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Cuore, novità al Goretti: top tecnologie nella seconda sala di emodinamica e nella nuova Unità Coronarica
LATINA – Un reparto bello e all’avanguardia, una nuova terapia intensiva cardiologica e una seconda sala di emodinamica anche questa altamente tecnologica sono le novità inaugurate questa mattina al Goretti nella struttura risultata nuovamente prima in Italia per trattamento dell’infarto. Al taglio del nastro era presente il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, molti consiglieri regionali pontini e parlamentari del territorio.
“Sono orgoglioso di essere qui. Questa provincia ha pagato forte il prezzo di una politica romanocentrica, creando una situazione di disarmonia sul territorio. Latina sarà al centro di una profonda riorganizzazione del sistema”, ha promesso Rocca senza risparmiare un’unica nota polemica verso i suoi predecessori: “L’attivazione poco prima delle elezioni di una cardiochirurgia nelle vicinanze del Gemelli “in un’area già inflazionata” a discapito dei territori”.
Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice generale della Asl di Latina Silvia Cavalli per il potenziamento di una struttura che serve la popolazione della provincia di Latina. La manager ha voluto presentare anche i dati completi che riguardano la rete dell’infarto: “In dieci anni, da quando fu inaugurata ad oggi ha trattato 5000 pazienti”.
Il potenziamento dell’emodinamica insegue la costante crescita sotto il profilo dell’assistenza della struttura guidata dal professor Francesco Versaci. Con 1368 angioplastiche coronariche, il Goretti di Latina è primo in Italia seguito dal Gemelli di Roma (e nonostante il bacino di utenza sia nettamente inferiore rispetto a quello del nosocomio romano). E che la rete dell’infarto funzioni bene è testimoniato anche dai tempi di avvio del trattamento delle Stemi con una media di 44 minuti nel 2022, scesi a 34 minuti nei primi 6 mesi del 2023.
“Avere una tecnologia all’avanguardia è molto importante in ambito cardiovascolare. Qui lavorano circa 100 persone e sono tutti motivatissimi, attraiamo medici da Roma, ma mi riferisco a tutti – spiega il prof Versaci che dirige la Uoc di emodinamica e cardiologia del Goretti – quando c’è un paziente che arriva per un’emergenza alla voce “sala libera” si attiva tutta l’equipe, a partire dagli oss che in tempi rapidissimi approntano la sala di emodinamica perché ogni secondo è fondamentale per il benessere del paziente”. La nuova sala di emodinamica sarà anche a servizio della elettrofisiologia, che ha dato ottimi risultati: “Non più solo pacemaker, ma oggi vengono trattate tutte le aritmie anche le più complesse e impiantati sistemi efficientissimi per la cura dello scompenso cardiaco”.
I lavori nel reparto al primo piano del Santa Maria Goretti proseguiranno con la ristrutturazione dei posti letto ordinari.
Annunciata la riattivazione della rete dei defibrillatori sul territorio comunale di Latina. I primi domattina 8 agosto.
CALANDRINI – Era presente anche il Senatore pontino Nicola Calandrini, presidente della V Commissione Bilancio e coordinatore provinciale di FdI, questa mattina, all’inaugurazione dei nuovi reparti di Emodinamica e della Terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. “Conosciamo tutti le difficoltà della sanità sul territorio – ha spiegato il Senatore a margine della cerimonia – e sono legate soprattutto al sottodimensionamento del nosocomio pontino rispetto all’utenza, che raddoppia nei mesi estivi. Questo non significa che il Santa Maria Goretti non possa contare già oggi su reparti di eccellenza e su professionisti rinomati. L’inaugurazione di questa mattina dimostra l’impegno profuso per implementare l’offerta sanitaria pubblica a favore dei cittadini pontini. Una delle priorità, realizzabili nel medio periodo, resta ovviamente quella della costruzione del nuovo ospedale. Un obiettivo che non rimarrà solo su carta, grazie alla filiera di governo che unisce Latina al Parlamento passando per la Regione Lazio. A tal proposito colgo l’occasione per ringraziare il Presidente Francesco Rocca, che oltre a garantire personalmente la presenza sui territori, sta mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale in tema di sanità nonostante la complessità della situazione, i debiti accumulati negli anni e la congiuntura economica sfavorevole. Problematiche che, dopo anni di immobilismo istituzionale, finalmente vengono affrontate, trovando soluzioni, senza voltarsi dall’altra parte”.
