POLITICA
Latina, dopo l’addio delle suore resta attiva la scuola dell’Infanzia San Marco
LATINA – Dopo l’addio delle suore di Maria Ausiliatrice, richiamate ad altro servizio dall’Ispettoria Romana delle FMA, la scuola comunale paritaria dell’infanzia San Marco resta attiva. Lo ha ufficializzato oggi l’assessora al ramo Francesca Tesone in occasione della seduta della commissione competente: “Da quest’anno, come anticipato, non ci saranno le religiose che hanno lasciato il plesso per motivi non legati all’amministrazione comunale. La scuola resterà comunque attiva e con un’ottima offerta formativa – spiega – Sono terminati i lavori di pavimentazione nelle aule e, finalmente, i bambini potranno tornare a mangiare alla mensa e non più a rotazione. Resta una parte della scuola interdetta per altri lavori, che stiamo programmando”.
LE GARE – La seduta della Commissione Istruzione presieduta dal consigliere Giuseppe Coriddi è stata anche l’occasione per fare il punto sulla situazione delle scuole dell’infanzia e degli asili nido. Insieme al dirigente del servizio Pubblica istruzione Marco Turriziani è stata data notizia dell’aggiudicazione del servizio di gestione degli asili nido comunali e dell’affidamento del servizio di supporto alle attività didattiche e ausiliarie per gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali paritarie. “Entrambe le gare – ha spiegato l’assessora Tesone – sono state vinte dalla cooperativa Gialla, rispettivamente per 4,2 milioni e per 2,5 milioni relativamente al triennio 2023/2026”.
IL NUOVO NIDO – Tra le novità anche il nuovo asilo comunale di Via Bachelet che si aggiunge ai nido di via Budapest, via Aniene e via Gran Sasso d’Italia con i posti passati a 56. “Un passo importante per venire incontro alle esigenze delle famiglie e garantire un migliore accesso ai servizi di assistenza all’infanzia nella comunità”, ha dichiarato Tesone. Quanto alla loro operatività da mercoledì 13 settembre si partirà con l’inserimento dei bambini. Confermata la mensa biologica, introdotta dall’Amministrazione Coletta: “Continueremo a vigilare su tutte le scuole – assicura l’assessora – soprattutto in merito al cibo biologico perché riteniamo che una corretta alimentazione costituisca, insieme alle attività pedagogiche, un ingrediente importante nella crescita del bambino”.
IMPARARE LA LIS – Durante la riunione della stessa ieri (lunedi 11 settembre) è stata affrontata la questione della comunicazione per le persone sorde che debbono interfacciarsi con il Comune e i suoi dipendenti. ha relazionato il presidente dell’Ens ENS – Sezione Provinciale Sordi di Latina, Biagio Meschino con una delegazione per esporre le criticità quotidiane che vivono le persone sorde. Presenti la dirigente Pacifico responsabile della formazione di dipendenti che si è impegnata a valutare l’inserimento nel piano formativo nel prossimo biennio della lingua dei segni ai dipendenti comunali, mentre dal lato della digitalizzazione e intelligenza artificiale l’assessora Tesone si è resa disponibile alla valutazione di progetti che possano aiutare la comunicazione dei non udenti che si interfacciano con l’amministrazione. “Unanime l’impegno di tutta la commissione che si indirizzerà ad essere da monito e da esempio a tutti gli Enti e organismi territoriali per far si che tutti i servizi vengano dotati di personale capace di parlare la lingua dei segni ed inoltre partirà una sensibilizzazione della divulgazione della lingua LIS nelle scuole con una bella manifestazione che sarà organizzata a Natale”, ha annunciato il presidente Coriddi.
POLITICA
Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”
LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.
“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.
“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.
ATTUALITA'
Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole
LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.
L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.
“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.
ATTUALITA'
Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte
LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente. “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”
“L’obiettivo dell’Amministrazione – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.
La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.
“L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.
Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.
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