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Una psicologa al Liceo Classico di Latina: apre (finalmente) lo Sportello di Ascolto

Saranno ricevute prima le famiglie che si prenoteranno, poi studenti e personale scolastico

LATINA – “Si inaugura finalmente anche al Liceo Classico di Latina lo Sportello di Ascolto Psicologico risultato della sinergia tra l’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, e la nuova preside Antonietta De Luca”. Ne dà notizia la scuola in una nota nella quale sottolinea come il servizio fosse  “desiderato, sollecitato e atteso dalle studentesse e dagli studenti alle prese con i postumi della pandemia da Covid-19 e delle sue conseguenze sul piano socio-educativo e culturale, nonché con le criticità di un’epoca segnata dalle tensioni internazionali del conflitto russo-ucraino, dalla crisi energetica, dall’incremento del disagio giovanile in città e da un’idea di futuro tutta da ripensare”.

Il servizio è attivo e saranno ricevute prima le famiglie che si prenoteranno, poi studenti e personale scolastico, con una cadenza di due volte alla settimana in un’ottica si counseling, con l’obiettivo di prevenire situazioni di disagio, promuovere il benessere dei singoli e dei gruppi e sostenere la genitorialità. Sarà la psicologa Gabriella Marano, individuata dalla “Garante nell’ambito di una cooperazione gratuita per tutto l’anno”, a gestire i colloqui garantendo l’operatività dello Sportello di Ascolto.

“Si è pensato di presentare questa preziosa opportunità prima agli adulti per consentire loro di rendersi conto della serietà e dell’importanza dell’ascolto esperto, per i loro figli e per incoraggiare i genitori a vincere le resistenze che troppo spesso impediscono alle giovani e ai giovani di accedere allo Sportello – spiegano dal Liceo Classico – uno spazio dedicato alla salute, dove tutte e tutti i membri della Comunità possono esprimere le proprie difficoltà e i propri vissuti nell’ assoluta tutela della riservatezza”.

Il colloquio, che si svolge all’interno dello Sportello d’Ascolto, non ha fini terapeutici e si prefigge di aiutare le ragazze e i ragazzi ad individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando con gli insegnanti e i genitori. “La completa gratuità di questo servizio è finalizzata a garantirne la fruizione più generalizzata e estesa in modo che i ragazzi, i genitori, gli insegnanti e il personale tutto si sentano sostenuti all’interno di un’area psico-pedagogica di intervento integrato”, conclude la scuola.

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