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Turismo dell’olio, il progetto Oliocentrica di Latina premiato a livello nazionale

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LATINA –   Hanno vinto il premio EVOluti (de La Pecora Nera Editore e Oleonauta) dedicato agli operatori che sono in prima linea nella promozione e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva e ora, con il loro Evo Tour, sono stati selezionati tra i cinque finalisti del Concorso Nazionale Turismo dell’Olio, che seleziona frantoi, oleoteche e botteghe che valorizzano l’olivicoltura attraverso il turismo dell’olio.

“Raccontiamo il territorio attraverso il prodotto di punta, ovvero l’olio extravergine di oliva. Noi viviamo in un territorio meraviglioso, che vanta una olivicoltura e di un ambiente olivicolo che è tra i più belli d’Italia, fatto di terrazzamenti e muretti a secco, tutto da scoprire, sia a livello naturalistico sia anche di prodotti del territorio come l’olio Evo derivante soprattutto dalla varietà di oliva che si chiama Itrana”, racconta Gisa Di Nicola titolare del progetto Oliocentrica nato 5 anni fa a Latina. Non solo una bottega, ma un luogo di formazione dei consumatori.

“Facciamo parte di un progetto nazionale di valorizzazione dell’olio – spiega l’esperta che è sommelier dell’olio e del vino e ha coinvolto nel progetto anche il marito Fabrizio Gargano, scrittore di storie e fumettista  –  E’ un lavoro che facciamo quotidianamente, insegniamo ad assaggiare, a riconoscere un olio di qualità. Poi, vivendo in un territorio fatto piccole produzioni familiari, spesso si rivolgono a noi per farci assaggiare l’olio già prodotto, e noi lo facciamo in maniera totalmente gratuita e diamo dei riferimenti sulla raccolta, sulla potatura, consigli sulla produzione. Lo facciamo appunto perché facciamo parte di un progetto nazionale che è più grande di Oliocentrica. Dopo cinque anni di lavoro sono arrivate le prime soddisfazioni, ne siamo davvero contenti”. (a lato l’esperta in frantoio assaggia l’olio dopo la primissima spremitura )

Per saperne di più sull’Evo Tour si può visitare la sezione apposita del sito Oliocentrica.it 

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Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto

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PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.

L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.

Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.

La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio  – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.

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Adriano Giannini a Latina per le riprese di Go’. Set anche a Terracina, Sabaudia e San Felice Circeo

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LATINA – E’ Go’ il nuovo film diretto da Claudio Noce, scritto da Fabio e Damiano D’Innocenzo insieme allo stesso Noce e prodotto da Bartleby Film che si sta girando in questi giorni a Latina, prima al Lido ieri allo Stadio. Nel cast principale figurano Adriano Giannini, Giuseppe Battiston, Antonio Gerardi e Luis Gnecco.
Il progetto segna la prima collaborazione tra i tre autori, accomunati dalla volontà di raccontare un territorio che conoscono bene e un’umanità marginale, ma universale, ancora poco rappresentata sul grande schermo nella sua dimensione contemporanea. Il racconto passa attraverso la lente del calcio, passione popolare e insieme business, rito collettivo in cui convivono affetti, pulsioni e compromessi. Ambientato in una cittadina del litorale laziale, il film racconta il calcio di provincia tra rivalità, affari e dilemmi morali. Nell’ultima settimana del campionato di Serie D, due squadre si preparano a un derby decisivo per la salvezza. Il risultato sembra già stabilito da un accordo segreto tra dirigenti, allenatori e giocatori, disposti a truccare la partita per evitare il fallimento. Ma l’imprevedibilità umana rischia di mandare tutto all’aria. Tra ironia e dramma, leggerezza e dolore, Go’usa il calcio per parlare dell’Italia di oggi, della rassegnazione e della dignità, in un’atmosfera che richiama il cinema dei fratelli Coen e di Martin McDonagh, con radici nella tradizione di maestri come Elio Petri ed Ettore Scola.

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DOVE  – Le riprese, della durata prevista di sei settimane, sono iniziate il 14 settembre 2026 a Sabaudia e si concluderanno a Roma. Tra le località pontine coinvolte figurano Terracina, Sabaudia, San Felice Circeo e Latina, confermando il potenziale del territorio pontino come set naturale per le produzioni cinematografiche. Solo lo scorso anno San Felice Circeo e Sabaudia erano
già stati scelti per il film “Gioco pericoloso”, diretto da Lucio Pellegrini e interpretato, tra gli altri, da Adriano Giannini.

