Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Universitari della Sapienza al Goretti di Latina per donare giocattoli

Pubblicato

–

LATINA – Gli studenti universitari della Sapienza hanno donato giocattoli ai bambini del reparto di Pediatria del Goretti e ai piccoli che si sottopongono alla vaccinazione contro il covid presso l’ HUB pediatrico  dell’ospedale di Latina. L’iniziativa dei rappresentanti degli studenti che fanno parte di Sapienza in Movimento, la più grande ed estesa associazione studentesca d’Italia, si è svolta nel primo pomeriggio anche alla presenza del sindaco di Latina Damiano Coletta, della direttrice generale della Asl Silvia Cavalli,  dei rappresentanti del Polo Pontino della Sapienza, il Preside della Facoltà di Farmacia e Medicina prof. Carlo Della Rocca , il professor Petrozza, direttore del Cer.si.te.s, il direttore del presidio ospedaliero Sergio Parrocchia,  il prof Riccardo Lubrano, primario del reparto di Pediatria. Pochi giorni fa la stessa iniziativa solidale si era svolta a Roma, al Policlinico Umberto I, dopo la raccolta avvenuta nei giorni di Natale.

“In una seconda edizione sicuramente effettueremo la raccolta dei giocattoli direttamente a Latina, ma intanto il nostro obiettivo oggi era comunicare la presenza della nostra università all’interno del vissuto della città di Latina, testimoniando una comunità solidale e inclusiva, in cui anche i meno fortunati possono ricevere un dono e quindi un sorriso” hanno detto i rappresentanti.

Il primo cittadino di Latina ha voluto sottolineare ” la sensibilità e il senso di responsabilità degli universitari di Latina” , spiegando che “è stato emozionante sottolineare il prezioso contributo che arriva anche dai più giovani nel sostenere l’importanza della vaccinazione”.
E’ stata consigliera comunale di Lbc Valeria Campagna a ringraziare gli studenti e le studentesse “per aver scelto Latina come cornice di questo momento di grande solidarietà pensato per i bambini, i quali più di tutti stanno risentendo della durezza di questo momento storico. L’amministrazione comunale punta molto sulla crescita di Latina come città universitaria, e quello di oggi è stato un momento utile a stringere ancora di più rapporti con il polo pontino della Sapienza e con la comunità studentesca. Abbiamo colto l’occasione per fare un giro negli spazi della Sapienza, e per parlare di quei temi che sono cari al mondo studentesco: spazi studio, potenziamento della biblioteca e dei servizi, in tal senso ci siamo dati appuntamento per aggiornarci più nel dettaglio. Il ponte tra amministrazione e rappresentanza degli studenti è fondamentale, per lo sviluppo di Latina come città universitaria”, ha detto.

“Inoltre – conclude Campagna – voglio fare a nome mio e dell’amministrazione comunale un ringraziamento particolare al professor Petrozza, direttore del Cersites, per la sensibilità e la disponibilità dimostrata nell’ascolto delle esigenze degli studenti, non solo della Sapienza, ma di tutta la città”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Sezze istituisce l’Albo d’oro degli Internati Militari Italiani

Pubblicato

–

Un riconoscimento permanente ai circa 300 militari setini deportati nei campi di prigionia nazisti dopo l’8 settembre 1943 per aver rifiutato di collaborare con il regime hitleriano e con la Repubblica Sociale Italiana. Il Consiglio comunale di Sezze ha approvato all’unanimità, nella seduta di giovedì 5 novembre, l’istituzione dell’Albo d’oro degli Internati Militari Italiani (IMI), con l’obiettivo di custodire e tramandare una delle pagine più dolorose della storia cittadina.

I militari furono catturati dalle forze tedesche dopo l’armistizio e internati nei lager del Terzo Reich. Durante la prigionia affrontarono fame, freddo, privazioni e lavoro forzato. Alcuni persero la vita, altri riuscirono a tornare a casa soltanto dopo quasi due anni.