CELENTANO – “Buone notizie per la sanità pontina. Questa mattina, alla presenza del direttore generale della Asl Silvia Cavalli e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, si è tenuta l’inaugurazione del nuovo reparto di Emodinamica e nuova unità di Terapia intensiva cardiologica UTIC dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La cardiologia, già eccellenza dell’ospedale di Latina, ha ora a disposizione una struttura moderna e tecnologicamente avanzata.
Ringrazio il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per l’attenzione rivolta al territorio di Latina, all’ospedale Santa Maria al Goretti dove è previsto un potenziamento dei reparti, ma anche all’accelerazione data all’iter per la realizzazione del nuovo policlinico a Borgo Piave. Da parte della città che amministro vorrei anche rivolgere i complimenti alla direttrice della Asl Silvia Cavalli e a Francesco Versaci, alla direzione del reparto di Cardiologia di Latina, che rappresenta un fiore all’occhiello per la sanità pontina. Come ricordato questa mattina, è infatti primo in Italia per la cura dell’infarto e uno dei primi in Europa. Colgo l’occasione per anticipare che il Comune di Latina nel 2017 ha aveva avviato un protocollo d’intesa, “Latina città cardioprotetta”, trovando il consenso unanime del consiglio comunale. Quell’importante protocollo da tutte le parti politiche sostenuto era però scaduto e, per questo, con una determina dirigenziale dello scorso luglio è stato approvato un impegno di spesa per la manutenzione dei 10 defibrillatori, per la successiva riattivazione e la ripresa del protocollo con la riattivazione. Il protocollo “Latina città cardioprotetta” è infatti fondamentale per salvare vite umane e noi crediamo fortemente nel progetto. Si tratta di un altro tassello importante ai fini del controllo del territorio nel tema della cardioprotezione che consentirà, anche in sede extraospedaliera, di intervenire per il salvataggio di vite umane in maniera precoce. Infatti, in caso di arresto cardiaco, anche personale non medico che abbia svolto corsi di formazione specifica potrà intervenire ed essere fondamentale in prima battuta in attesa di soccorsi avanzati”. Queste le parole del Sindaco di Latina Matilde Celentano pronunciate durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo reparto di Emodinamica e nuova unità di Terapia intensiva cardiologica UTIC dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
TIERO – “L’inaugurazione del nuovo reparto di Emodinamica e della nuova unità di Terapia intensiva cardiologica UTIC dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina rappresenta una conquista importante per la nostra Sanità e testimonia l’impegno della Regione verso il territorio pontino. Ho sollecitato personalmente il presidente Francesco Rocca ad onorarci della sua presenza in questa bellissima giornata. E’ doveroso sottolineare come la Cardiologia sia un’eccellenza della sanità locale. Il Santa Maria Goretti è infatti primo in Italia per la cura dell’infarto e uno dei primi in Europa. Dalla creazione della rete pontina per la cura dell’infarto, quasi 8.000 sono stati i pazienti presi in carico con infarto miocardico. E’ il primo ospedale del Lazio per numero di prestazioni effettuate ed è tra i primi nel nostro Paese come numero di angioplastiche. A tal proposito ritengo sacrosanto ringraziare il dr. Francesco Versaci ed il suo team per lo straordinario lavoro svolto in questi anni. Sono convinto che con questo ulteriore intervento si potrà fare un ulteriore salto di qualità in termini di efficacia dell’offerta sanitaria. L’impegno di circa 1 milione di euro della Regione Lazio costituisce la prova della grande attenzione che abbiamo per il miglioramento dei servizi sanitari ospedalieri. Attendiamo ora anche la sostituzione dell’angiografo che avverrà attraverso l’utilizzo dei fondi provenienti dal Pnrr.
