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Il comandante provinciale dei carabinieri D’Aloia saluta Latina: “Lascio questa città che ho imparato ad amare”
LATINA – La Festa dell’Arma dei carabinieri in piazza del Popolo per il 209° dalla fondazione è stata come sempre occasione per tracciare un bilancio di attività, ma quest’anno anche per l’annuncio che il colonnello Lorenzo D’Aloia lascerà la guida del Comando provinciale di Latina a breve.
“Ho dato tutto”, ha detto l’alto militare che con il prefetto Maurizio Falco ha aperto le celebrazioni con il tradizionale omaggio al monumento ai Caduti di Nassirya. Poi, le celebrazioni sono proseguite in Piazza del Popolo alla presenza dei cittadini e delle autorità. Nel suo discorso D’Aloia ha ricordato in particolare il lavoro di sinergia con tutte le altre istituzioni sotto il coordinamento del Prefetto Falco, l’attenzione alle fasce deboli, alle donne vittime di violenza che vede l’Arma sempre più impegnata anche in azioni di prevenzione del fenomeno, e il lavoro con e per gli anziani purtroppo sempre più spesso vittime di truffe. Annunciato anche un ulteriore incremento di specialità sul territorio con l’arrivo, dopo il Noe, del Nucleo di Tutela Agroalimentare. Al termine della cerimonia sono state consegnate le onorificenze ai militari che si sono distinti in operazioni di servizio.
“Lascio questa città che non conoscevo, che mi ha accolto come un figlio e che io ho imparato ad amare”, ha detto il colonnello D’Aloia esprimendo le sue sensazioni in quello che di fatto è il congedo pubblico, prima del prossimo incarico, probabilmente a partire da settembre.
IL DISCORSO integrale e del colonnello D’Aloia e il bilancio di attività
Signor Prefetto, autorità militari, civili e religiose, cittadini, un omaggio ai Gonfaloni della Provincia e del Comune di Latina e ai Labari delle associazioni del Nastro Azzurro, Combattentistiche ed Armi.
In apertura, rivolgo un sentito ringraziamento alla Provincia di Latina e all’ANCE per aver contributo allo svolgimento della manifestazione, e all’Amministrazione Comunale per aver consentito l’utilizzo di questa magnifica piazza.
Agli uomini in congedo della nostra Arma, qui intervenuti numerosi con le bandiere di tante Sezioni, esprimo gratitudine per aver concorso a rendere grande la nostra Istituzione. Un ringraziamento ai rappresentanti del mondo della stampa e della comunicazione, custodi preziosi di un’informazione libera, obiettiva e corretta, cuore pulsante della nostra democrazia.
La musica unisce, “moltiplica” senza dividere, perché non conosce una lingua diversa da quella dell’anima; con questo spirito rivolgo alla pianista, Maestro Alessia GIANOLLA, al violinista Luca HOTI, e al coro del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina la mia gratitudine perché accompagneranno la cerimonia, magistralmente diretti dall’App. Rosario CARRICCHIELLO.
La presenza di voi tutti, gentili ospiti, è l’esempio tangibile della vicinanza e dell’affetto che la cittadinanza nutre per l’Arma dei Carabinieri. Sentimenti dei quali siamo onorati e riconoscenti e che,
credetemi, ricambiamo con pari intensità. Ricorre oggi il 209° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Una storia costellata da atti di coraggio, eroismo, sacrificio,
abnegazione e rinunce, ma anche di tanta umiltà. Atti quotidiani ma silenziosi, che uomini e donne delle stazioni diffuse su tutto il territorio nazionale – anche nelle aree più remote del Paese e spesso unico presidio di legalità – svolgono con generosità, competenza e professionalità, senza ricercare vanagloriosi palcoscenici. Peculiarità che caratterizzano i Carabinieri, spinti da un innato senso di altruismo, sempre pronti al sacrificio, anche a quello estremo, pur di difendere i valori etici, morali e spirituali sui quali si informa la nostra costituzione, il nostro vivere civile.
Oggi più di ieri troviamo la forza e il conforto nel costante richiamo alla nostra storia, alle tradizioni e ai nostri valori: fedeltà, altissimo senso dello Stato e responsabilità.
