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Il bilancio dei Carabinieri, il colonnello D’Aloia: “Nel 2022 il 75% dei reati denunciato all’Arma”
LATINA – “Anche l’anno che sta per concludersi segna un bilancio positivo dell’attività preventiva e repressiva dei reati svolta in tutta la provincia dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina. I risultati conseguiti sono il prodotto di un efficace contrasto che deriva soprattutto dalla conoscenza del territorio, delle dinamiche criminali e da un approccio metodico, grazie anche alla sinergia con le altre forze dell’ordine, coordinate dalla guida illuminata di S.E. il Prefetto Maurizio FALCO”. Il comandante provinciale dei carabinieri di Latina, Lorenzo D’Aloia ha aperto così la conferenza stampa di presentazione del bilancio di fine anno. Un 2022 in cui i carabinieri, accanto al lavoro investigativo e di repressione dei reati, hanno prestato grandissima attenzione ai soggetti più fragili, con azioni di informazione e sensibilizzazione della popolazione e delle categorie più esposte.
“Particolare impulso – ha sottolineato D’Aloia – è stato dato, continuando il percorso intrapreso l’anno precedente, all’attività di prevenzione e controllo del territorio, con servizi specifici e capillari, sia in città sia in provincia, con l’impiego prevalente dei comandi Stazione supportati dalle pattuglie della Radiomobile che hanno fornito un contributo qualificato. Nel contrasto alla criminalità, sia associativa/organizzata sia predatoria, il Comando Provinciale ha attuato una strategia frutto di un’attenta analisi operativa che prevede la pianificazione di servizi volti a prevenire fenomeni criminali di immediato impatto sociale (reati predatori che aumentano la percezione di insicurezza della popolazione), nonché di attività investigative complesse finalizzate ad aggredire una criminalità più strutturata, capace di inserirsi nel tessuto economico di questa Provincia, poste in essere dalle articolazioni del Comando Provinciale di Latina (Reparto Operativo, Nucleo Investigativo e Informativo, Nuclei Operativi di Compagnie) in sinergia con le componenti speciali dell’Arma (ROS, NAS, NOE, NIL).
Dal punto di vista repressivo l’Arma ha aggredito diversi fenomeni nell’ottica di rendere più sicura e vivibile la vita nel territorio pontino: dal contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e alla criminalità organizzata, ai reati contro la persona ed il patrimonio nonché ai reati contro la P.A., non dimenticando le misure preventive di tipo personale e patrimoniale”.
Un anno che ha visto da una parte l’ aumento dei reati rispetto al 2021, dall’altra l’incremento di specifici servizi di prevenzione e di controllo. “Il 2022 è stato sicuramente un anno estremamente impegnativo per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina; lo testimonia il fatto che il 75% dei reati di tutta la provincia è stato denunciato all’Arma dei Carabinieri. Ciò ha richiesto maggiore attenzione e impegno nei servizi soprattutto di prevenzione, a tutela dei cittadini e dei commercianti che, dopo l’abolizione delle restrizioni sul Covid, hanno avuto la possibilità di riprendere una vita normale. Tuttavia, la risposta dell’Arma è stata, ancora una volta, attenta e puntuale, soprattutto nelle zone più isolate del territorio e al fianco delle fasce più deboli e indifese”.
IN AUMENTO LE TRUFFE AGLI ANZIANI – Un riferimento particolare è stato fatto all’aumento dell’odioso fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani con gruppi specializzati che colpiscono con crescente frequenza. “Abbiamo messo in campo strumenti investigativi più strutturati, ma chiediamo ai cittadini di continuare a collaborare con noi, segnalandoci le situazioni sospette con tempestività”.
LE AZIONI – “Sul caporalato si è attuata ed è ancora in corso una strategia semplice ma allo stesso tempo efficace, soprattutto per quanto concerne l’impiego di manodopera indiana, rappresentando la comunità di Latina una delle più numerose presenti in Italia. Si sta procedendo con l’identificazione, direttamente sul posto di lavoro, dei lavoratori i quali vengto protetto di vittime di maltrattamenti e di abusi, realizzata con il contributo del Club Soroptimist di Latina – ha sottolineato il comandante provinciale – . Il 24 e il 27 novembre, in occasione delle iniziative per commemorare le donne vittime di violenza, nel ribadire, ancora una volta, l’importanza della prevenzione, dell’informazione e dell’approccio sinergico tra i vari operatori coinvolti e al fine di sensibilizzare maggiormente i giovani studenti sulla tematica, il Provinciale di Latina, unitamente alle associazioni di settore, ha realizzato un convegno e una serata Arancione nel corso della quale si è tenuto un concerto a cui hanno partecipato giovani bands costituite da ragazzi degli Istituti superiori della città di Latina. Sempre sul piano della prevenzione, l’Arma ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti sul tema della legalità, con particolare riferimento al bullismo ed ai rischi legati al cyber-bullismo, nonché all’uso consapevole dei social media”.
