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Il bilancio dei Carabinieri, il colonnello D’Aloia: “Nel 2022 il 75% dei reati denunciato all’Arma”

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LATINA – “Anche l’anno che sta per concludersi segna un bilancio positivo dell’attività preventiva e repressiva dei reati svolta in tutta la provincia dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina. I risultati conseguiti sono il prodotto di un efficace contrasto che deriva soprattutto dalla conoscenza del territorio, delle dinamiche criminali e da un approccio metodico, grazie anche alla sinergia con le altre forze dell’ordine, coordinate dalla guida illuminata di S.E. il Prefetto Maurizio FALCO”. Il comandante provinciale dei carabinieri di Latina, Lorenzo D’Aloia ha aperto così la conferenza stampa di presentazione del bilancio di fine anno. Un 2022 in cui i carabinieri, accanto al lavoro investigativo e di repressione dei reati,  hanno prestato grandissima attenzione ai soggetti più fragili, con azioni di informazione e sensibilizzazione della popolazione e delle categorie più esposte.

“Particolare impulso  – ha sottolineato D’Aloia – è stato dato, continuando il percorso intrapreso l’anno precedente, all’attività di prevenzione e controllo del territorio, con servizi specifici e capillari, sia in città sia in provincia, con l’impiego prevalente dei comandi Stazione supportati dalle pattuglie della Radiomobile che hanno fornito un contributo qualificato. Nel contrasto alla criminalità, sia associativa/organizzata sia predatoria, il Comando Provinciale ha attuato una strategia frutto di un’attenta analisi operativa che prevede la pianificazione di servizi volti a prevenire fenomeni criminali di immediato impatto sociale (reati predatori che aumentano la percezione di insicurezza della popolazione), nonché di attività investigative complesse finalizzate ad aggredire una criminalità più strutturata, capace di inserirsi nel tessuto economico di questa Provincia, poste in essere dalle articolazioni del Comando Provinciale di Latina (Reparto Operativo, Nucleo Investigativo e Informativo, Nuclei Operativi di Compagnie) in sinergia con le componenti speciali dell’Arma (ROS, NAS, NOE, NIL).

Dal punto di vista repressivo l’Arma ha aggredito diversi fenomeni nell’ottica di rendere più sicura e vivibile la vita nel territorio pontino: dal contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e alla criminalità organizzata, ai reati contro la persona ed il patrimonio nonché ai reati contro la P.A., non dimenticando le misure preventive di tipo personale e patrimoniale”.

Un anno che ha visto da una parte l’ aumento dei reati rispetto al 2021, dall’altra l’incremento di specifici servizi di prevenzione e di controllo. “Il 2022 è stato sicuramente un anno estremamente impegnativo per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina; lo testimonia il fatto che il 75% dei reati di tutta la provincia è stato denunciato all’Arma dei Carabinieri. Ciò ha richiesto maggiore attenzione e impegno nei servizi soprattutto di prevenzione, a tutela dei cittadini e dei commercianti che, dopo l’abolizione delle restrizioni sul Covid, hanno avuto la possibilità di riprendere una vita normale. Tuttavia, la risposta dell’Arma è stata, ancora una volta, attenta e puntuale, soprattutto nelle zone più isolate del territorio e al fianco delle fasce più deboli e indifese”.

IN AUMENTO LE TRUFFE AGLI ANZIANI  – Un riferimento particolare è stato fatto all’aumento dell’odioso fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani con gruppi specializzati che colpiscono con crescente frequenza. “Abbiamo messo in campo strumenti investigativi più strutturati, ma chiediamo ai cittadini di continuare a collaborare con noi, segnalandoci le situazioni sospette con tempestività”.

LE AZIONI   – “Sul caporalato si è attuata ed è ancora in corso una strategia semplice ma allo stesso tempo efficace, soprattutto per quanto concerne l’impiego di manodopera indiana, rappresentando la comunità di Latina una delle più numerose presenti in Italia. Si sta procedendo con l’identificazione, direttamente sul posto di lavoro, dei lavoratori i quali vengto protetto di vittime di maltrattamenti e di abusi, realizzata con il contributo del Club Soroptimist di Latina – ha sottolineato il comandante provinciale – . Il 24 e il 27 novembre, in occasione delle iniziative per commemorare le donne vittime di violenza, nel ribadire, ancora una volta, l’importanza della prevenzione, dell’informazione e dell’approccio sinergico tra i vari operatori coinvolti e al fine di sensibilizzare maggiormente i giovani studenti sulla tematica, il Provinciale di Latina, unitamente alle associazioni di settore, ha realizzato un convegno e una serata Arancione nel corso della quale si è tenuto un concerto a cui hanno partecipato giovani bands costituite da ragazzi degli Istituti superiori della città di Latina. Sempre sul piano della prevenzione, l’Arma ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo ed ai rischi legati al cyber-bullismo, nonché all’uso consapevole dei social media”.

