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Latina, la Fislas consegna le borse di studio per i figli dei lavoratori agricoli

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LATINA – La Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle più importanti organizzazioni agricole della provincia di Latina, ha tenuto anche quest’anno la tradizionale cerimonia per la consegna delle borse di studio destinate ai lavoratori del comparto agricolo e alle loro famiglie.
L’iniziativa rappresenta uno degli impegni che Fislas ritiene fondamentale come investimento sulla cultura con una particolare attenzione rivolta ai giovani e al loro futuro.
L’evento si è tenuto nei giorni scorsi nella sala conferenze dell’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia. Presenti, oltre al presidente di Fislas Latina, Mauro D’Arcangeli, anche tutti i rappresentanti delle organizzazioni agricole e sindacali: Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.
Nel corso della serata sono state consegnate direttamente ai figli dei lavoratori del comparto agricolo, che hanno partecipato all’evento insieme ad un familiare, 121 borse di studio per un importo totale di circa 60mila euro, otto percepite direttamente dai lavoratori mentre 113 quelle rivolte ai figli. Per quanto riguarda gli indirizzi di studio: 67 borse di studio hanno riguardato studenti delle scuole medie inferiori, 37 delle medie superiori, 17 sono state destinate a studenti universitari.
“L’attività che ogni anno Fislas Latina svolge a favore dei lavoratori del settore agricolo e delle loro famiglie è straordinariamente importante così come è fondamentale il messaggio che, con le borse di studio, le organizzazioni agricole e sindacali che compongono questo organismo, vogliono dare al territorio: bisogna continuare ad investire sulla cultura e sulla formazione”, queste le parole del presidente di Fislas Latina, Mauro D’Arcangeli che nel corso del suo intervento ha voluto sottolineare l’impegno dei lavoratori del comparto agricolo e i sacrifici che le famiglie fanno ogni anno per fare in modo che i ragazzi riescano a realizzare i loro sogni. “Il comparto agricolo è volano dell’economia del nostro territorio – ha aggiunto D’Arcangeli – e da sempre è anche elemento essenziale per preservare la nostra cultura e le nostre tradizioni: solo continuando a puntare sui giovani riusciremo a valorizzare questi elementi e a metterli a disposizione della collettività così come facciamo praticamente da sempre”.

“Ho partecipato con interesse e piacere alla cerimonia di consegna delle 121 borse di studio erogate dall’ente bilaterale Fislas ai figli delle famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici del settore agricolo con la convinzione e consapevolezza che i giovani, la cultura, l’istruzione, il valore della diversità, la terra e la natura sono le uniche basi per affrontare con stimolo e capacità le sfide del nostro tempo e di quello che verrà”, così l’assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati. “Viviamo in un momento drammatico – ha aggiunto l’assessore -, caratterizzato da continue emergenze, da un sistema economico e sociale di gravi incertezze ed anche sotto questo punto di vista il valore e la funzione della bilateralità diventa sempre più importante e fondamentale per consolidare un tessuto di reciprocità e solidarietà tra imprese e lavoratori e continuare, insieme, a coltivare le radici del futuro. Rappresentare una delle economie territoriali più importanti nel Lazio ed in Italia per produzioni, fatturato, numero di occupati, mercato, ci impone di investire incessantemente nella formazione, nel benessere, nell’innovazione e più in generale nella crescita personale e professionale dei nostri addetti e delle loro famiglie cosi come Fislas cerca di fare attraverso l’erogazione di borse di studio”.

Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.

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SCUOLA

Lotta alla dispersione scolastica, il Pacifici-De Magistris di Sezze spiega alla comunità i doveri educativi

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SEZZE – Si terrà il 21 aprile alle ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, un incontro dedicato alla prevenzione della dispersione scolastica e alla sensibilizzazione delle famiglie degli studenti del biennio obbligatorio. L’iniziativa è promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Rossella Marra e dal Sindaco di Sezze Lidano Lucidi, con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Sezze, dell’assessore Michela Capuccilli e del Comando Stazione Carabinieri di Sezze.

“L’appuntamento nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e famiglie su un tema sempre più centrale – spiegano dall’istituto – : garantire il diritto allo studio e contrastare ogni forma di abbandono scolastico precoce. Durante l’incontro saranno illustrate le norme vigenti, i doveri educativi delle famiglie e gli strumenti di supporto messi a disposizione del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla Legge n. 159 del 13 novembre 2023, che ha convertito il cosiddetto “Decreto Caivano”, introducendo misure più incisive contro la dispersione scolastica. Il provvedimento ha infatti rafforzato i controlli sulla frequenza degli studenti in età di obbligo scolastico e previsto conseguenze più severe nei confronti dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, in caso di inosservanza. Tra le novità più rilevanti, la normativa prevede che il mancato adempimento dell’obbligo di istruzione possa comportare sanzioni penali e amministrative, oltre all’attivazione di percorsi di vigilanza da parte dei Comuni e delle autorità competenti. Nei casi più gravi, l’assenza reiterata e ingiustificata dalla scuola può determinare segnalazioni all’autorità giudiziaria”.

La scuola invita tutte le famiglie interessate a partecipare: “Un momento di confronto essenziale per il futuro dei giovani e della comunità setina”.

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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

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LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

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Andare a scuola e al parco da soli, nelle primarie di Cori un progetto sulla mobilità autonoma

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CORI –  Questa mattina il Corpo di Polizia Locale, la delegata all’Istruzione pubblica, Chiara D’Elia, e la Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Cori, Elena Merluzzi, hanno incontrato tutte le classi della Scuola Primaria ‘V. Laurenti’ per presentare un progetto dedicato alla mobilità autonoma dei bambini e alla sicurezza negli spostamenti quotidiani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza dei più piccoli, accompagnandoli a riconquistare la possibilità di muoversi in autonomia nel proprio ambiente, andare a scuola, raggiungere i parchi, incontrare gli amici, in condizioni di sicurezza e consapevolezza.

Durante la mattinata, gli agenti della Polizia Locale hanno proposto momenti di educazione stradale in classe, fornito spiegazioni sulle principali regole di comportamento, svolto attività interattive per riconoscere segnali, attraversamenti e situazioni di traffico.

A tutti i bambini è stato distribuito un opuscolo illustrato sulla sicurezza, pensato come strumento semplice e divertente per approfondire l’argomento anche a casa, insieme alle famiglie. Nei prossimi giorni gli alunni riceveranno, inoltre, un diploma di partecipazione, simbolo dell’impegno e dell’attenzione dimostrati.

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di questo percorso: promuovere l’autonomia dei bambini significa costruire una comunità più sicura, attenta e responsabile. Perché i più piccoli possano muoversi liberamente, è fondamentale anche il comportamento degli adulti: automobilisti più prudenti, più rispetto delle regole, più attenzione nei pressi delle scuole e dei luoghi frequentati dai bambini. Un impegno collettivo che richiama “come si faceva una volta”, quando i bambini vivevano gli spazi urbani con maggiore libertà e sicurezza.

Si ringraziano il dirigente scolastico e le insegnanti per la collaborazione, la disponibilità e l’apertura verso progetti condivisi tra istituzioni. Questa sinergia rappresenta un valore fondamentale perché quando scuola, Comune e servizi lavorano insieme la comunità cresce più forte e più consapevole.

Il progetto continuerà domani presso la Scuola Primaria di Giulianello ‘S. Radicchi’, dove verranno replicate le attività formative e distribuiti gli stessi materiali didattici.

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