AMBIENTE
Latina, il punto sull’erosione costiera in commissione Marina
LATINA – E’ approdato, oggi pomeriggio, in commissione Trasporti, Turismo e Marina del Comune di Latina l’esame dello stato dell’arte delle opere di tutela della costa attese dal 2019. Presenti alla seduta dell’organismo consultivo, presieduto dalla consigliera Federica Censi, oltre ai commissari, gli assessori Gianluca Di Cocco e Franco Addonizio, rispettivamente con deleghe alla Marina e all’Ambiente, e in collegamento da remoto l’ingegnere Guglielmo Migliorino che ad aprile 2022 ha consegnato al Comune la progettazione preliminare.
“Abbiamo ricostruito, in collaborazione con gli uffici, quali sono state le difficoltà che hanno impedito finora di non rispettare la tempistica richiesta a fronte di un finanziamento di 5,5 milioni di euro e che abbiamo rischiato di perdere – ha spiegato l’assessore Di Cocco – A giugno di quest’anno lo studio Duomi, di cui fa parte l’ingegnere Migliorino, ha consegnato al Comune il progetto definitivo allargando la visuale a tutto il nostro litorale che, secondo i suoi calcoli necessiterebbe di opere per 28 milioni di euro. Una cifra di gran lunga superiore al finanziamento già stanziato e al milione di euro previsto a carico del Comune”.
L’assessore Di Cocco ha reso noto di essersi subito attivato presso la Regione Lazio innanzitutto per chiedere una proroga sui lavori al fine di non perdere il finanziamento: “Abbiamo concordato di procedere con l’affidamento di un primo lotto per le opere progettate da 6,5 milioni di euro”, ha affermato. L’intenzione è quella di procedere con il primo stralcio del progetto definitivo revisionato per l’importo a oggi stanziato, che dovrà essere sottoposto a Valutazione di impatto ambientale e Valutazione di incidenza ambientale mediante la procedura di autorizzazione unica regionale, finalizzate anche all’acquisizione dei nullaosta dell’Ente Parco nazionale del Circeo, dei Comuni limitrofi, della capitaneria di porto e degli altri enti competenti.
“L’intervento dovrà essere – ha spiegato l’assessore Di Cocco – obbligatoriamente rendicontato entro il 31 dicembre 2025. Questo sta a significare che il cantiere, ricevuti i pareri positivi, dovrà essere aperto entro la primavera del 2024”.
“Alla luce di quanto emerso oggi in commissione – ha dichiarato l’assessore Addonizio – al fine di monitorare il fenomeno dell’erosione costiera e di condividere le soluzioni progettuali di salvaguardia del litorale sarà utile confrontarsi, nel prossimo futuro, anche con gli altri comuni rivieraschi, almeno della nostra provincia. Mi farò parte attiva affinché le amministrazioni comunali, insieme all’Ente Parco e alle altre istituzioni ed enti preposti, lavorino in sinergia per dare una risposta concreta alla necessità di rendere fruibile la risorsa mare e creare economia”.
AMBIENTE
Parco del Circeo, Zappone: “Carabinieri forestali nostro scudo contro chi deturpa”
SABAUDIA – Il disboscamento abusivo di circa mille metri quadrati in una Zona a Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000 e un sito discarica utilizzato per l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono due operazioni portate a termine di recente dai carabinieri Forestali di Sabaudia, ai quali esprime il suo plauso la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, l’onorevole Emanuela Zappone.
Ricordando che nel primo caso sono stati abbattuti illegalmente quattro esemplari di leccio d’alto fusto e diciassette corbezzoli, oltre alla totale eliminazione del sottobosco di macchia mediterranea, mentre nel secondo sono stati rinvenuti in un’area del Parco del Circeo pneumatici, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci e pesticidi, la presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dai militari sotto il comando della Tenente Colonnello Katia Ferri: “Rappresentano il nostro scudo contro chi pensa di poter deturpare impunemente un ecosistema unico al mondo”, dichiara Zappone.
AMBIENTE
Cinque pannelli informativi sul Sentiero di Circe e un nuovo logo
LATINA – Cinque pannelli informativi inaugurano la prima segnaletica organica di orientamento lungo l’intero Sentiero di Circe, un passaggio strategico nel percorso di valorizzazione e riconoscibilità del tracciato, esito di un lavoro condiviso tra istituzioni, tecnici e studenti. L’intervento prevede un sistema integrato di segnaletica stradale, sviluppato in collaborazione con gli Enti Locali, e di segnaletica sentieristica, progettata insieme al Parco Nazionale del Circeo per le aree naturali.