Consentitemi di rivolgere, a questo punto, un pensiero alle popolazioni dell’Emilia- Romagna, duramente colpite dalla terribile alluvione dei giorni scorsi. L’Arma dei Carabinieri sta profondendo il massimo impegno in quei territori, insieme a tutte le Istituzioni, affinché possa essere recuperata al più presto la normalità, nel consueto spirito di servizio al Paese. L’Arma è un’istituzione molto complessa, che svolge funzioni di forza armata e di polizia militare, di polizia giudiziaria, ambientale, amministrativa, come pure di prevenzione. La delineata multifunzionalità trova origine nella necessità di adeguare la propria risposta alla complessità dell’odierna società e, proprio per questo, l’Arma è composta da reparti settoriali altamente qualificati che operano su tutto il territorio nazionale. Il nostro valore aggiunto, a cui tutto il Paese guarda con ammirazione, è costituito dalla nostra militarità, che trova espressione, per un verso, nei compiti esclusivi di polizia militare e di sicurezza a favore di tutte le forze armate e in operazioni internazionali per garantire la pace e la stabilità, per altro verso nella sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane
all’estero. Come preannunciato lo scorso anno in occasione della Festa dell’Arma, proprio a Latina, nel mese di marzo, è stato ufficialmente istituito il Nucleo Operativo Ecologico, peraltro significativamente collocato in un immobile sottratto alle mafie. Tale istituzione è il segno tangibile dell’attenzione che l’Arma dedica ai territori e alle loro ricchezze peculiari, a tutela delle quali
colloca i doverosi presidi di legalità. Per analoghe ragioni è al vaglio l’istituzione a Latina del Nucleo Tutela Agroalimentare.
La Festa dell’Arma rappresenta anche un momento di riflessione sul lavoro sinora svolto. Come è mia abitudine, non desidero tediarvi con numeri o statistiche, a mio avviso, non pienamente idonei a restituire alla cittadinanza la cifra reale dell’impegno di militari in tutta la Provincia di Latina. Al contempo, mi preme sottolineare che, in linea con il percorso intrapreso l’anno precedente, è stata dedicata attenzione massima all’attività di prevenzione e controllo del territorio, con servizi specifici e capillari, sia in città sia in provincia, mediante l’impiego prevalente dei comandi di Stazione supportati dalle pattuglie della Radiomobile che hanno fornito un contributo qualificato.
Nel contrasto alla criminalità, sia predatoria sia organizzata, abbiamo attuato una strategia frutto di un’attenta analisi operativa che prevede la pianificazione di servizi volti a prevenire fenomeni criminali di immediato impatto sociale (reati predatori che aumentano la percezione di insicurezza della popolazione), nonché di attività investigative complesse finalizzate ad aggredire una criminalità più strutturata, capace di inserirsi nel tessuto economico di questa Provincia, non tralasciando le misure preventive di tipo personale e patrimoniale. Colgo l’occasione per rivolgere un doveroso e sincero ringraziamento alla Magistratura di Latina, di Cassino e alla DDA di Roma, nostri fondamentali e quotidiani punti di riferimento nelle delicate funzioni di polizia giudiziaria.
Molto è stato fatto anche in tema di prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico, attraverso proposte al Prefetto finalizzate all’emissione delle misure interdittive antimafia.
Significativa, inoltre, l’attività di prevenzione a tutela della sicurezza stradale attuata attraverso l’impiego di numerose pattuglie ed i controlli dell’utenza stradale mediante l’utilizzo dell’alcool test, che ha condotto al ritiro di numerose patenti.
Un’attenzione particolare è stata indirizzata alle fasce deboli, sempre più spesso vittime di violenze di genere. Costanti e vivi si sono mantenuti l’impegno e l’attenzione che l’Arma pone nell’attività di contrasto a questo drammatico fenomeno, attraverso il ricorso a tutti gli strumenti disponibili per evitare che inaccettabili comportamenti violenti degenerino in irrimediabili delitti.