«Con questa deliberazione Sezze compie un atto di giustizia e di riconoscenza nei confronti di uomini che hanno scritto, spesso nel silenzio, una pagina straordinaria della nostra storia», ha dichiarato il sindaco Lidano Lucidi, sottolineando il coraggio di chi rifiutò di piegarsi al nazifascismo e pagò quella scelta con la deportazione e la perdita della libertà.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria che aveva già portato il primo cittadino, lo scorso 18 settembre, alla cerimonia nazionale di Montecitorio dedicata agli Internati Militari Italiani, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In quell’occasione era stata ricordata anche la vicenda dei 300 militari di Sezze. «Sentire pronunciare il nome della nostra città in una sede così prestigiosa è stata un’emozione profonda», ha ricordato Lucidi, evidenziando come l’Albo d’oro rappresenti una risposta concreta al dovere di riconoscere e onorare il loro sacrificio.

Dopo l’armistizio, circa 650mila militari italiani furono deportati dai tedeschi. Molti scelsero di non aderire alle forze nazifasciste, affrontando una lunga prigionia. Una forma di resistenza senza armi che, per lungo tempo, è rimasta ai margini della memoria collettiva nazionale.

«La memoria non può limitarsi alle celebrazioni e alle ricorrenze: deve diventare conoscenza, consapevolezza e responsabilità», ha concluso il sindaco. L’Albo d’oro conserverà i nomi e le storie degli internati setini, affinché il loro esempio possa essere trasmesso alle nuove generazioni e continui a richiamare i valori della libertà, della dignità umana e della democrazia.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Dieci anni di sobrietà, Tiziano Ferro mostra la medaglia degli Alcolisti anonimi

Pubblicato

–

LATINA – Tiziano Ferro festeggia con una storia sui social i dieci anni di sobrietà. La popstar di Latina mostra appoggiato nel palmo della mano il gettone celebrativo degli Alcolisti Anonimi con cui aveva intrapreso il percorso di fuoriuscita dalla dipendenza.

L’artista aveva dichiarato pubblicamente di aver avuto problemi seri con l’alcol nel 2020 con una lettera pubblicata sul settimanale 7 del Corriere della Sera, mentre era in uscita il film documentario “Ferro” in cui ripercorre la sua storia umana e professionale e mostra anche dove si svolgevano le riunioni di auto-mutuo-aiuto.

Questa volta sulla medaglia della sobrietà appare un numero importante, il dieci,  e il suo commento: “Grato” .

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Il Comune di San Felice Circeo illumina edifici storici e monumenti di Borgo Montenero

Pubblicato

–

SAN FELICE CIRCEO – I luoghi chiave e i monumenti simbolo di Borgo Montenero illuminati grazie a un progetto illuminotecnico voluto dal comune di San Felice Circeo per valorizzarli. E’ la prima tappa di un intervento che riguarderà anche San Vito e il centro storico. “L’impianto  – spiegano dal Comune – mette in risalto gli spazi e le architetture razionaliste che rappresentano la storia e l’identità della frazione: monumenti civili e religiosi, il monumento dei caduti, la piazza. La luce ne esalta i materiali, le forme e i dettagli e li rende riconoscibili e visibili anche nelle ore serali. Per i monumenti principali e simbolo del borgo, l’illuminazione è a colori variabili: potrà cambiare tonalità in base alle iniziative e alle ricorrenze e diventare così anche uno strumento di comunicazione per la comunità”.

«Borgo Montenero custodisce luoghi e monumenti che fanno parte della storia e dell’identità della nostra comunità», dichiara la sindaca di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo. «Con questo progetto abbiamo voluto dare loro il giusto rilievo, perché siano vissuti, riconosciuti e rispettati ogni giorno, anche la sera. Valorizzare il patrimonio significa prendersi cura delle radici di un territorio e restituire ai cittadini spazi più belli e accoglienti».

«Borgo Montenero è solo l’inizio», prosegue il sindaco. «Il progetto andrà avanti a San Vito e nel centro storico, con lo stesso obiettivo: mettere in luce, letteralmente, i luoghi che raccontano chi siamo».

Leggi l’articolo completo

Più Letti