Oltre ai percorsi didattici e ai convegni, realizzati mediante conferenze ed incontri con gli alunni dei licei e delle scuole medie inferiori della provincia sul tema degli stupefacenti, dell’alcolismo, dello stalking, dei rischi del web e del bullismo, è stata avviata una campagna divulgativa sul rischio correlato all’abuso di internet e le conseguenze di un uso senza regole dei social. Oltre ai giovanissimi, incontrati tra i banchi di scuola, l’Arma dei Carabinieri ha mostrato sensibilità verso le fasce più deboli rappresentate dalle persone più anziane, predisponendo un apposito vademecum contro l’odioso fenomeno delle truffe ai loro danni. A tal fine, numerosi sono stati i colloqui con gli anziani nelle parrocchie e nei centri per anziani del territorio pontino, al fine di fornire i giusti consigli per evitare di finire nella rete di persone senza scrupoli.

LE OPERAZIONI –

·         l’indagine, denominata DUNE, condotta, nel settore della pubblica amministrazione, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, che ha visto coinvolti amministratori e dirigenti del comune di Sabaudia, presunti responsabili a vario titolo di peculato, corruzione e turbata libertà degli incanti;

·         l’indagine convenzionalmente denominata i Pubblicani, che ha consentito di disarticolare gruppi criminali responsabili di diverse spedizioni punitive, connotate da particolare violenza, nei confronti di coloro i quali non avevano accettato di sottomettersi alla loro volontà di controllare alcuni settori illeciti, tra cui la vendita di stupefacenti;

·         l’indagine convenzionalmente denominata Status QUO, volta a contrastare il traffico di stupefacenti nei quartieri più difficili del capoluogo pontino, che ha permesso di arrestare la frangia rimasta in libertà del decimato clan TRAVALI/DI SILVIO, tra cui la reggente del clan per estorsione aggravata dal metodo mafioso;

·         l’operazione, convenzionalmente denominata GIANO, che ha consentito di disarticolare un’associazione italo-marocchina dedita all’importazione internazionale di stupefacente da commercializzare nel territorio pontino;

·         l’indagine Phontos 2, che ha consentito di smantellare un sodalizio criminale dedito in prevalenza al traffico di sostanze stupefacenti nei Comuni di Ponza (LT) e Roma, traendo in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (emessa dal GIP di Cassino) 8 soggetti rintracciati nei comuni di Ponza, Roma e Napoli;

·         il fermo di p.g. di 3 soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili della recente rapina di 65.000 euro in danno di un imprenditore di Mondragone;

·         due ordinanze nei confronti di altrettanti soggetti campani, ritenuti responsabili di una serie di furti con destrezza avvenuti nel sud pontino con la cd. tecnica della ruota bucata;

·         la chiusura del bar Santoro e del Ristorante Pesce matto a Formia per connivenze del titolare con la ‘ndrangheta, a seguito di interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Latina su proposta del Comando Provinciale, un provvedimento amministrativo finalizzato a prevenire e reprime i tentativi di inquinamento del tessuto socio/economico; analogo provvedimento antimafia è stato emesso, su proposta del Comando Provinciale, dalla Prefettura di Napoli nei confronti della ditta Fo.Vi. Gas Srl riconducibile al clan Mallardo di Giugliano in Campania, che curava la manutenzione degli impianti termici degli edifici del Comune di Latina;

·         l’arresto di due persone a Terracina per i reati di “concorso nei reati di occupazione e invasione di demanio marittimo, invasione di terreni o edifici, apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, tentata estorsione, istigazione alla corruzione aggravata, falsità ideologica commessa dal P.U. in atti pubblici, tentata truffa aggravata, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e detenzione abusiva di munizioni” e la denuncia a piede libero di 10 persone;

·         l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari di 3 soggetti ritenuti responsabili del reato di “concorso in lesioni personali aggravate a scopo intimidatorio e discriminatorio connesso all’orientamento sessuale”;

·         un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri nei confronti di due soggetti resisi responsabili, in concorso, di tentato omicidio e di 33 rapine perpetrate ai danni di farmacie, supermercati e privati cittadini nel Comune di Aprilia e zone limitrofi;

·         un arresto ad Aprilia per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra con il conseguente sequestro di 850 piante di marijuana, 1 fucile Ruger AR15 e 48 cartucce calibro 5,56, 175 grammi di cocaina, 215 grammi di hashish e 14 kilogrammi di marijuana;

·         un arresto per tentato “femminicidio” di un soggetto che aveva lacerato, con una lama, i polsi ed il collo della moglie per poi tentare il suicidio provocandosi ferite ai polsi;

·         un arresto per violenza sessuale, tentato omicidio aggravato, rapina, resistenza a P.U., violazione di domicilio e danneggiamento, di un soggetto che si era introdotto, scassinando la porta, all’interno dell’abitazione di una donna e dopo aver colpito ripetutamente la signora, l’aveva scaraventata a terra nel tentativo di strangolarla;