Si è così proceduto, per un verso, ad intensificare la collaborazione con le associazioni antiviolenza presenti sul territorio. Per altro, verso, anche il Comando Provinciale di Latina ha aderito alla Rete nazionale, realizzata dal Comando Generale, per assicurare che alle vittime di violenza sia garantito il supporto da parte di personale a ciò specificatamente formato. In tale contesto si inseriscono, peraltro, diversi progetti a livello locale, già da tempo avviati e volti al contrasto della violenza sulle donne, nella convinzione dell’importanza del ruolo che anche l’Arma deve svolgere nell’ambito delle iniziative funzionali a promuovere un radicale cambiamento culturale. Anche sotto il profilo divulgativo/educativo sono state incrementate le iniziative in ambito locale nel solco tracciato dal Comando Generale dell’Arma. Sempre sul piano della prevenzione, l’Arma ha offerto un decisivo contributo di competenze e professionalità nell’attività di sensibilizzazione e formazione dei giovani studenti sul tema della legalità, con particolare riferimento alle dipendenze da stupefacenti e all’alcolismo nonché al sempre più diffuso fenomeno del bullismo e ai rischi legati al cyber-bullismo. È stata avviata una campagna divulgativa sui danni correlati all’abuso di internet e alle conseguenze di un uso senza regole dei social. Oltre ai giovanissimi, incontrati tra i banchi di scuola, l’Arma dei Carabinieri ha mostrato sensibilità anche verso le persone più avanti negli anni, troppo spesso vittime di reati contro il patrimonio. A tal fine, numerosi sono stati gli incontri nelle parrocchie e nei centri per anziani del territorio pontino, in modo da fornire i giusti consigli per evitare di finire nella rete di persone senza scrupoli.
A tali risultati vanno aggiunti quelli delle articolazioni speciali come NOE, NAS, NIL e dei Carabinieri Forestali, costantemente impegnati – anche nel periodo di riferimento – in interventi a tutela della salute pubblica, della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, contribuendo così, per quanto di competenza, a realizzare la sostenibilità dello sviluppo del Paese, nella consapevolezza e nel convincimento che il soddisfacimento dei bisogni del presente non deve compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
L’Arma però non è sola nel garantire l’assolvimento dei complessi compiti che le sono stati affidati.
Quale Forza armata in servizio permanente di Polizia, opera in sinergia -lasciatemi aggiungere “costruttiva e felice” sinergia – con i colleghi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza nonché col personale delle altre Forze di Polizia. Insieme condividiamo quotidianamente sforzi e pericoli, rispondendo ad un consolidato modello che rappresenta un valore aggiunto per il sistema di sicurezza del Paese. L’intesa “operativa” con il Questore e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ha consentito di far nascere tra noi una leale amicizia, fondata su stima, rispetto e fiducia reciproca. Insieme abbiamo concorso, in modo decisivo, a garantire la serena convivenza e lo sviluppo economico del territorio, in uno sforzo corale e sotto l’illuminato coordinamento del sig. Prefetto di Latina, a cui rivolgo un sentito ringraziamento non per doverosa formalità ma per sincera gratitudine.
Tanto è stato fatto, tanto facciamo e ancora di più faremo in futuro, consapevoli del dovere di fornire risposte concrete alla crescente domanda di sicurezza che proviene dal territorio. Quest’anno coincide anche con l’80° anniversario della guerra di liberazione, una ricorrenza fondamentale della nostra storia che ha segnato la fine della seconda guerra mondiale e la liberazione all’occupazione da parte della Germania nazista. È allora doveroso il ricordo di coloro i quali si sono immolati per garantire la libertà. Storie di persone divenute eroi, a volte anche loro malgrado; storie di vite donate per la libertà del Paese, per un impegno assunto per la costruzione di un futuro migliore. Storie come quella di Salvo D’ACQUISTO che, appena ventitreenne, decise
di sacrificarsi autoaccusandosi al posto di 22 innocenti, per un presunto attentato compiuto ai danni delle S.S. Altissimo esempio di altruismo e di responsabilità, motivo per il quale verrà in seguito insignito della medaglia d’oro al valore militare alla memoria. E come non ricordare il sacrificio del giovane Car. Vittorio IACOVACCI, l’eroe di Sonnino e d’Italia che, come Salvo D’Acquisto, ha onorato il proprio giuramento fino alle più estreme conseguenze, per non venir meno al compito affidatogli di proteggere l’ambasciatore Luca ATTANASIO. Così come meritano di essere ricordati i colleghi vittime del COVID, in particolare l’App. Cosmo ALESSANDRO del Provinciale di Latina che, con spirito di sacrificio, ha continuato ad adempiere al suo dovere di Carabiniere fino ai giorni in cui il virus ha avuto il sopravvento. Ai nostri Caduti rivolgo un commosso pensiero ed omaggio; tangibile espressione di valore e totale attaccamento al dovere, sino al supremo sacrificio. Un sentimento di autentica gratitudine e di sincera ammirazione per la dignitosa compostezza con cui vivono quotidianamente il loro dolore lo esprimo ai loro familiari qui presenti. “Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi”, ma ancora più sfortunato è il popolo che ne ignora e ne disperde l’insegnamento. È per questo che dobbiamo fare memoria di quanto accaduto, perché l’esperienza del passato possa illuminare l’impegnativa strada del presente, da percorrere guardando sempre avanti, nella direzione progettuale del futuro. Per i giovani – che ci guardano – per i ragazzi qui presenti con la bandierina dell’Arma, abbiamo il dovere di essere, e sono sicuro saremo ancora, all’altezza del nostro passato e delle sfide del nostro prossimo futuro.
