

Papa Francesco di recente ha detto: “Oggi la sfida è quella di aiutare i governanti e i cittadini ad affrontare le criticità come opportunità… La pandemia ha messo in crisi anche l’agire politico in sé stesso, la politica in quanto tale. Ma pure questo fatto può diventare un’opportunità, per promuovere una migliore politica, senza la quale non è possibile lo sviluppo di una comunità mondiale, capace di realizzare la fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l’amicizia sociale. Una politica che si attui come architettura e artigianato della pace”.

Ed è questo il tempo della storia in cui la politica deve saper cogliere la grossa opportunità del rilancio del nostro Paese grazie alle risorse messe a disposizione dall’UE, grazie al PNRR. E’ il tempo della ricostruzione in cui tutti devono saper dare il proprio contributo per il proprio Paese. Come fecero i nostri padri costituenti. Perché il Paese siamo noi, padri, madri e figli. Il rilancio del Paese passa per le città perché è nelle città che si costruisce il senso di comunità. Le linee di indirizzo del Recovery Fund ci indicano coordinate ben precise: transizione ecologica, sviluppo sostenibile, innovazione digitale, cultura, ricerca, sanità, inclusione.

Latina in Europa. Latina è già su questa strada. È già dentro l’Europa, perché in Europa bisogna starci dentro convintamente per i valori che riesce ad esprimere soprattutto in un momento della storia come questo. Per questo vanno potenziati gli uffici comunali e, da parte della politica, vanno utilizzate risorse che abbiano competenza specifica.

Latina Universitaria. La ulteriore valorizzazione del Polo Universitario è un passaggio fondamentale per lo sviluppo della nostra città. Dobbiamo prendere l’impegno di aumentare le strutture sia didattiche che di ricezione continuando il percorso già intrapreso e valorizzando ulteriormente il nucleo di fondazione. Così come l’offerta formativa che andrebbe orientata sempre più in funzione della domanda occupazionale da parte del polo industriale del territorio. Latina è una città giovane ed ai giovani deve saper offrire strumenti, opportunità e speranza.

Latina Distretto della Salute. Il progetto presentato dal Comune di Latina unitamente alla Regione Lazio, alla Provincia di Latina, alla Camera di Commercio, ANCI, all’Università La Sapienza, Università Tor Vergata, Università San Raffaele, CNR, Parco Scientifico e Tecnologico, Unindustria, Consorzio Sviluppo Industriale,  attualmente è al vaglio del MISE. Consiste nella ulteriore valorizzazione del Polo Chimico farmaceutico unitamente ai progetti di formazione e ricerca dei Poli Universitari, dell’utilizzo della Telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale e la costruzione del nuovo ospedale. Avrebbe un impatto economico importante sul nostro territorio.

Latina e le periferie. Le importanti risorse che arrivano dal PNRR nell’ambito degli interventi di riqualificazione dei quartieri Q4/Q5 con il progetto “A vele spiegate” e l’intervento di riqualificazione del Nicolosi, quartiere popolare storico.

Latina e la Marina. La Marina, grazie anche al progetto di riqualificazione di via Massaro, deve finalmente diventare una risorsa per la valorizzazione dell’offerta turistica del nostro territorio in virtù del turismo di prossimità che si è sviluppato negli ultimi 2 anni in conseguenza della pandemia. Anche attraverso la destagionalizzazione e la valutazione di una portualità che possa attivare un collegamento diretto con le isole pontine.

Il rilancio dell’urbanistica attraverso la rigenerazione urbana e la rivisitazione dei piani particolareggiati, la valorizzazione del decoro urbano, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, il raggiungimento della raccolta differenziata sui valori del 70% attraverso il potenziamento di ABC, la riapertura del teatro, la Smart City, la valorizzazione del centro attraverso gli interventi di riqualificazione che riguardano l’ex Garage Ruspi, la Biblioteca Comunale, l’ex Mercato Annonario, il progetto Polo della Musica, l’acquisto dell’edificio della Banca d’Italia unitamente al definitivo miglioramento del collegamento infrastrutturale rappresentano ulteriori leve per il rilancio dell’economia del nostro territorio. Così come fondamentale appare l’ulteriore potenziamento della macchina amministrativa attraverso il reclutamento di risorse con attività concorsuale.

Rilancio e sviluppo che non possono prescindere dalla necessità di mettere al centro la persona, con le sue dinamiche di relazione, con i suoi diritti, fornendo strumenti di partecipazione attiva (i patti di collaborazione) e inclusiva affinché nessuno si senta escluso. Perché, citando Giorgio La Pira, in una città deve esserci un posto per tutti: un posto per studiare, un posto per pregare, un posto per curare. Una comunità coesa diventa libera e democratica attraverso la capacità di offrire pari opportunità senza lasciare nessuno indietro.

Le importanti risorse economiche del PNRR arrivano in un momento in cui la nostra comunità ha bisogno di prospettive, di speranza, di operatività e stabilità da parte della politica. Per questo oggi la politica deve mettere al centro il senso di responsabilità in funzione del Bene Comune, sapendo trovare sinergie intorno alla individuazione dei punti programmatici prioritari per siglare un “Patto per Latina” che sappia dare risposte alle esigenze dei cittadini in questo particolare tempo della storia. Il sindaco deve essere il garante di questo equilibrio e mi rendo disponibile ad esercitare questo ruolo con grande senso di responsabilità. La città ha scelto. Ha scelto di essere guidata da me e nello stesso vuole andare oltre le divisioni ideologiche. Ci chiede di governare perché non possiamo permetterci di restare indietro in un tempo come questo.