La nuova Utic avrà una dotazione di 9 posti letto, con possibilità di assistenza ventilatoria meccanica. Mentre la nuova Emodinamica avrà una sala dotata di tecnologie di ultima generazione. Sarà possibile offrire un’accoglienza ancora migliore ai pazienti cardiologici in fase acuta che necessitano di monitoraggio intensivo. Insieme al presidente Francesco Rocca lavoriamo per una sanità meno ‘romanocentrica’ e più efficiente nelle province. Il Goretti deve essere un Dea di II° livello a pieno titolo. Questa è una priorità per noi come lo è d’altronde la realizzazione dei due futuri ospedali del capoluogo e del golfo”. Lo dichiara in una nota Enrico Tiero, vice portavoce regionale di FdI, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonchè componente della commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio
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Trasporto pubblico, Csc avvia il licenziamento collettivo per 11 dipendenti. Errico (Ugl): “Non ce lo aspettavamo, pronti al dialogo”
LATINA – Preoccupa la vertenza del trasporto pubblico locale a Latina. Dopo l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per 11 dipendenti da parte della Csc, la società che gestisce il trasporto urbano nel capoluogo, la tensione cresce tra i lavoratori. Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro sottolinea che si tratta di una procedura non applicabile e spiega che si lavora per favorire una soluzione ragionevole. I sindacati lavorano per incontrare i vertici aziendali e trovare soluzioni condivise nel rispetto della normativa vigente.
“Una mossa quella del licenziamento collettivo che francamente non ci aspettavamo e che riteniamo inopportuna e inapplicabile – spiega il sindacalista – . Vogliamo affrontare però la situazione con il dialogo e chiuderla prima possibile per tranquillizzare i lavoratori”, dichiara Errico, che abbiamo sentito qui per Gr Latina
“Con 11 licenziamenti – spiega il segretario Ugl Autoferro – non solo torniamo indietro di molto rispetto a quello che era a base di gara per la forza lavoro, ma non sappiamo neanche come si potrebbe svolgere il servizio visto che ci stiamo avvicinando al periodo estivo durante il quale c’è una rotazione per ferie; non riusciamo veramente a capire come si potrebbe portare avanti il servizio con 48 persone, tra l’altro 10 di queste andrebbero in ferie a rotazione, quindi stiamo parlando veramente di una cosa inapplicabile. Ripeto: dati alla mano e anche dalla comunicazione che ci ha fatto il Comune pochi minuti fa, crediamo che questo sia inapplicabile e quindi dobbiamo trovare adesso il modo di chiudere il prima possibile questa vertenza per tranquillizzare tutti i lavoratori”.
L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE – Sul caso è intervenuto l’assessore alla mobilità Gianluca di Cocco assicurando che l’amministrazione “segue l’evolversi della situazione, nella consapevolezza della rilevanza che il trasporto pubblico locale riveste per cittadini, lavoratori e organizzazione della mobilità urbana”. “E’ Necessario – aggiunge – mantenere un confronto responsabile nell’interesse della città”. Il Comune di Latina ha intanto già trasmesso le proprie osservazioni formali in merito alla procedura avviata dalla società, rappresentando la necessità di un ulteriore approfondimento tecnico e amministrativo del quadro economico e contrattuale, anche alla luce delle risorse regionali assegnate per l’annualità 2026 e delle verifiche tuttora in corso.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato che il corrispettivo contrattuale previsto per l’erogazione del servizio non è riconducibile esclusivamente al riconoscimento del contributo regionale, in origine stimato in 1,89 euro, ma è determinato da più componenti economiche previste dal contratto di cui fa parte anche, ma non solo, il contributo chilometrico regionale. Tale contributo è annualmente rivalutato secondo l’indice ISTAT FOI e, a questi importi, si aggiungono i ricavi da traffico che riceve direttamente il gestore, la cui media triennale è di 1.150.000 euro, ed il ripiano da parte dell’Ente delle agevolazioni tariffarie. “Si tratta – aggiunge Di Cocco – di elementi che richiedono una valutazione complessiva e puntuale nell’ambito del confronto istituzionale e tecnico attualmente in corso” e chiede che si affronti questa fase “con equilibrio, responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale, evitando irrigidimenti che rischierebbero di aggravare ulteriormente una situazione già complessa e delicata”.
