SPORT
Un altro pareggio per il Latina calcio 1932: con la Gelbison finisce 0-0
LATINA – “Abbiamo fatto di tutto per cercare di portare a casa la vittoria, la prestazione è stata buona e abbiamo avuto occasioni importanti tra primo e secondo tempo. Mi dispiace perché avremmo meritato sicuramente il risultato pieno da dedicare ai tifosi presenti, ma soprattutto per noi che in questo momento stiamo disputando delle buone gare ma non riusciamo a vincere”. Lo ha detto Mister Daniele Di Donato a commento dello 0-0 di Pagani, un altro pareggio per il Latina calcio 1932 contro la Gelbison. Prima dell’inizio del match le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in onore delle vittime dell’alluvione di Ischia. I nerazzurri hanno avuto diverse occasioni per sbloccare il match, ma non sono stati abbastanza precisi da concretizzare la maggiore mole di gioco messa in campo rispetto agli avversari.
IL MATCH – Nei primi venti minuti di gioco la partita è molto bloccata con diverse palle lunghe ma senza una vera e propria azione da gol, d’altra parte si affrontano due squadre separate da solo un punto in classifica, Gelbison 21 e Latina 20.
La prima delle due compagini a rendersi davvero pericolosa è il Latina al 32’. Carissoni è bravo ad agganciare una palla vagante al limite dell’area di rigore, per poi scagliare un destro angolato che però viene ben parato da D’Agostino. Al 35’ è la Gelbison ad attaccare in maniera importante. Ottimo il movimento di De Sena che si libera di De Santis e batte verso la porta, ma un attento Tonti devia in calcio d’angolo.
Ci provano ancora i nerazzurri allo scadere della prima frazione di gioco grazie alla bordata di Bordin che però si perde ampiamente sul fondo. Ancora vicino al vantaggio il Latina con una bella azione di Carletti, che però strozza troppo il tiro con la sfera che si perde sul fondo.
Due cambi per il Latina all’intervallo: dentro Tessiore e Celli per Di Livio e Cortinovis. Al 61’ ci prova Celli sugli sviluppi di un corner battuto da Tessiore, ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa. Al 68’ dentro anche Rosseti al posto di Fabrizi, un cambio quindi nel duo di attacco di Mister Di Donato.
Ottima la manovra dei nerazzurri al 74’, con Carissoni che serve bene Carletti al centro dell’area di rigore, ma il colpo di testa dell’attaccante non è preciso. Al minuito 77 la Gelbison si affaccia per la prima volta in attacco nel corso della ripresa. La squadra campana riesce a sfruttare bene una ripartenza e portare Papa al tiro, ma il suo sinistro è completamente fuori misura.
Incredibile il gol sbagliato da Barberini al minuto 82. Ottimo l’inserimento di Tessiore sulla destra, con il centrocampista che riesce a mettere in mezzo un pallone pericoloso; D’Agostino sbaglia completamente l’uscita, con la sfera che capita sui piedi di Barberini che incredibilmente a porta vuota spedisce fuori sopra la traversa. All’85’ Sane va vicino al classico gol dell’ex, ma è ottimo l’intervento di Tonti che riesce a deviare il tiro in calcio d’angolo.
Termina quindi sullo 0-0 la sfida tra Gelbison e Latina.
Al termine dell’incontro Di Donato ha aprlato anche ai tifosi: “I nostri tifosi – ha detto Di Donato – hanno un amore passionale, è normale che quando il risultato non viene subentrano i fischi, ma loro ci sono stati sempre vicini ed il loro supporto è encomiabile.”
Gelbison-Latina 0-0
Gelbison: D’Agostino, Onda, Cargnelutti, Gilli, Uliano, De Sena, Sane (87’ Citarella), Foresta (65’ Papa), Fornito (87’ Paoloni), Savini (65’ Kyeremateng), Loreto. A disp.: Vitale, Cannizzaro, Marong, Messica. All.: De Sanzo
Latina Calcio 1932: Tonti, Giorgini, Di Livio (46’ Tessiore), Sannipoli, Carletti, De Santis, Bordin (88’ Pellegrino), Carissoni, Fabrizi (68’ Rosseti), Riccardi (76’ Barberini), Cortinovis (46’ Celli). A disp.: Cardinali, Giannini, Esposito Ant., Di Mino, Nori, Esposito And. All.: Di Donato
Arbitro: Valerio Pezzopane di L’Aquila, 1° Assistente Simone Asciamprener Ranieri di Milano, 2° Assistente Federico Linari di Firenze, 4° Uomo Gabriele Scatena di Avezzano
Ammoniti: 28’ Cortinovis (L), 81’ Bordin (L), 91’ Cargnelutti (G), 95’ Uliano (G)
Angoli: 6-4
Recupero: /, 5’
IN EVIDENZA
Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe
“Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri.
” Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.”
Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato per il risultato “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”.
Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932
Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.
Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.
IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.
Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.
Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)
Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)
Espulsi: 77’ Lipani (L)
Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina
Recuperi: 5’ pt / 6′ st
Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.
SPORT
EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli
C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.
L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.
Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.
Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.
«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.
La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.
L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.
«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.
SPORT
Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”
LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.
Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.
«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.
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