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CRONACA

Si è spento il chirurgo Marco Sacchi, primario al Goretti per vent’anni

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LATINA –  Si è spento dopo un lungo periodo trascorso in terapia intensiva al Pertini di Roma, Marco Sacchi, primario chirurgo all’ospedale di Latina dal 2000 e fino a pochi mesi fa, quando aveva lasciato per andare in pensione. Avrebbe compiuto a settembre 70 anni. Conosciutissimo, era arrivato alla Asl di Latina pensando di restare pochi anni, sistemare le cose, fare un po’ di esperienza da direttore e poi tornare, più forte, nella sua Roma. Non è mai più andato via.

Molte persone, colleghi e pazienti, nei 22 anni trascorsi al Goretti, hanno imparato a volergli bene e ad apprezzare il suo impegno che non conosceva orari. Licia Pastore, amica comune che oggi lo piange, mi ha detto con un filo di voce: “Mi ha salvato la vita”.

Era dissacrante, Marco Sacchi, ironico, “piacione”, era tutto tutto questo, ma prima di tutto era un bravo professionista, sempre pronto a fare il suo lavoro. Deluso per il depotenziamento delle strutture ospedaliere, non aveva mancato di denunciare senza mezzi termini “il disastro in cui la sanità pubblica è piombata dal punto di vista delle risorse strutturali e umane” e molto prima del covid, aveva avuto la lucidità di comprendere l’importanza della multidisciplinarietà e della collaborazione intraospedaliera.

Se n’è andato oggi, tradito dal cuore malandato. Forse stare lontano dal tavolo operatorio gli è risultato più pesante del previsto.

I funerali saranno celebrati domattina alle 10 nella chiesa di Santa Paola Romana a Roma.

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4 Comments

4 Comments

  1. Stefano Ruzzini

    6 Luglio 2023 at 16:51

    Un altro amico che se ne va… R.I.P.

  2. PALOMBI NATALE

    6 Luglio 2023 at 18:35

    LO RINGRAZIO MI HA SALVATO LA VITA

  3. Agostino Cosentino

    7 Luglio 2023 at 13:00

    Ho avuto il piacere di condividere, anche se in un altro reparto, il percorso ospedaliero con lui. Era una persona educata, corretta, un vero gentiluomo sempre pronto ad aiutare chi aveva bisogno del suo operato. Ne ho un piacevole ricordo.

  4. Silvana Matta

    7 Luglio 2023 at 17:00

    Ho avuto l’onore di lavorare con il Dottor Sacchi tantissimi anni prima del suo trasferimento a Latina,ho sempre avuto una stima infinita per la sua infaticabile e costante passione per il suo lavoro,la sua scomparsa mi addolora profondamente.
    Un pensiero affettuoso fin lassù.
    Con profonda stima.
    Silvana Matta.

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CRONACA

Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

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TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

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CRONACA

Bus, mancano gli autisti, saltano le corse: disagi per studenti e pendolari

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LATINA – Caos trasporto pubblico oggi a Latina, per l’assenza dal lavoro di quasi la metà degli autisti con la conseguente soppressione di numerose corse e gravi disagi per utenti, lavoratori e studenti. “Secondo quanto formalmente comunicato dal gestore  – spiega l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco – l’assenza di autisti per malattia, unitamente a permessi, riposi e congedi, ha determinato una riduzione del personale disponibile pari a circa il 47 % della forza lavoro in servizio. L’amministrazione ha avviato un confronto affinché vengano individuate e adottate con la massima tempestività le misure necessarie al ripristino della piena regolarità del servizio e alla prevenzione di analoghe situazioni in futuro”, assicura Di Cocco

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CRONACA

Al volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato

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FONDI – A poche ore dall’obbligatorietà in auto dell’alcolock per i conducenti condannati per guida in stato d’ebbrezza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a rendere le strade cittadine più sicure, gli agenti della Polizia Locale di Fondi, coordinati dal Dirigente Dott. Vincenzo Leone, hanno denunciato un 49enne sorpreso al volante senza patente, senza revisione, senza assicurazione e, soprattutto, con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito.

L’accertamento è scattato lungo un’arteria provinciale attenzionata dalle autorità competenti dove l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha causato un incidente con gravi danni ad altre due auto in sosta. Oltre alla denuncia in stato di libertà per guida sotto l’effetto di alcool, sono scattati diversi verbali per un ammontare complessivo di 1.239 euro. La patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca e a fermo amministrativo.

«L’introduzione nel nuovo Codice della Strada e la firma del decreto attuativo – spiega il Comandante Leone – si è immediatamente tradotta in un’intensificazione dei controlli sul territorio per prevenire un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso che mette in pericolo non solo chi si mette al volante in stato di alterazione psicofisica ma soprattutto altri veicoli e conducenti».

«Un sentito ringraziamento al Comandante e all’intero Corpo di Polizia Locale – aggiunge il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – chi guida in stato di ebbrezza si trasforma in un’arma letale per sé stesso e per il prossimo. Con l’entrata in vigore delle nuove norme i controlli, volti proprio a prevenire la presenza di queste minacce sulle nostre strade, saranno ancora più serrati».

Cos’è l’ alcolock

L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo. Funziona come un etilometro: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nel boccaglio. Se viene rilevato un tasso alcolemico superiore a zero, l’auto non parte. Il nuovo Codice della Strada prevede l’obbligo di installazione del dispositivo per quei conducenti condannati per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Chi, pur essendo obbligato, non installa l’alcolock rischia una sanzione amministrativa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione del dispositivo. Se il conducente viene trovato ancora in stato di ebbrezza senza aver installato l’alcolock, le pene previste aumentano di un terzo.

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