Questo non è il momento dei personalismi, dei muri alzati dagli steccati ideologici – oggi sono 32 anni dalla caduta del Muro di Berlino – delle strumentalizzazioni che accentuano gli antagonismi politici. Dobbiamo essere tutti protagonisti attivi, a partire dai cittadini.

Questo è il momento della rinascita, della speranza, della concordia anche attraverso la dialettica, della capacità di mostrare l’appartenenza alla nostra terra eliminando le differenze basate sui pregiudizi. Mettiamoci testa, gambe e soprattutto cuore. Perché questa è l’occasione per trasformare Latina in un laboratorio in cui tutte le forze politiche mettono a disposizione le migliori risorse per portare Latina verso il centenario, per rendere Latina città europea e simbolo della modernità. Ed esserne orgogliosi.

“È inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere le città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati”. (Italo Calvino – Le città invisibili)

Buon lavoro Latina!

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Premio Digital Invictus, l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze ha scelto il vincitore

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LATINA – Si conoscerà il 9 giugno alle ore 10.30 all’Imbarcadero di Villa Fogliano a Latina il vincitore del Premio Digital Invictus, il primo premio sull’editoria sportiva digitale.

Promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con le librerie locali Feltrinelli, Mondadori, Sicconi e La mia Libreria, e patrocinato dal Parco del Circeo, il premio intende valorizzare  – spiegano i promotori – la cultura sportiva e il mondo dell’editoria digitale.

Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine con l’assessore allo sport Andrea Chiarato e con l’editore, Giovanni Di Giorgi.

Otto titoli sportivi si sono “sfidati”, da febbraio a maggio, in incontri, laboratori e dibattiti in cui autori e autrici hanno presentato i propri libri a platee sempre differenti in luoghi simbolo del territorio pontino. I titoli in concorso sono: Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari, Oltre la striscia di Walter Di Bella, Anna Villani, Jonathan Piccinella, Elisabetta Stornaiuolo, Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti di Cesira di Noi, Reporter Bassotto di Paquito Catanzaro, Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota, 1982 di Mauro Grimaldi, Lo sport e la costituzione italiana di Flavio D’Ambrosi, Chiara Vingione di Antonia de Francesco.

“La giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, composta da studenti e studentesse di quattro scuole medie della città – (I.C. Natale Prampolini, I.C. Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari, I.C. Emma Castelnuovo, I.C. Alessandro Volta) – e coordinati dai docenti Raffaella Pirozzi, Silvia Angelini, Francesco Muollo e Pasqualina Buono, ha partecipato agli incontri, letto i libri in gara e valutato il miglior e-book sportivo. Il nome del titolo vincitore sarà annunciato durante la cerimonia del 9 giugno“, spiega Chiarato che ha anche annunciato una novità assoluta nata dall’iniziativa: un libro digitale, composto da racconti di sport, scritto dai ragazzi dell’Agorà che sarà pubblicato in autunno da Lab Dfg.

Martedì 9 giugno sarà anche annunciata la cinquina finalista della 7a edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus“, spiega Di Giorgi. Tanti i libri iscritti a questa edizione del premio, ma solo cinque potranno contendersi la vittoria nella cerimonia finale in programma il 9 settembre prossimo a Palazzo Caetani a Cisterna.

 

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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”

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LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.

“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.

In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni,  questo è un luogo che può,  o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie,  che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione

Il colonnello Angelillo ha anche tracciato  – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.

Qui le sue parole a Gr Latina

L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.

La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).

Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.

Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto,  in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.

I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:

–     l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;

–     l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;

–     l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;

–     gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del

Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;

–     la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;

–     l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;

–     l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;

–     l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;

–     l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;

–     il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.

Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.

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Chirurgia robotica, IA e telemedicina: a Roma il congresso internazionale CILR 2026

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La chirurgia del futuro, sempre più precisa, connessa e supportata dall’intelligenza artificiale, sarà al centro della XXII edizione del congresso internazionale “Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI” (CILR), in programma a Roma dal 3 al 5 giugno. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla chirurgia mini-invasiva, robotica e alle nuove tecnologie applicate alla medicina e vedrà la partecipazione di oltre mille specialisti provenienti da circa sessanta Paesi.

Tra i temi al centro del congresso ci saranno l’evoluzione della chirurgia robotica, le prospettive della telechirurgia, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e le nuove tecnologie che stanno trasformando il modo di operare e curare i pazienti.

A promuovere l’iniziativa è il professor Vito Pansadoro, urologo e ideatore del congresso, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento internazionale per il confronto tra professionisti, ricercatori e aziende impegnate nello sviluppo delle tecnologie mediche più avanzate.

L’appuntamento offrirà l’occasione per fare il punto sulle innovazioni che stanno rivoluzionando il settore sanitario, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze umane e strumenti digitali sempre più sofisticati. Un confronto che coinvolgerà esperti provenienti da tutto il mondo e che contribuirà a delineare gli scenari della medicina dei prossimi anni, come ha spiegato il professore, ospite nella trasmissione di Alessio Campanelli, ai microfoni di Radio Immagine:

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