Oltre ai percorsi didattici e ai convegni, realizzati mediante conferenze ed incontri con gli alunni dei licei e delle scuole medie inferiori della provincia sul tema degli stupefacenti, dell’alcolismo, dello stalking, dei rischi del web e del bullismo, è stata avviata una campagna divulgativa sul rischio correlato all’abuso di internet e le conseguenze di un uso senza regole dei social. Oltre ai giovanissimi, incontrati tra i banchi di scuola, l’Arma dei Carabinieri ha mostrato sensibilità verso le fasce più deboli rappresentate dalle persone più anziane, predisponendo un apposito vademecum contro l’odioso fenomeno delle truffe ai loro danni. A tal fine, numerosi sono stati i colloqui con gli anziani nelle parrocchie e nei centri per anziani del territorio pontino, al fine di fornire i giusti consigli per evitare di finire nella rete di persone senza scrupoli.
LE OPERAZIONI –
· l’indagine, denominata DUNE, condotta, nel settore della pubblica amministrazione, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, che ha visto coinvolti amministratori e dirigenti del comune di Sabaudia, presunti responsabili a vario titolo di peculato, corruzione e turbata libertà degli incanti;
· l’indagine convenzionalmente denominata i Pubblicani, che ha consentito di disarticolare gruppi criminali responsabili di diverse spedizioni punitive, connotate da particolare violenza, nei confronti di coloro i quali non avevano accettato di sottomettersi alla loro volontà di controllare alcuni settori illeciti, tra cui la vendita di stupefacenti;
· l’indagine convenzionalmente denominata Status QUO, volta a contrastare il traffico di stupefacenti nei quartieri più difficili del capoluogo pontino, che ha permesso di arrestare la frangia rimasta in libertà del decimato clan TRAVALI/DI SILVIO, tra cui la reggente del clan per estorsione aggravata dal metodo mafioso;
· l’operazione, convenzionalmente denominata GIANO, che ha consentito di disarticolare un’associazione italo-marocchina dedita all’importazione internazionale di stupefacente da commercializzare nel territorio pontino;
· l’indagine Phontos 2, che ha consentito di smantellare un sodalizio criminale dedito in prevalenza al traffico di sostanze stupefacenti nei Comuni di Ponza (LT) e Roma, traendo in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (emessa dal GIP di Cassino) 8 soggetti rintracciati nei comuni di Ponza, Roma e Napoli;
· il fermo di p.g. di 3 soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili della recente rapina di 65.000 euro in danno di un imprenditore di Mondragone;
· due ordinanze nei confronti di altrettanti soggetti campani, ritenuti responsabili di una serie di furti con destrezza avvenuti nel sud pontino con la cd. tecnica della ruota bucata;
· la chiusura del bar Santoro e del Ristorante Pesce matto a Formia per connivenze del titolare con la ‘ndrangheta, a seguito di interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Latina su proposta del Comando Provinciale, un provvedimento amministrativo finalizzato a prevenire e reprime i tentativi di inquinamento del tessuto socio/economico; analogo provvedimento antimafia è stato emesso, su proposta del Comando Provinciale, dalla Prefettura di Napoli nei confronti della ditta Fo.Vi. Gas Srl riconducibile al clan Mallardo di Giugliano in Campania, che curava la manutenzione degli impianti termici degli edifici del Comune di Latina;
· l’arresto di due persone a Terracina per i reati di “concorso nei reati di occupazione e invasione di demanio marittimo, invasione di terreni o edifici, apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, tentata estorsione, istigazione alla corruzione aggravata, falsità ideologica commessa dal P.U. in atti pubblici, tentata truffa aggravata, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e detenzione abusiva di munizioni” e la denuncia a piede libero di 10 persone;
· l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari di 3 soggetti ritenuti responsabili del reato di “concorso in lesioni personali aggravate a scopo intimidatorio e discriminatorio connesso all’orientamento sessuale”;
· un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri nei confronti di due soggetti resisi responsabili, in concorso, di tentato omicidio e di 33 rapine perpetrate ai danni di farmacie, supermercati e privati cittadini nel Comune di Aprilia e zone limitrofi;
· un arresto ad Aprilia per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra con il conseguente sequestro di 850 piante di marijuana, 1 fucile Ruger AR15 e 48 cartucce calibro 5,56, 175 grammi di cocaina, 215 grammi di hashish e 14 kilogrammi di marijuana;
· un arresto per tentato “femminicidio” di un soggetto che aveva lacerato, con una lama, i polsi ed il collo della moglie per poi tentare il suicidio provocandosi ferite ai polsi;
· un arresto per violenza sessuale, tentato omicidio aggravato, rapina, resistenza a P.U., violazione di domicilio e danneggiamento, di un soggetto che si era introdotto, scassinando la porta, all’interno dell’abitazione di una donna e dopo aver colpito ripetutamente la signora, l’aveva scaraventata a terra nel tentativo di strangolarla;
· ordinanza di custodia cautelare di quattro soggetti ritenuti i responsabili dell’incendio di uno stabilimento balneare di Sabaudia;
· un fermo di indiziato di delitto per il reato di per tentato omicidio, per aver cosparso di benzina la vittima, che si trovava presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, dandogli fuoco;
· l’arresto di un tassista che trasportava kg. 53,00 di bulbi essiccati di papavero da oppio, confezionati in dosi da gr.100 circa cadauno;
· infine, è cronaca di questi giorni, l’arresto operato dal Nucleo Investigativo, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, del presunto esecutore dell’omicidio commesso a Sabaudia il 21 dicembre 2021.