Da parte nostra, vi è la volontà fermissima di rappresentare per questi giovani studenti l’esempio di una vita pulita, fatta di entusiasmo ma anche di sacrifici e di rinunce; la gioia del donare senza chiedere. Ma su tutti, prevale l’ansia che questi ragazzi, qui con i loro insegnanti – che ringrazio per aver contribuito a rendere più festoso il nostro anniversario – possano avere un domani sereno, un civile convivere contro ogni vile costume, contro ogni crimine. Devo, a questo punto, rivolgere un pensiero alle nostre famiglie che ci sostengono, soffrendo con noi e per noi. A tutti invio il mio più sincero ringraziamento per il supporto che, in silenzio, ogni giorno ci date. Vivere accanto a un Carabiniere, che davvero crede nella sua missione, può richiedere ancora oggi, ai nostri cari, sacrifici e rinunce. Autorità, graditissimi ospiti e Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, mi accingo alla conclusione non solo del mio intervento ma anche del mio mandato in terra Pontina: secondo la volontà dei vertici della mia Istituzione, tra non molto lascerò questa bellissima terra – che ho imparato a conoscere, a rispettare e ad amare – per una nuova esperienza.
Ho dato tutto me stesso per realizzare al meglio i compiti affidatimi, senza inseguire effimeri consensi ma impegnandomi per trasformare in realtà concreta e attività operativa i valori della nostra Istituzione. Non spetta a me esprimere giudizi sugli esiti di questo impegno. Posso però affermare di aver profuso ogni energia e tutta la professionalità acquisita per rispondere alle esigenze del territorio, stando accanto ai Sindaci, che ringrazio per la preziosa collaborazione che hanno sempre assicurato, e interpretando il ruolo di comandante in una prospettiva “costituzionale”. Come diceva Aldo MORO, preferisco sbagliare insieme che avere ragione da solo: seguendo il suo insegnamento ho cercato di porre al centro del mio operare l’ascolto e la condivisione, ben consapevole della differenza che intercorre tra autoritarismo ed autorevolezza. Non riesco a trovare le giuste parole per descrivere il mio stato d’animo ma una cosa desidero manifestarvi: il mio infinito ringraziamento per l’affetto e il sentimento di schietta amicizia con cui mi avete accolto facendomi da subito sentire a casa mia. Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, nell’esprimervi la mia gratitudine per quanto avete fatto e mi avete trasmesso, vi incito a continuare nel solco già tracciato da miei predecessori e che insieme abbiamo ulteriormente sviluppato in questi tre anni; vi esorto, soprattutto, ad essere fieri di far parte di un’Istituzione unica e di vestire sempre questa gloriosa divisa, secondo i più elevati modelli etici. Anche se al passo con i
tempi e con la modernizzazione della società, restate ancorati all’iconica immagine, pur antica ma ancora attuale, che più ci rappresenta; “due Carabinieri che camminano affiancati, avvolti nelle mantelle agitate dal vento, il capo chino, il corpo proteso in avanti nello sforzo di farsi strada nella tormenta che soffia nella direzione contraria, esprimendo la fatica di un cammino compiuto all’unisono, nelle avversità”, ma ricordate, sempre accanto alla gente, tra la gente e per la gente.
Viva l’Arma dei Carabinieri.
Viva l’Italia.