“Un primo risultato significativo è rappresentato dal completamento dell’installazione dei primi cinque pannelli informativi (70×100 cm), con la mappa del Sentiero di Circe”finanziati dall’Ente Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del vigente protocollo di intesa con la APS Circe”, dicono in una nota dall’associazione. I pannelli sono collocati in punti strategici – Lago di Fogliano, Centro Visitatori del Parco presso il Museo Naturalistico, Selva di Circe (Capo d’Omo e Cerasella) e Torre Paola all’imbocco dei sentieri del Promontorio – e costituiscono una base concreta per migliorare la fruizione e la leggibilità del percorso.
Mentre i sopralluoghi, sia a piedi che in bicicletta, hanno consentito di valutare lo stato complessivo dell’itinerario, individuare i punti strategici per l’orientamento, mappare le aree di intervento e verificare la presenza di supporti esistenti, è stato parallelamente definito il nuovo logo del Sentiero di Circe, realizzato da Umberto Quattrociocchi (socio dell’Associazione Circe) a partire dal lavoro creativo sviluppato dagli studenti del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, in particolare della classe 3D. Il logo nasce da un processo di co-progettazione che ha trasformato l’esperienza diretta del cammino in linguaggio visivo, restituendo un’identità autentica e condivisa del Sentiero.
“Il restyling del logo – spiega Umberto Quattrociocchi – include tre elementi principali: Circe, il sentiero e una stella. Raffigurata di profilo mentre sorge dalle acque, la figura di Circe richiama il profilo naturale del promontorio del Circeo; lo sguardo è rivolto verso una stella in cielo, mentre la sua folta chioma si fonde armoniosamente con le linee del sentiero e del mare.”
Parallelamente, gli studenti hanno contribuito alla progettazione della segnaletica attraverso un percorso laboratoriale dedicato alla comunicazione e alla segnatura partecipata, producendo contenuti e soluzioni utili alle fasi operative. Accanto alla segnaletica istituzionale, il progetto prevede anche la realizzazione di segni artistici ideati dagli studenti, capaci di interpretare i luoghi attraversati e di arricchire il percorso con elementi narrativi e identitari.
L’insieme di queste azioni si inserisce negli obiettivi più ampi di CUSTODIRE, orientati a rafforzare la cura condivisa del territorio, migliorare l’accessibilità del Sentiero e promuovere un senso diffuso di responsabilità e appartenenza. Il Sentiero di Circe si configura così come uno spazio attivo di apprendimento, relazione e partecipazione.
Durante il Festival della Custodia saranno presentate le grafiche definitive della segnaletica e il nuovo logo ufficiale del Sentiero, insieme al piano di installazione dei primi sistemi di orientamento lungo il percorso.
AMBIENTE
Terracina, volontari Plastic Free e detenuti insieme per pulire la spiaggia: raccolti 200 kg di rifiuti
TERRACINA – Duecento chili di rifiuti sono stati raccolti sulla spiaggia di Terracina nel corso dell’appuntamento Plastic Free che sabato 28 marzo ha coinvolto volontari dell’associazione ambientalista e detenuti in permesso premio della casa circondariale di Frosinone, nell’ambito del progetto Seconda Chance. Nei sacchi sono finiti prevalentemente plastica e vetro.
L’attività di clean up è stata guidata da Samantha D’Andrea, già referente di Terracina e ora di Sabaudia, affiancata da Rino Casazza attuale referente di Terracina e da Silvia Salvatori, vice provinciale di Latina. Al termine della raccolta, gli ospiti sono stati accolti per un pranzo sotto il sole al centro velico Riviera D’Ulisse Sailing Club e successivamente hanno partecipato a una camminata nel centro storico di Terracina guidati da Deborah Casazza della sezione di Terracina di Archeoclub d’Italia.

Soddisfazione tra i partecipanti: “Giornata bellissima e rilassante. Sia fisicamente che mentalmente. Vedere il mare ci ha fatti rinascere”, ha commentato Alessandro. E c’è anche chi ha approfittato dell’occasione per festeggiare in maniera originale e produttiva il proprio compleanno, dando un contributo alla collettività, come Michele, che ha compiuto 60 anni: “Ci si sente quasi liberi”, ha detto il detenuto. Marco dice che è stata una giornata stupenda e che pensa che sia bello rendersi utile per l’ambiente.
“Un ringraziamento speciale va alla ditta di smaltimento rifiuti De Vizia, sempre puntuale e disponibile, alla casa circondariale di Frosinone per la partecipazione e a Flavia Filippi di Seconda Chance, che ha reso possibile questa giornata – commenta soddisfatta Samantha D’Andrea – Questo evento si inserisce nell’ambito di un progetto che ha visto coinvolte 21 città in tutta Italia. Una giornata in cui, anche chi ha commesso un errore in passato, ha avuto un’occasione di crescita e riscatto”.
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