Si rammentano, infine, alcuni episodi di salvataggio di vite umane:
· i militari della stazione cc di Scauri di Minturno, la notte del 28.08.2022, hanno interrotto l’azione suicida di una donna che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si era tuffata in mare con intento suicida, desistendo solo grazie all’intervento dei Carabinieri della locale stazione che riuscivano a dissuaderla dal compiere il tragico gesto;
· Un sessantenne domiciliato a Minturno ha tentato il suicidio mediante impiccagione, evento evitato dal pronto intervento dei Carabinieri di Minturno e Scauri di Minturno, che provvedevano a tagliare il cappio scongiurandone l’esito drammatico.
APPUNTAMENTI
Premio Digital Invictus, l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze ha scelto il vincitore
LATINA – Si conoscerà il 9 giugno alle ore 10.30 all’Imbarcadero di Villa Fogliano a Latina il vincitore del Premio Digital Invictus, il primo premio sull’editoria sportiva digitale.
Promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con le librerie locali Feltrinelli, Mondadori, Sicconi e La mia Libreria, e patrocinato dal Parco del Circeo, il premio intende valorizzare – spiegano i promotori – la cultura sportiva e il mondo dell’editoria digitale.
Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine con l’assessore allo sport Andrea Chiarato e con l’editore, Giovanni Di Giorgi.
Otto titoli sportivi si sono “sfidati”, da febbraio a maggio, in incontri, laboratori e dibattiti in cui autori e autrici hanno presentato i propri libri a platee sempre differenti in luoghi simbolo del territorio pontino. I titoli in concorso sono: Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari, Oltre la striscia di Walter Di Bella, Anna Villani, Jonathan Piccinella, Elisabetta Stornaiuolo, Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti di Cesira di Noi, Reporter Bassotto di Paquito Catanzaro, Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota, 1982 di Mauro Grimaldi, Lo sport e la costituzione italiana di Flavio D’Ambrosi, Chiara Vingione di Antonia de Francesco.
“La giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, composta da studenti e studentesse di quattro scuole medie della città – (I.C. Natale Prampolini, I.C. Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari, I.C. Emma Castelnuovo, I.C. Alessandro Volta) – e coordinati dai docenti Raffaella Pirozzi, Silvia Angelini, Francesco Muollo e Pasqualina Buono, ha partecipato agli incontri, letto i libri in gara e valutato il miglior e-book sportivo. Il nome del titolo vincitore sarà annunciato durante la cerimonia del 9 giugno“, spiega Chiarato che ha anche annunciato una novità assoluta nata dall’iniziativa: un libro digitale, composto da racconti di sport, scritto dai ragazzi dell’Agorà che sarà pubblicato in autunno da Lab Dfg.
“Martedì 9 giugno sarà anche annunciata la cinquina finalista della 7a edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus“, spiega Di Giorgi. Tanti i libri iscritti a questa edizione del premio, ma solo cinque potranno contendersi la vittoria nella cerimonia finale in programma il 9 settembre prossimo a Palazzo Caetani a Cisterna.
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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Le Autorità Fogliano
LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.
“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione
Il colonnello Angelillo ha anche tracciato – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.
Qui le sue parole a Gr Latina
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
– l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
– l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
– l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
– gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del
Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
– la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
– l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
– l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
– l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
– l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
– il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
ATTUALITA'
Chirurgia robotica, IA e telemedicina: a Roma il congresso internazionale CILR 2026
La chirurgia del futuro, sempre più precisa, connessa e supportata dall’intelligenza artificiale, sarà al centro della XXII edizione del congresso internazionale “Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI” (CILR), in programma a Roma dal 3 al 5 giugno. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla chirurgia mini-invasiva, robotica e alle nuove tecnologie applicate alla medicina e vedrà la partecipazione di oltre mille specialisti provenienti da circa sessanta Paesi.
Tra i temi al centro del congresso ci saranno l’evoluzione della chirurgia robotica, le prospettive della telechirurgia, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e le nuove tecnologie che stanno trasformando il modo di operare e curare i pazienti.
A promuovere l’iniziativa è il professor Vito Pansadoro, urologo e ideatore del congresso, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento internazionale per il confronto tra professionisti, ricercatori e aziende impegnate nello sviluppo delle tecnologie mediche più avanzate.
L’appuntamento offrirà l’occasione per fare il punto sulle innovazioni che stanno rivoluzionando il settore sanitario, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze umane e strumenti digitali sempre più sofisticati. Un confronto che coinvolgerà esperti provenienti da tutto il mondo e che contribuirà a delineare gli scenari della medicina dei prossimi anni, come ha spiegato il professore, ospite nella trasmissione di Alessio Campanelli, ai microfoni di Radio Immagine:
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