·         ordinanza di custodia cautelare di quattro soggetti ritenuti i responsabili dell’incendio di uno stabilimento balneare di Sabaudia;

·         un fermo di indiziato di delitto per il reato di per tentato omicidio, per aver cosparso di benzina la vittima, che si trovava presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, dandogli fuoco;

·         l’arresto di un tassista che trasportava kg. 53,00 di bulbi essiccati di papavero da oppio, confezionati in dosi da gr.100 circa cadauno;

·         infine, è cronaca di questi giorni, l’arresto operato dal Nucleo Investigativo, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, del presunto esecutore dell’omicidio commesso a Sabaudia il 21 dicembre 2021.

Si rammentano, infine, alcuni episodi di salvataggio di vite umane:

·         i militari della stazione cc di Scauri di Minturno, la notte del 28.08.2022, hanno interrotto l’azione suicida di una donna che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si era tuffata in mare con intento suicida, desistendo solo grazie all’intervento dei Carabinieri della locale stazione che riuscivano a dissuaderla dal compiere il tragico gesto;

·         Un sessantenne domiciliato a Minturno ha tentato il suicidio mediante impiccagione, evento evitato dal pronto intervento dei Carabinieri di Minturno e Scauri di Minturno, che provvedevano a tagliare il cappio scongiurandone l’esito drammatico.

 

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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Tensioni in consiglio comunale a Latina, Forza Italia attacca il resto della maggioranza. La replica della sindaca

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LATINA – Seduta ad alta tensione quella del consiglio comunale questa mattina a Latina La crisi si riaffaccia tra le forze politiche di maggioranza con Forza Italia che ha contestato duramente il resto della maggioranza, annunciando di aver chiesto un confronto con la sindaca, Matilde Celentano confronto che non c’è mai stato. A parlare sono stati  i tre consiglieri Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto.

“Non accetteremo più decisioni comunicate o imposte il giorno prima – ha detto Coriddi dopo aver premesse che non è intenzione degli Azzurri far cadere l’amministrazione –  . Non chiediamo spazi o deleghe, chiediamo di condividere obiettivi e decisioni”. Tanti i temi e tra questi la nomina di Vincenzo Zaccheo a Presidente della Fondazione, e di Massimo Passamonti a membro del Cda: “Non abbiamo mai espresso parere negativo, ma avremmo voluto condividere la scelta”. Anzalone ha invece criticamente duramente l’assessore Franco Addonizio e l’assessora Annalisa Muzio: ” Le poltrone non ci interessano, ma fa male apprendere dai giornali decisioni che riguardano la maggioranza. E ci sono assessorati che non funzionano”. Infine ha parlato il consigliere Furlanetto assicurando il voto favorevole di Forza Italia sulle tre proposte di delibera all’ordine del giorno, ma – ha detto – “poi Forza Italia abbandonerà l’aula fino a quando non ci sarà un confronto diretto e chiarificatore con la Sindaca”.

Celentano ha replicato nel pomeriggio nel corso del suo intervento alla ripresa dei lavori d’aula

“Mai si era visto un livello di scontro così alto nella maggioranza. Ormai gli attacchi arrivano  pubblicamente, in aula, da un partito che sostiene la sindaca –  dichiarano dal Pd i consiglieri Campagna e Majocchi che sottolineano anche l’assenza della prima cittadina ai recenti tavoli romani aperti per la soluzione dei problemi di Latina. “In questi giorni Forza Italia sta disertando sistematicamente le commissioni consiliari. Sono state revocate tre commissioni. Per i loro problemi interni si stanno bloccando i lavori sui problemi della città”. L’invito alla prima cittadina è quello di dimettersi.

“Le tensioni interne che da tre anni attraversano e logorano la coalizione di centrodestra non possono più essere considerate questioni riservate alla cronaca politica, ma rappresentano un freno alla capacità amministrativa e alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, ha dichiarato la consigliera del gruppo Misto, Daniela Fiore.

Intanto nella seduta di Consiglio comunale di oggi è stata approvata all’unanimità, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, una delibera che definisce le linee di indirizzo per la determinazione delle misure di compensazione ambientale e territoriale connesse alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo sul territorio comunale. L’assessore Muzio, assente per motivi personali spiega che “le misure compensative, comprese tra il 2% e il 3% dei proventi (ridotte al 2,5% in specifici ambiti produttivi o soggetti a bonifica), dovranno avere carattere non meramente patrimoniale e saranno finalizzate alla realizzazione di interventi concreti di miglioramento ambientale e territoriale, proporzionati all’impatto degli impianti. Le risorse derivanti dalle compensazioni saranno vincolate alla realizzazione di opere e progetti a favore della qualità ambientale, delle infrastrutture e della comunità locale”.

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