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Latina, rientro in classe già l’8 settembre per gli alunni dell’Ic Frezzotti-Corradini

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LATINA – Entreranno in classe già da questa settimana i primi studenti pontini. Nell’ambito dell’autonomia scolastica infatti, con una settimana di anticipo sulla data canonica fissata dal calendario scolastico regionale del Lazio, che è il 15 settembre, l’ IC Frezzotti-Corradini di Latina aprirà le porte ai suoi studenti della primaria e della secondaria di primo grado, venerdì’ 8 settembre. Una giornata per ritrovarsi, raccontarsi, riabituarsi ai banchi e per trovarsi pronti alla prima vera, lunga, settimana di lezioni che comincerà lunedì 11, e la prospettiva di qualche riposo in più durante l’anno. E se l’istituto comprensivo di Via Amaseno, retto dalla dirigente Roberta Venditti che festeggia il suo decimo anno alla guida della scuola, ha anticipato al massimo, i colleghi della Aldo Manuzio di Latina Scalo hanno preso la decisione opposta di cominciare l’ultimo giorno utile, esattamente venerdì 15 settembre.

Tutti gli altri istituti, comprensivi e superiori, hanno invece programmato il rientro in classe tra lunedì 11 settembre (come l’Ic Volta e il liceo Majorana di Latina),  il 12 (così per esempio lo scientifico Grassi, il Marconi e il Galilei Sani),  e giovedì 14, come deciso dal Liceo classico Alighieri di Latina.

Saranno in tutto quasi 700mila gli studenti del Lazio a tornare fra i banchi nell’arco dei prossimi giorni e sul fronte della cattedre resta qualche preoccupazione: «Le province, ad esclusione di Roma, hanno già coperto tutti i posti disponibili con un primo turno dell’algoritmo  . ha dichiarato la neo dg dell’Ufficio scolastico del Lazio Anna Paola Sabatini -, ci sono certamente da segnalare diverse rinunce che però copriremo con una seconda tornata già a metà di questa settimana».

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CRONACA

Latina, rapine e furti nei negozi del capoluogo: due persone finiscono in carcere

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Due ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite dalla Polizia di Stato di Latina nei confronti di un uomo e di una donna, gravemente indiziati, a vario titolo, di una serie di reati contro il patrimonio commessi tra febbraio e marzo 2025 ai danni di diversi esercizi commerciali del capoluogo.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’indagine condotta congiuntamente dalla Squadra Mobile della Questura e dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Latina.

Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire diversi episodi tra tentati furti aggravati, tentate rapine, rapina impropria, furto aggravato e porto abusivo di armi.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’uomo vengono contestati un tentato furto aggravato al supermercato Decò di viale Pier Luigi Nervi, due tentate rapine in esercizi commerciali durante le quali avrebbe minacciato i dipendenti con un taglierino per impossessarsi dell’incasso, una rapina impropria ai danni del bar “Le Cinéma Cafè” di Latina Lido, commessa travisato e armato di coltello, oltre a un furto aggravato in un supermercato del quartiere Piccarello.

L’uomo si trovava già detenuto nel carcere di Rieti per altra causa ed è stato raggiunto dalla notifica del nuovo provvedimento direttamente in istituto.

La donna, invece, è stata rintracciata dagli agenti della Squadra Mobile nel territorio di Latina e, al termine delle formalità di rito, è stata trasferita nel carcere femminile di Roma Rebibbia, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’operazione è il risultato della collaborazione tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Procura della Repubblica nell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio e di tutela della sicurezza di cittadini e commercianti.

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CRONACA

Latina, scoperto finto dentista completamente sconosciuto al fisco: lo studio in un appartamento videosorvegliato

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LATINA – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno scoperto un falso dentista e sequestrato lo studio in cui operava, risultato abusivo, allestito all’interno di un’abitazione privata.
L’operazione è stata eseguita dai militari del Gruppo di Latina che avevano ricevuto una segnalazione e hanno deciso di avviare le indagini scoprendo che l’uomo, un odontotecnico, svolgeva prestazioni dentistiche e odontoiatriche senza avere le autorizzazioni amministrative e sanitarie necessarie e i titoli professionali abilitanti, e che era del tutto sconosciuto al Fisco. Durante gli accertamenti gli investigatori hanno anche appurato che deteneva dispositivi medici, farmaci anestetici e strumentazione, utilizzabili solo da professionisti abilitati, con conseguenti oggettivi rischi per la salute degli ignari pazienti.
In particolare, nel corso di una perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria pontina, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto un vero e proprio ambulatorio odontoiatrico clandestino, dotato di poltrona professionale completa di riunito odontoiatrico, lampada operatoria, aspiratori, strumenti per ablazione dentale, compressori, sterilizzatori, lampada per fotopolimerizzazione, attrezzature per impronte dentarie, materiali per ricostruzioni, strumentario chirurgico specialistico, pinze per estrazioni dentarie, bisturi, aghi e siringhe per anestesia gengivale.
Tra il materiale sottoposto a sequestro figurano numerose fiale di anestetico ad uso iniettabile contenenti mepivacaina con adrenalina, una siringa professionale per anestesie dentali già corredata di farmaco anestetico, spray anestetici a base di lidocaina nonché una fiala di anestetico risultata scaduta da oltre quattro anni. Sono stati inoltre rinvenuti farmaci antibiotici, prescrivibili esclusivamente da personale sanitario abilitato. I materiali erano anche conservati in condizioni igienico-sanitarie particolarmente carenti, senza l’obbligatoria sterilizzazione e in più di un caso a diretto contatto con polvere e scarti di lavorazione.
I finanzieri hanno sottoposto a sequestro la documentazione sanitaria riferita a numerosi pazienti, corredata da schede cliniche, immagini radiografiche, documentazione extracontabile, timbri professionali e ulteriore materiale attestante l’effettivo svolgimento di attività odontoiatrica nei confronti di avventori consolidati.
Lo studio era protetto da un sistema di videosorveglianza installato all’esterno dell’abitazione, che si ritiene fosse finalizzato a rilevare tempestivamente l’eventuale presenza delle Forze di polizia ed eludere possibili attività ispettive e investigative.
L’uomo è stato denunciato per esercizio abusivo della professione dentistica e odontoiatrica connessa alla gestione di una struttura sanitaria in assenza delle previste autorizzazioni.
Sono in corso accertamenti in ordine alla posizione reddituale del falso dentista, risultato completamente sconosciuto al fisco.

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CRONACA

Tentata rapina e aggressione in centro a Latina, denunciate due persone

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La Polizia di Stato di Latina ha denunciato due cittadini stranieri ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata rapina, lesioni personali, minacce aggravate e tentato furto. L’indagine della Squadra Mobile è partita da un episodio avvenuto la sera del 25 marzo in via Don Morosini, nei pressi di un’attività di ristorazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo sarebbe stato aggredito durante un tentativo di rapina e, nel tentativo di mettersi in salvo, si sarebbe rifugiato all’interno del locale. Durante l’aggressione sono rimasti feriti anche il titolare dell’attività e un dipendente intervenuti per prestare aiuto. Le indagini, condotte attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le denunce delle persone coinvolte e i riconoscimenti fotografici, hanno consentito di identificare i due presunti responsabili. Uno degli indagati è stato denunciato per tentata rapina, lesioni personali e minacce aggravate, mentre il secondo dovrà rispondere di tentato furto in relazione al proprio ruolo nella vicenda. La Polizia ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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