Viva la Repubblica
I PREMIATI :
encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Tenente Colonnello Michele MEOLA
Brigadiere Capo Q.S. – in congedo – Ernesto
ZOMPARELLI
Brigadiere Francesco BARBATO
Brigadiere Mario ROMANO
Vice Brigadiere Gerardo IANDOLI
Vice Brigadiere Gaetano FICAROLA
“Comandante e addetti a Nucleo Investigativo di Comando
Provinciale, dando prova di elevata professionalità,
notevole acume investigativo e lodevole dedizione,
conducevano una complessa attività d’indagine che
consentiva di disarticolare un sodalizio criminale
responsabile di associazione finalizzata al traffico di
sostanze stupefacenti. L’operazione consentiva di
assicurare alla giustizia, in stato di arresto e in esecuzione
di provvedimenti restrittivi, 31 persone, il deferimento in
stato di libertà di ulteriori 38 soggetti, nonché di
sequestrare un ingente quantitativo di droga.
Provincie di Latina e Roma settembre 2016 – settembre
2020.
encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Pietro MAGLIONE
Maresciallo Ordinario Armando CEFALO
Brig. Ca. Q.S. – in congedo – Bruno IACOVACCI
Appuntato Scelto Q.S. Giuseppe FORMICUCCIA
Appuntato Scelto Q.S. Viviano MONACELLI
Appuntato Scelto Roberto CIPOLLA
Carabiniere Francesco CARUSO
“Comandante e addetti di Stazione distaccata, dando prova
di elevata professionalità, notevole acume investigativo e
lodevole dedizione, conducevano complessa indagine che
consentiva di identificare i mandanti e gli esecutori
materiali dell’incendio di uno stabilimento balneare, che
ha provocato un ingente danno patrimoniale.
L’operazione si concludeva con l’esecuzione di un
provvedimento cautelare personale nei confronti di
quattro persone.
Sabaudia gennaio – ottobre 2022.
encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Isidoro ZIMBARDI
Appuntato Scelto Q.S. Fabio QUATRINI
“Comandante e addetto a Stazione urbana, in occasione di
una rapina in un esercizio commerciale ad opera di un
malvivente armato di coltello, dando prova di non comune
senso del dovere, spiccata capacità professionale e
determinazione si ponevano alla ricerca del malvivente,
anche a bordo di autovetture private, riuscendo a bloccarlo
al termine di un concitato inseguimento. L’operazione si
concludeva con l’arresto del prevenuto e il recupero
dell’intera refurtiva”.
Latina Scalo 31 agosto 2021.
encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Luogotenente C.S. Riccardo CENCI
Maresciallo Maggiore Biagio BIANCONI
Maresciallo Vincenzo LONGOBARDI
Brigadiere Capo Q.S. Michele TORRE
Appuntato Scelto Giuseppe DE LORENZO
Speaker: “Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale,
dando prova di elevata professionalità, notevole acume
investigativo e lodevole dedizione, conducevano una
complessa attività d’indagine che consentiva di
disarticolare un sodalizio responsabile di attività corruttive
e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare e
appalti nel settore della balneazione. L’operazione si
concludeva con l’esecuzione di 16 provvedimenti cautelari.
Provincia di Latina novembre 2019 – febbraio 2022.
encomio semplice concesso dal Comandante della Legione Lazio a:
Vice Brigadiere Daniele GIARDINO
Carabiniere Stefano PERRONE
“Addetti a Sezione Radiomobile di Reparto Territoriale,
dando prova di non comune senso del dovere, ferma
determinazione ed esemplare prontezza operativa, non
esitavano ad intervenire all’interno di un edificio interessato
da un incendio, trasportando all’esterno un’anziana donna
rimasta intrappolata nella propria abitazione per poi fornire
determinante contributo all’evacuazione di altri due
condomini, scongiurando così ulteriori e ben più gravi
conseguenze.
Aprilia (LT), 11 febbraio 2023.
Lettera di plauso del Comandante della Legione Lazio a:
Maresciallo Capo Luca CUOCO
Vice Brigadiere Giuseppe URSILLO
Carabiniere Scelto Dario D’ARAGONA
Carabiniere Scelto Federica RICCI
“Comandanti e addetti di Stazione distaccata, per la
professionalità, lo spirito d’iniziativa e l’efficace
determinazione con cui hanno partecipato all’arresto di
due persone resesi responsabili di truffa aggravata ai
danni di anziani. L’operazione ha rappresentato
l’ulteriore risposta dell’Arma al bisogno di sicurezza da
parte dei cittadini”
Cori (LT), 17 febbraio 2023
APPUNTAMENTI
La provincia di Frosinone porta a casa la Corsa del Ricordo di San Felice Circeo. La tappa di Latina è prevista a Novembre
Baciata dal Sole la IV edizione della Corsa del Ricordo di San Felice Circo che ieri ,domenica 11 Ottobre, ha richiamato oltre 200 partecipanti, fra agonisti e camminatori, per una domenica da trascorrere tutti insieme fra sport e riflessione.
