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Latina, il consiglio comunale approva il bilancio di previsione, il sindaco Coletta: “Inizia il secondo tempo per Latina”

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LATINA – Dopo una lunga maratona cominciata venerdì mattina, il consiglio comunale di Latina ha approvato il Bilancio di previsione e il Dup.  Trovata la copertura per somme importanti derivate da debiti, e per l’ aumento dei costi dell’energia, finanziata la stagione culturale del D’Annunzio, la biblioteca e trovata la copertura per 97 assunzioni di personale. Un lungo passaggio hanno richiesto i crediti di dubbia esigibilità, soprattutto le tasse versate da poco più della metà dei cittadini.

In apertura del punto ha parlato il sindaco Damiano Coletta, poi ha tenuto la sua illustrazione l’assessore Massimo Mellacina, quindi gli assessori sulle singole poste.

Poco prima dell’una di notte il bilancio di previsione è stato approvato con i 17 voti della maggioranza programmatica, dopo i 40 emendamenti presentati dalla minoranza.

Esulta il sindaco Coletta: “Questa notte abbiamo approvato il bilancio previsionale, una tappa fondamentale per la vita della nostra città. Voglio ringraziare i componenti della coalizione di maggioranza, insieme abbiamo dimostrato una grande compattezza e l’approvazione di alcuni emendamenti proposti dall’opposizione non fa altro che confermare la volontà da parte nostra di lavorare in maniera sinergica con tutti per il bene di Latina. È stato un bilancio difficile, abbiamo affrontato difficoltà causate direttamente o indirettamente dalla guerra in Ucraina e per questo ci tengo in maniera particolare a ringraziare l’assessore Massimo Mellacina, tutta la Giunta, il dirigente Diego Vicaro e tutti gli uffici che hanno portato a termine un lavoro estremamente complesso.
Inizia ora il secondo tempo per Latina, la disponibilità economica assicurata dall’approvazione del bilancio ci consentirà di cambiare marcia nell’amministrazione di questa città. Penso ai servizi come la manutenzione delle strade, la gestione del verde e il miglioramento delle performance nella raccolta dei rifiuti, ma anche allo sviluppo di Latina coerente con una visione di città inclusiva, accessibile, a misura di bambini e di adulti, universitaria, sostenibile. Come diceva Giorgio La Pira, una città in cui vi sia un posto per tutti: “un posto per pregare, un posto per amare, un posto per lavorare, un posto per pensare, un posto per guarire”.

«Il Dup, come già le linee di mandato approvate a dicembre scorso e attorno alle quali si snoda il Documento unico di programmazione, racconta dove vuole andare questa maggioranza; una maggioranza composita, fatta di anime sì diverse ma che sostengono e condividono gli indirizzi strategici e gli obiettivi operativi contenuti nel programma – è il parere di Daniela Fiore, consigliera del Pd – Gli impegni presi – aggiunge  – trovano riscontro nella relazione positiva dei revisori dei conti che, come sottolineato dall’assessore Mellacina, hanno rinvenuto nel bilancio caratteristiche di coerenza, congruità e attendibilità contabile. L’epoca delle previsioni inattendibili appartiene al passato di questa città”.

“Un documento che contiene, nonostante il momento storico di emergenza costante, che stiamo vivendo ormai da tre anni, una distribuzione equilibrata e sostenibile di risorse ben calibrata in tutti i settori anche
quelli dello sport, della disabilità, del welfare, del turismo, del litorale e dei borghi che, fino ad oggi, non avevano avuto risorse sufficienti”, è il primo commento della consigliera di Fare Latina, Annalisa Muzio.

Per Latina nel cuore, la lista guidata dall’ex sindaco Vincenzo Zaccheo voto negativo: “No ad un bilancio senz’anima e privo di prospettive future per la città. Il sindaco Coletta  – si legge nella nota politica – campione di iniquità fiscale”.

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POLITICA

Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti

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LATINA – Si terrà domani a Latina il  Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del  Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.

“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari –  sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.

Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.

Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.

“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.

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Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”

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LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.

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Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”

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“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.

Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.

“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.

“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.

 

 

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