ATTUALITA'
La scomparsa di Sassoli, il sindaco di Latina Coletta: “Conservo un suo messaggio”
LATINA – Le più alte cariche dello Stato e d’Europa hanno ricordato il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli scomparso nella notte. Alla voce del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Mario Draghi, tutti con l’unanime ricordo di una persona capace e sensibile.
COLETTA – Tra i primi a rattristarsi questa mattina il sindaco di Latina Damiano Coletta che aveva avuto modo di conoscere Sassoli proprio in occasione della sua visita nel capoluogo in una giornata fortemente simbolica e aveva ricevuto un suo messaggio in occasione della riconferma alla guida del capoluogo: “Ho avuto il piacere di conoscere David Sassoli in occasione dell’inaugurazione a Latina del monumento intitolato a Eunice Kennedy. Ho avuto l’onore di un suo messaggio di auguri alla chiusura dell’ultima campagna elettorale. Persona perbene, umile e competente. Ha saputo rappresentarci in Europa con stile e con educazione, mai sopra le righe e convinto assertore dei valori della libertà, dell’uguaglianza, dell’inclusione e della tolleranza. Che possa riposare in pace”.
ZINGARETTI – “La morte di David Sassoli è innanzitutto una notizia tristissima e dolorosa per tutti noi. Una comunità che lo ha amato, seguito e sostenuto in questi anni per la sua passione, capacità e dedizione. È una perdita per l’Italia e per l’Europa di un grande Presidente profondamente europeista che in anni difficilissimi ha tenuto alta la bandiera dei valori fondanti dell’unione. Ciao David, non dimenticheremo mai il tuo impegno politico tra le persone, il tuo sorriso e la voglia di cambiare”, scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
LEODORI – “La notizia della morte di David Sassoli è un brutto colpo. David si è sempre distinto per lealtà, coerenza, competenza e rara umanità. Il suo percorso umano e professionale sono e restano un esempio. Il lavoro che ha svolto al Parlamento europeo per riavvicinare i cittadini all’Europa è stato fondamentale e resta un caposaldo sui cui proseguire l’impegnò di tutti. Addio David, raccogliamo il tuo testimone, proseguendo con determinazione sulla tua strada. Le mie più sentite condoglianze vanno alla famiglia e a tutti i suoi cari”, scrive in una nota il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.
SILVIA COSTA – Incredula e addoloratissima la commissaria di Governo per il restauro del carcere di Santo Stefano a Ventotene, Silvia Costa: “Un grande amico, un politico di spessore , un cattolico democratico coerente e un grande Presidente del Parlamento europeo che ha unito l’impegno per il progetto politico europeo e per la democrazia a valori umani e spirituali profondi. Ma David era soprattutto per me una persona speciale cui mi legava una amicizia di 40 anni e con cui ho condiviso dieci anni di sodalizio politico in Parlamento europeo / Seguiva a distanza con costante attenzione il Progetto per Ventotene /Santo Stefano che porteremo avanti anche in suo nome . Lascia un vuoto incolmabile e un grande esempio . Un forte abbraccio alla sua Sandra e ai figli che amava tanto”.
ENRICO FORTE – La notizia con cui non avrei mai voluto svegliarmi: David se n’è andato stanotte e con lui se ne va la parte migliore del nostro Paese, capace di farsi apprezzare da chiunque. A te sono legati tanti ricordi dei miei inizi in politica, quella che riabbracciasti dopo una vita di successo nel giornalismo. Con te perdiamo una grande figura, saresti stato un ottimo presidente del consiglio, o della Repubblica. Ciao David, mi stringo alla tua famiglia, scrive il Consigliere regionale del Pd di Latina Enrico Forte.
SALVATORE LA PENNA – Stamane una notizia che non avremmo mai voluto ricevere. Una grande perdita, un grande dolore. Un uomo mite e gentile, appassionato e fortemente ancorato ai valori della democrazia, orientato alla difesa dei diritti e alla costruzione del sogno e della prospettiva dell’Europa. Ciao David, ciao Presidente. Ci mancherai tantissimo, scrive il consigliere regionale Salvatore La Penna.
MARIO LEONE – Un lungo intervento quello di Mario Leone direttore dell’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli che ricorda: “Chi antepone la passione all’interesse specifico, chi fa politica e vuole un’Europa “libera e unita”, patria dei diritti a tutela della dignità umana e della parità di genere. David Sassoli, convinto europeista e sempre vicino alla battaglia federalista. Il presidente del Parlamento europeo si era insediato il 3 luglio 2019 e nel suo discorso aveva lanciato forti e incontrovertibili segnali per il nostro cammino comune verso l’integrazione sovranazionale politica dell’Europa: “Dobbiamo avere la forza di rilanciare il nostro processo di integrazione, cambiando la nostra Unione per renderla capace di rispondere in modo più forte alle esigenze dei nostri cittadini e per dare risposte vere alle loro preoccupazioni, al loro sempre più diffuso senso di smarrimento. La difesa e la promozione dei nostri valori fondanti di libertà, dignità e solidarietà deve essere perseguita ogni giorno dentro e fuori l’Ue”.
Lo accompagnava una “fede”, comune a tanti militanti per un’Europa unita, soprattutto come federalisti europei sentiamo oggi un vuoto. Sassoli, all’atto di insediarsi richiamò “lo spirito di Ventotene e lo slancio pionieristico dei Padri fondatori, che seppero mettere da parte le ostilità della guerra, porre fine ai guasti del nazionalismo dandoci un progetto capace di coniugare pace, democrazia, diritti, sviluppo e uguaglianza”.
E’ stata una figura politica forte e accattivante, un baluardo in difesa di un’Europa bene comune, con principi veri e imprescindibili da una visione progettuale ultra nazionale. Credeva nel “progetto europeo” possibile solo disinnescando, con la condivisione di obiettivi, i possibili (ed evidenti soprattutto prima delle elezioni del 2019) conflitti che – disse – “pensavamo essere un triste ricordo della nostra storia”.
Democrazia è libertà. “Sia chiaro a tutti – sottolineo Sassoli a Strasburgo – che in Europa nessun governo può uccidere, che il valore della persona e la sua dignità sono il nostro modo per misurare le nostre politiche. Che da noi nessuno può tappare la bocca agli oppositori, che i nostri governi e le istituzioni europee che li rappresentano sono il frutto della democrazia e di libere elezioni. Che nessuno può essere condannato per la propria fede religiosa, politica, filosofica. Che da noi ragazze e ragazzi possono viaggiare, studiare, amare senza costrizioni”.
Davanti alla pandemia, metteva la formazione al centro della costruzione di un’identità comune, il rispetto delle diversità per sostanziare il cambiamento, per un’Europa che cerca convergenze e compromessi. Una risposta alla travolgente crisi solo tenendo la barra ferma verso scopi comuni, per proteggere la vita degli europei. Senso di responsabilità e un richiamo alla classe dirigente che deve essere all’altezza delle sfide di oggi per concludere la “strada buona” per gli Stati Uniti d’Europa, grazie a quel messaggio sempre vivo del Manifesto per un’Europa libera e unita di Ventotene.
Grazie presidente Sassoli. Buon viaggio.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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