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Emanuele Blandamura e Antonino Mancuso vincono la V edizione del Premio letterario sportivo Invictus School
CISTERNA – Si è svolta oggi nell’aula consiliare del Comune di Cisterna di Latina (LT) la finale della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School, organizzato dalla casa editrice Lab DFG, col sostegno del Comune di Cisterna, della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i giovani. Vincitore di questa edizione è stato “Dentro e fuori dal ring” di Emanuele Blandamura e Antonino Mancuso. Entrambi gli autori hanno voluto dedicare la vittoria proprio agli studenti che, prima di averli valutati, li hanno accolti a scuola e hanno condiviso storie di vita e di sport con loro. “Orgogliosi di essere stati scelti dai ragazzi, così la vittoria vale di più”, hanno commentato.

Il premio si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Cisterna Valentino Mantini e della Vice Sindaca Maria Innamorato ed è proseguita con la presentazione dei lavori degli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna, che hanno spiegato come hanno valutato le opere in gara. «Leggendo i temi trattati dai libri sono felice di constatare che i valori espressi si sposano bene con quelli del Premio Invictus School e spero che questa comunità continui a crescere attraverso iniziative così, grazie agli studenti per il lavoro svolto» , ha detto Mantini
LA CLASSIFICA – Al quinto posto è arrivato “Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti” di Cesira di Noi, preceduta da “Padel. I consigli del mental coach” di Antonello Nigro e al terzo posto “LGI Stories” di Paolo Ghisoni. Al secondo posto il libro “Vincenzo D’Amico. Volevo giocare nella Lazio”– che è stato insignito della menzione d’onore, del giornalista Gianluca Atlante. «Vi voglio fare i complimenti per aver analizzato in maniera attenta e professionale questi libri – ha dichiarato Gianluca Atlante –. Il mondo dello sport è pieno di storie bellissime da raccontare se amate scrivere scrivete ogni giorno, raccontate e raccontatevi, purché abbiate l’amore e la voglia per farlo».
Giovanni di Giorgi, editore Lab DFG ha colto l’occasione per ricordare il ruolo del Comune di Cisterna: «Questa edizione del Premio Invictus School ci ha resi consapevoli che dalla città di Cisterna che ci ha sempre accolti possiamo coinvolgere tutto il mondo scolastico per un premio sportivo che si allarga a tutto il territorio nazionale».
Presente anche Filippo Lanza, atleta della Cisterna Volley, che ha dichiarato «è sempre un piacere tornare qui per Invictus School. Un’iniziativa così aiuta i ragazzi ad avvicinarsi allo sport e a trovare la loro strada attraverso testimonianze vere».
Il Premio Invictus School si conferma, così, motivo di coesione tra letteratura e sport, e un’occasione per gli studenti di Cisterna di mettersi in gioco con una prima esperienza da critici letterari.
APPUNTAMENTI
La Lazio molto più che calcio: a Velletri due giorni di sport, salute e inclusione
VELLETRI – “La Lazio non è solo calcio, ma sport nel senso più ampio del termine”. È questo il messaggio forte lanciato da Carmine “Lino” Della Corte, presidente della sezione Paracadutismo della Società Sportiva Lazio, intervenuto ai microfoni di Radio Immagine per presentare la manifestazione “La Lazio, molto più che calcio! I giovani incontrano i campioni”, in programma il 29 e 30 maggio al Campo Sportivo Giovanni Scavo di Velletri.
Una due giorni interamente dedicata allo sport, ai giovani, alla salute e all’educazione civica, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni e numerosi campioni olimpici e mondiali della polisportiva biancoceleste.
“Dodici sezioni della Polisportiva Lazio presenti sul territorio dei Colli Albani – ha spiegato Della Corte – hanno deciso di organizzare un grande evento sportivo per avvicinare i ragazzi a discipline meno conosciute ma ricche di valori e opportunità”.
