CRONACA
Ex Icos, via libera al progetto Comune-Ater: demolizione e ricostruzione secondo il progetto del Pnrr
LATINA – Ci sono novità importanti per l’ex Icos, il gigantesco scheletro di cemento che troneggia affacciato sulla Pontina nel tratto urbano di Latina. Sarà demolito e ricostruito così come prevede il progetto di rigenerazione urbana “A Gonfie Vele” presentato dal Comune di Latina con l’Ater e finanziato nell’ambito del bando Qualità dell’abitare del Ministero delle Infrastrutture. Il commissario straordinario per il Comune di Latina Carmine Valente ha infatti approvato la delibera che sblocca il progetto consentendo di accedere alla prima tranche di un finanziamento da 15 milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’Ater di Latina Marco Fioravante.
“Nei giorni scorsi – scrive in una nota – ho lavorato con il Comune di Latina attraverso gli uffici per definire i passaggi necessari a dare corso al progetto di recupero dell’ex Icos, un intervento inserito nei fondi del Pnrr, con un investimento di 15 milioni di euro. Un intervento che deve essere realizzato entro il marzo del 2026. Il Commissario ha proceduto ad adottare la delibera che permette al progetto di passare alla fase successiva, colgo l’occasione per ringraziare lui e gli uffici del Comune per un intervento strategico per Latina”. Il presidente dell’azienda per l’edilizia residenziale pubblica di Latina (Ater) commenta con queste parole l’adozione della delibera n. 35 del 23.08.2022 relativa appunto alla procedura Ex ICOS. “In mancanza di questo atto – sottolinea Fioravante – vi sarebbe stato il pericolo di perdita del finanziamento di 15 milioni di euro ( l’erogazione cui prima trance è prevista nei prossimi giorni). Il finanziamento rientra nei fondi del PNRR (risorse importanti che costituiscono una occasione unica e irripetibile per un intervento di recupero di un pezzo importante della città) ed è parte del più ampio intervento pari ad € 27.300.000 e per i quali il governo e Regione Lazio avevano già sollecitato l’urgenza dei provvedimenti”.
CRONACA
Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza
Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.
«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :
Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:
Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:
CRONACA
Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino
Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.
Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.
«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.
Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.
-
TITOLI16 ore faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
CRONACA4 giorni faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA1 settimana faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
CRONACA2 settimane faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
ATTUALITA'3 giorni faCapitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso





Marino
26 Agosto 2022 at 6:53
Perché demolirlo quando basta una verifica accurata della struttura e una volta accertata la sua sicurezza di stabilità ristrutturarla come e stata ideata risparmiando i soldi della demolizione e ricostruzione come si fa con vecchi edifici storici colpiti da terremoti tipo l’aquila