La gara organizzata da ASI e ANVGD ha ricordato, anche sul litorale pontino, la tragedia delle foibe e l’esodo delle popolazioni italiane dal confine nord orientale dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A dare il simbolico start di partenza l’Assessore allo Sport del Comune di San Felice Circeo Felice Capponi, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione Comunale che anche quest’anno ha contribuito fattivamente all’organizzazione della gara.
Il via degli atleti che si sono cimentati sugli 11 km di un percorso tutto nuovo e particolarmente affascinante per la bellezza panoramica, è stato preceduto dalla partenza di Asia, Massimiliano e Ilaria, in carrozzina accompagnati dai loro spingitori, Alessandro, Fabio e Mariagrazia
Gara maschile dominata dagli atleti dell’Atletica Città di Anagni che hanno fatto doppietta. Francesco Coppa ha completato la gara per primo in 36:47 precedendo il compagno di scuderia Dario Oddi, che ha fermato il cronometro a 37:24. Terza piazza a Piergiorgio Luzi (Atletica Ceprano) al traguardo 39:29. A dominare la gara femminile Alessandra Scaccia (Team Fractive Fontana Liri) vittoriosa in 45:10, alle sue spalle secondo posto a Roberta Andreoli (Podistica Priverno) in 47:06, sul podio anche Francesca Macinenti (Centro Fitness Montello) che ha chiuso in 47:37.
Particolarmente numeroso il gruppo che ha preso parte alla passeggiata metabolica, disciplina non agonistica che unisce tecniche di marcia, boxe, danza, ginnastica posturale ed estetica, che ha unito il divertimento all’aggregazione.
La riuscita della manifestazione è stata garantita dalla Fitness Montello Running di Sergio Zonzin che ha curato alla perfezione ogni dettaglio, raccogliendo i positivi commenti di tutti i partecipanti.
“ Siamo davvero soddisfatti di questa quarta edizione della Corsa del Ricordo-ha sottolineato l’Assessore Felice Capponi- che ogni anno cresce in qualità e livello organizzativo. Abbiamo sempre creduto nel valore culturale e sportivo della manifestazione e siamo orgogliosi di averla portata quattro anni fa nella nostra città”.
“Anche San Felice Circeo-ha dichiaro con soddisfazione il presidente di Asi Lazio, ed ideatore della Corsa del Ricordo Roberto Cipolletti-ha risposto alla grande al nostro messaggio sportivo. Dopo quattro anni la manifestazione è diventata un tradizionale appuntamento per i runners di questo territorio. I consensi ricevuti da tutti i partecipanti sono il miglior compenso ai nostri sforzi organizzativi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e la Fitness Montello Running, senza il loro contributo nulla sarebbe stato possibile “.
“ Percorso fantastico e tempo ideale per correre-ha sottolineato il vincitore Francesco Coppa-non nascondo che ero venuto qui per centrare un grande risultato, non è stato facilissimo viste alcune asperità del nuovo tracciato, ma sono orgoglioso di esserci riuscito “.
“ Gara impegnativa ma bellissima-gli fa eco Alessandra Scaccia prima donna al traguardo- mi complimento con gli organizzatori che hanno allestito un evento di altissimo livello. Torneremo certamente nei prossimi anni perché abbiamo vissuto una giornata di sport davvero piacevole “.
Presente per Asi il presidente del Comitato provinciale di Roma Marco Carotti.
Prossima tappa della Corsa del Ricordo domenica 18 ottobre a Grosseto dove si correrà la II edizione.