Venerdì dedicato alle scuole, sabato aperto alle famiglie
La manifestazione prenderà il via venerdì 29 maggio alle ore 8.30 con una giornata riservata agli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio. Sono attesi circa 700 ragazzi, dalla terza media al quinto liceo, che potranno conoscere e sperimentare numerose discipline sportive attraverso prove pratiche e dimostrazioni.
Sabato 30 maggio, invece, l’evento sarà aperto a tutti, con ingresso gratuito e attività rivolte alle famiglie.
“Atletica leggera, taekwondo, scherma, triathlon, freccette, pesistica, cinofilia e paracadutismo – ha raccontato Della Corte – saranno solo alcune delle discipline presenti. Ci sarà anche la Torre di Ardimento utilizzata dai paracadutisti per simulare il primo approccio al vuoto: si salta da una pedana atterrando su un grande pallone d’aria”.
Un’esperienza spettacolare che si aggiunge alle esibizioni sportive e alla presenza di grandi campioni come Luca Massaccesi, olimpionico di taekwondo a Barcellona, ed Enrico Berrè, olimpionico e campione del mondo di sciabola.
I due atleti saranno protagonisti del progetto “Campioni di Vita – No al Bullismo”, nato dalla collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile.
“Lo sport – ha sottolineato Della Corte – dà motivazioni, aiuta a superare disagi come bullismo e cyberbullismo e insegna valori fondamentali ai giovani”.
Sport, salute e sociale: il villaggio della salute
La manifestazione non sarà soltanto sportiva. Grande spazio verrà dato anche alla prevenzione e all’impegno sociale grazie alla partecipazione di numerose associazioni del territorio e del terzo settore.
All’interno del “Villaggio della Salute” saranno presenti Andos Velletri-Lariano, Avis, Croce Rossa, Aism Roma, So.spe, Appmar, Protezione Civile e altre realtà impegnate nel sociale.
Tra le iniziative più significative anche il percorso educativo dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada, che permetterà ai ragazzi di sperimentare, attraverso particolari occhiali tridimensionali, la percezione alterata causata dallo stato di ebbrezza.
“Lo sport è vita e salute – ha ribadito il presidente della sezione paracadutismo della Lazio – ed è importante anche dal punto di vista medico. Durante la conferenza stampa è stato ricordato, ad esempio, quanto la scherma sia utile per le donne operate al seno”.
Il grande spettacolo del paracadutismo e la festa finale
Tra i momenti più attesi ci sarà il lancio spettacolare del campione del mondo di paracadutismo Giuseppe Tresoldi, che atterrerà al centro del campo con una gigantesca bandiera tricolore.
In programma anche gare di atletica e triathlon, esibizioni di scherma e cinofilia, triangolari di calcio giovanili e momenti dedicati alla storia della polisportiva biancoceleste con la partecipazione del Museo della Società Sportiva Lazio.
La serata conclusiva di sabato sarà accompagnata da musica dal vivo, cover dedicate a Lucio Battisti e artisti legati al mondo laziale.
“È il momento degli altri sport”
Nel corso dell’intervista radiofonica, Della Corte ha sottolineato anche il valore culturale dell’iniziativa e il desiderio di dare visibilità a discipline spesso oscurate dal calcio.
“Il professionismo esiste anche nelle nostre attività – ha dichiarato –. Quando sento parlare di associazioni dilettantistiche mi viene da sorridere, perché dietro questi sport ci sono impegno, sacrificio e organizzazione professionale”.
E sul calcio ha aggiunto:
“Sta attraversando un momento complicato e forse questo è il momento giusto per far conoscere ai giovani altre discipline. L’obiettivo è portare ragazzi verso sport diversi, che possano diventare il loro futuro”.
Infine, l’invito rivolto a tutto il territorio della provincia di Latina e dei Castelli Romani:
“Venite a provare sport. È un evento aperto a tutti, pensato per le famiglie e per i ragazzi. Sarà bellissimo vivere uno stadio dall’interno facendo attività sportive”.
Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito autentico della manifestazione: fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e comunità.
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