A TERRACINA – I cittadini possono partecipare alle riprese del film in qualità di figurazioni presso lo stadio Colavolpe di Terracina, nelle giornate del 28 e 29 ottobre. La partecipazione è a titolo volontario e non prevede compenso.

Per informazioni e adesioni: riempiamolostadio@libero.it

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Due giornate alla riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico pontino, successo per il Circuito dell’Agro Pontino

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Si è conclusa con un nuovo successo l’edizione 2026 del Circuito dell’Agro Pontino, la manifestazione promossa dal Circolo Pontino della Manovella che ha riportato sulle strade del territorio una pagina significativa della storia motoristica locale e un evento le cui radici risalgono al 1937. Due giornate, quelle di sabato 24 e domenica 25 ottobre, dedicate alle automobili storiche, alla memoria e alla riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico pontino.

Il programma ha preso il via sabato pomeriggio a Latina, con l’esposizione delle vetture storiche in Piazza del Popolo. Alle 15.30 il corteo è partito in direzione di Cisterna di Latina, passando per Borgo Piave, per raggiungere Piazza XIX Marzo, dove cittadini e visitatori hanno potuto ammirare da vicino le automobili partecipanti. La giornata è proseguita con il passaggio a Procoio Bufalareccia, a Tor Tre Ponti, fino al Foro Appio Mansio Hotel. Da qui, la domenica mattina, il corteo di è spostato alla volta di Pontinia, attraversando Borgo San Michele e Borgo Grappa. In Piazzale Kennedy gli equipaggi si sono sfidati con spiccato agonismo per le prove di regolarità e le vetture sono state protagoniste dell’esposizione e delle attività della manifestazione, culminate nel pomeriggio con le premiazioni e i saluti conclusivi.

Il Circuito ha confermato così la propria vocazione divulgativa: le auto storiche non sono soltanto testimonianza di evoluzione tecnica e industriale, ma strumenti per raccontare le trasformazioni sociali, la storia della mobilità e l’identità dei luoghi.

Tra i temi centrali del percorso del Circolo Pontino della Manovella si è confermata la Via Appia, Regina Viarum: non a caso parte del Circuito dell’Agro Pontino ha interessato alcuni punti dell’antico tracciato. La Via Appia diviene quindi un asse storico e culturale attorno al quale sviluppare una progettualità più ampia per la valorizzazione della provincia di Latina.  L’obiettivo è mettere in relazione patrimonio archeologico, paesaggio, storia del motorismo e comunità locali, costruendo occasioni di conoscenza e promozione del territorio.

In questa prospettiva si inserisce anche l’evento organizzato lo scorso giugno, dedicato all’ingegner Piero Taruffi e ai successi del celebre bisiluro ottenuti sulla Via Appia. Un’iniziativa che ha intrecciato la memoria di uno dei protagonisti dell’ingegneria e della competizione automobilistica con una strada millenaria, restituendo valore al legame tra innovazione, velocità e storia dei luoghi.

Le attività realizzate a giugno e i prossimi appuntamenti dedicati alla Regina Viarum saranno presentati dal Circolo Pontino della Manovella alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Un’occasione per condividere il lavoro svolto e illustrare le prospettive di un progetto che ambisce a contribuire alla conoscenza e alla promozione del patrimonio storico e archeologico del territorio pontino.

“Il Circuito dell’Agro Pontino ha rappresentato ancora una volta un’occasione per unire la passione per le auto storiche alla valorizzazione della nostra identità territoriale. Vogliamo che iniziative come questa siano aperte a tutti e capaci di raccontare la storia attraverso le strade, i monumenti e le persone che hanno contribuito a costruirla. La Via Appia è una risorsa straordinaria, che merita di essere valorizzata attraverso una visione condivisa e capace di coinvolgere l’intera provincia di Latina. L’esperienza dedicata a Piero Taruffi e al bisiluro ci ha ricordato quanto il nostro territorio sia legato anche a pagine importanti della storia automobilistica. Continueremo a lavorare perché questa eredità diventi un’opportunità di cultura, promozione e partecipazione”, ha dichiarato Aldo Compagni, presidente del Circolo Pontino della Manovella, che ringrazia per il supporto e la collaborazione il presidente e il vicepresidente della Provincia di Latina, rispettivamente Federico Carnevale e Pierluigi Torelli, il sindaco di Latina Matilde Celentano, di Cisterna Valentino Mantini, di Pontinia Eligio Tombolillo, l’assessore del Comune di Pontinia Simone Coco e il consigliere comunale di Latina Vincenzo Valletta.

 

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