APPUNTAMENTI
Salute Mentale, a Capoportiere la Run For Mental Health. Silvia Baglioni: “Tanti giovani hanno bisogno di aiuto”
LATINA – Domenica 11 ottobre a Capoportiere, al Lido di Latina, torna la corsa solidale promossa da Agorà Salus per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza della salute mentale che in Italia colpisce oltre 16 milioni di persone che vivono con disturbi psicologici. L’edizione 2026 della Run For Mental Health, organizzata in collaborazione con la Uisp, sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi e intende accendere un focus sull’importanza di prevenzione, intervento precoce e percorsi di cura come strumenti necessari per cambiare la traiettoria di una vita.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre 2026, a Capoportiere, in Piazzale Loffredo, con partenza alle 10.30 per un percorso di cinque chilometri aperto a tutti, da correre o camminare. Dopo la partecipazione di oltre 200 persone alla prima edizione, Agorà Salus mira a trasformare la Run in un appuntamento annuale della città di Latina e non solo, da organizzare nella domenica immediatamente a ridosso del 10 ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale. Un modo per prolungare il significato di quella ricorrenza portando la salute mentale fuori dai soli luoghi specialistici e dentro la comunità, attraverso lo sport, la partecipazione e un linguaggio diretto e senza stigma.
Ne abbiamo parlato con Silvia Baglioni, fondatrice e presidente di Agorà Salus: “Abbiamo avuto quest’anno una bellissima risposta, vogliamo e dobbiamo sensibilizzare su questi temi, tanti giovani hanno bisogno di risposte e curare si può”.
“La salute mentale è sempre più la pandemia del terzo millennio. Un male oscuro che colpisce un italiano su 5, con milioni di giovani che soffrono di disturbi psichici. In Italia continuiamo ad investire poco e a lasciare sole le realtà territoriali che invece possono essere le prime sentinelle di un malessere che colpisce fin dalla giovane età. Servono investimenti concreti e soprattutto comprendere che il disagio psichico non è uno stigma ma una malattia che si può curare se affrontata in tempo e con gli strumenti adeguati”, dichiara Silvia Baglioni, fondatrice e coordinatrice generale di Agorà Salus, struttura residenziale psichiatrica socio-riabilitativa accreditata con la Regione Lazio, è attiva da oltre vent’anni nella cura e nella riabilitazione di giovani adulti..
“Con la Run for Mental Health vogliamo rompere il silenzio sul disagio psicologico e trasformare l’attenzione in possibilità concrete di cura. Crediamo nella cura come relazione, nella prevenzione e nel coraggio di guardare oltre lo stigma. La prevenzione, il miglioramento clinico e la cura della malattia mentale possono diventare una cosa reale attraverso un attento lavoro di psicoterapia quotidiano. Grazie alla riabilitazione psichiatrica su un campione di 40 giovani adulti seguiti dalla nostra struttura (età media 26 anni), oltre la metà ha concluso il percorso con esito positivo: il 94% ha raggiunto l’autonomia abitativa, molti hanno ripreso gli studi o trovato un’occupazione e quasi tutti hanno potuto ridurre la terapia farmacologica. Si tratta di risultati che dimostrano come l’approccio adottato non generi soltanto successi individuali, ma produca anche un beneficio concreto per la sanità pubblica, riducendo i ricoveri ospedalieri e i costi per il sistema sanitario”, conclude la rappresentante di Agorà Salus. 
Anche quest’anno la Run for Mental Health è resa possibile da una rete di persone, professionisti e realtà del territorio che hanno scelto di abbracciare e sostenere concretamente questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Runner Coach Cristian Falcone di Tabella Falcone, che per il secondo anno accompagna la manifestazione con passione ed energia, alla Dott.ssa Floriana Coletta, psichiatra, che ha scelto di condividere e sostenere il significato dell’iniziativa, e agli imprenditori e alle realtà del territorio, tra cui Elena Finotti, Silvio Tasciotti e Katiuscia Tagliacozzi, che hanno scelto di partecipare e contribuire alla sua realizzazione.
Persone con esperienze e professionalità diverse, unite dalla convinzione che sulla salute mentale dei giovani si possa e si debba intervenire precocemente e che, quando la cura arriva nel momento giusto, possa realmente cambiare il corso di una vita. È anche grazie a questa comunità che, per il secondo anno, Latina torna a correre insieme per la salute mentale. A rendere ancora più ricca la mattinata contribuiranno sponsor, partner e realtà del territorio e non, che hanno scelto di sostenere concretamente la Run mettendo a disposizione attività, servizi e momenti dedicati ai partecipanti. Spazio anche ai più piccoli, con iniziative pensate per coinvolgerli e una divertente pesca dei giochi.
