gli auguri di natale

Il sindaco di Latina su Radio Immagine: “La città si muove, la politica non sia un freno”. Domani il voto sulle linee di mandato

Coletta dedica la canzone di Brunori ai cittadini hanno sofferto perdite per il covid

LATINA –  Appare piuttosto sereno dopo il risultato delle Elezioni Provinciali, il sindaco di Latina Damiano Coletta. Nonostante qualche delusione presa per strada, tanti tira e molla e estenuanti incontri, si è ufficializzata sabato scorso la nascita di un’alleanza allargata che ha visto convergere sul nome di Gerardo Stefanelli oltre a Civici, Pd e M5S, anche Forza Italia e Fare Latina, determinanti per la realizzazione dell’obiettivo. Sembrerebbe un buon viatico in vista del voto di domani sulle linee programmatiche, anche se in politica nulla è mai certo e definitivo.

“Come ho già sottolineato e vado dicendo spesso, mi aspetto dalla politica la lettura del tempo e la lettura del risultato elettorale nel rispetto delle scelte dei cittadini – ha detto il sindaco di Latina intervenendo questa mattina su Radio Immagine –  Il tempo ci dice che questo non è il momento delle strategie, delle alchimie, delle divisioni prodotte da steccati ideologici o di tipo pregiudizievole, ma dell’azione. E’ il momento delle grosse opportunità. Le linee di mandato che ho illustrato (nel consiglio comunale di lunedì 20 dicembre, ndr) sono state condivise in gran parte con il centrodestra nel corso degli incontri avuti, e bisogna avere rispetto per i cittadini”.

La chiacchierata radiofonica è  stata anche l’occasione per parlare del famoso progetto della Metro di collegamento tra Latina e Latina Scalo. Dopo il naufragio del primo dovuto alle note vicende, l’Amministrazione Coletta aveva già deciso di riprenderlo durante il primo mandato per provare a non perdere tutto e dando seguito a quell’iter si è affidato l’incarico per la sua revisione alla Tta Trasporti Ambiente di Genova con procedura  il Comune di Latina ha voluto svolgere sul Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione. “La città si muove, non è certo immobile: sono stati stanziati 15 milioni per il completamento della Cittadella giudiziaria per completare il primo stralcio. Ma ci sono tanti altri cantieri: si sta finalmente completando la biblioteca comunale, corrono i lavori all’ex Garage Ruspi, c’è il progetto della Casa della Musica”, mentre per il teatro D’Annunzio è in corso di rifacimento la controsoffittatura e ci vorrà metà gennaio per il termine lavori”.

“E’ stato un altro anno duro in cui la città di Latina ha sempre mostrato senso di responsabilità. Rinnovo l’invito al rispetto delle prescrizioni in questo periodo natalizio e sempre, e l’invito alla vaccinazione, evitando le elucubrazioni fantasiose di chi ne nega l’importanza. E’ grazie alla vaccinazione che siamo riusciti a salvare l’economia del nostro Paese. Mi auguro che  possiamo sentirci comunità nella capacità di aiutare l’altro e rispettare l’altro, e che sia un Natale sereno per tutti. Un anno migliore ce lo meritiamo come razza umana visto che ci è toccato vivere questa esperienza, ma da questa esperienza possono nascere grandi opportunità ed è compito della politica saperle cogliere e metterle a disposizione dei cittadini”.

Nello stacco musicale, il sindaco di Latina ha chiesto di suonare Capita così di Dario Brunori, recitando una delle strofe più struggenti: “Anche quando tuo padre scompare Senza neanche avvisare E senza fare rumore Senza darti un minuto per potergli dire Che gli hai voluto bene E che ti manca da morire…  E’ un po’ la storia del covid – ha detto il primo cittadino –  al dolore si aggiunge la sofferenza di non poter salutare i propri cari. Ma il bello della vita è riuscire a rientrare in partita, c’è sempre una chances per tutti e ci sono sempre opportunità da cogliere”.

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