Agorà Salus accoglie giovani adulti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da tutto il Lazio, con un modello terapeutico-riabilitativo orientato all’intervento precoce e alla prevenzione della cronicità. Il percorso integra assistenza psichiatrica, psicoterapia intensiva individuale e di gruppo a orientamento psicodinamico, sostegno all’autonomia e progetti personalizzati costruiti insieme ai servizi territoriali.
UNA RUN NEL RICORDO DI LUCA SIMONASSI – L’edizione 2026 sarà dedicata alla memoria di Luca Simonassi, prematuramente scomparso il 10 aprile 2026. Luca, noto manager della zona, è stato vicino ad Agorà Salus fin dagli inizi e aveva sostenuto con convinzione proprio il progetto di ampliamento della struttura, con l’idea di creare nuovi spazi per permettere alla comunità di accogliere due persone in più. Portare avanti oggi quel progetto significa non lasciare che quell’idea si interrompa, ma darle futuro. Significa trasformare ciò che Luca aveva immaginato e sostenuto in qualcosa che possa continuare a vivere nelle persone che saranno accolte, nelle famiglie che troveranno una risposta e nelle nuove possibilità di cura.
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Presentata la seconda edizione di Nova Days, il festival dell’innovazione. Tredici eventi gratuiti e un grande finale con tre ospiti internazionali
Dare un posizionamento diverso alla città di Latina, far arrivare personalità di carattere nazionale ed internazionale e trovare un collante per fare rete tra le tante imprese del territorio. Torna con questi obiettivi Nova Days, il festival dell’innovazione che dal 13 al 24 ottobre porterà a Latina una nuova stagione di incontri, formazione, conoscenza e ispirazione. Saranno 13 gli appuntamenti gratuiti, distribuiti in diverse location della città, e un grande evento conclusivo in programma sabato 24 ottobre a Palazzo M.
La prima edizione aveva registrato oltre 1.500 partecipanti complessivi, con più di 200 imprenditori presenti all’evento finale, confermando l’interesse del territorio verso iniziative capaci di offrire contenuti di qualità, opportunità di crescita e occasioni di confronto. Nova Days 2026 propone un calendario che affronta il tema dell’innovazione da prospettive differenti. Non soltanto intelligenza artificiale e nuove tecnologie, ma anche evoluzione del lavoro, industria farmaceutica, comunicazione, recruiting, Terzo Settore, robotica, sicurezza, benessere e sviluppo del territorio.
“L’obiettivo – afferma Riccardo Angelo Colabattista, ideatore di Nova Days- è rendere accessibili conoscenze, esperienze e strumenti che spesso rimangono confinati nei grandi appuntamenti nazionali, creando occasioni concrete di aggiornamento e formazione anche per le piccole e medie imprese della provincia di Latina. Gli eventi si svolgeranno in spazi diversi della città, coinvolgendo aziende, professionisti, associazioni, scuole e realtà formative. Una formula diffusa che punta a valorizzare non soltanto i contenuti degli incontri, ma anche i luoghi e i protagonisti che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del territorio”.
L’evento di punta di Nova Days 2026 sarà sabato 24 ottobre, dalle ore 15:00 alle 19:00, a Palazzo M, dove tre protagonisti con percorsi professionali e personali di livello internazionale si alterneranno sul palco per condividere esperienze, conoscenze e riflessioni sul futuro.
Maurizio Cheli, astronauta italiano che nel 1996 ha partecipato alla missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia, porterà la propria esperienza nel mondo dell’esplorazione spaziale, della tecnologia e della gestione delle situazioni complesse. Un racconto che intreccia preparazione, capacità decisionale, lavoro di squadra e superamento dei limiti. Cheli è anche legato alla città di Latina perché è stato qui che lui ha fatto il suo primo volo quando era in aeronautica.
Giovanna Baldo, già Amministratore Delegato della filiale italiana di Abbott Medical e General Manager di Abbott Vascular, offrirà una prospettiva sul mondo della leadership, della gestione delle persone e della crescita aziendale, attraverso l’esperienza maturata ai vertici di una realtà internazionale nel settore medicale.
Federico Colli, atleta estremo ed esploratore, racconterà il valore della determinazione, della preparazione mentale e della resilienza, mostrando come la capacità di affrontare sfide straordinarie possa diventare un insegnamento anche per la vita professionale e imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione.
Per iscriversi all’evento finale del 24 ottobre: https://www.eventbrite.it/e/1998545937699?aff=oddtdtcreator
Il programma completo degli appuntamenti è disponibile su www.novadays.it
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