POLITICA
Congresso FI, Fazzone lancia la candidatura di Di Rubbo a coordinatore provinciale
LATINA – Sarà il presidente della Lazio Claudio Lotito nella sua veste di senatore azzurro, a presiedere il congresso provinciale di Forza Italia che si terrà al teatro Ariston di Gaeta sabato 27 gennaio a partire dalle 14,30. Lo annuncia il coordinatore regionale Claudio Fazzone che lancia anche la candidatura a coordinatore provinciale dell’ex quadro del partito Giuseppe Di Rubbo. Il politico di Latina, già vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune, aveva rivestito lo stesso ruolo da marzo e fino a novembre del 2016 quando si era dimesso travolto dall’inchiesta Olimpia il cui processo è ormai in prescrizione.
“Una scelta non casuale che poggia sulla base di un’attenta valutazione basata sul merito, la lealtà e soprattutto la capacità di essere un riferimento non solo nel e per il partito ma per tutti i territori della nostra provincia. Giuseppe Di Rubbo – spiega il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, Claudio Fazzone – darà, con il sostegno di tutti, nuovo impulso a Forza Italia e soprattutto alla sua innata capacità di essere tra la gente e di lavorare esclusivamente nell’interesse dei cittadini. Di concerto con Di Rubbo abbiamo definito e presentato le liste, rappresentative di tutto il territorio, per il coordinamento provinciale e dei delegati al congresso nazionale che si terrà a fine febbraio”.
“Ho deciso di accettare l’invito del coordinatore regionale Claudio Fazzone, e di tanti amici a candidarmi come coordinatore provinciale di Forza Italia a Latina – conferma Di Rubbo – . L’ho fatto con grande senso di responsabilità, per la grande passione per la politica, per l’attaccamento ai valori che Forza Italia partito di cui sono parte sin dalla sua nascita, rappresenta ed ha sempre rappresentato, e per il profondo legame con i territori. Sono stati questi gli elementi che mi hanno portato a rivedere la decisione di abbandonare la politica e di dedicarmi alla mia famiglia e alla professione. Abbiamo di fronte una grande sfida, dopo la perdita del nostro presidente Berlusconi, che mira alla riorganizzazione del partito. Metto a disposizione del partito la mia esperienza politica ed amministrativa per affermare gli ideali di Forza Italia nel solco dei suoi valori fondanti. Eredito un partito in buona salute protagonista in provincia per consenso, per capacità amministrativa e politica. Con l’aiuto dei rappresentanti istituzionali, degli iscritti e dei simpatizzanti cercherò di mettere a sistema e valorizzare le risorse umane del partito per la crescita della nostra provincia e per rispondere alle istanze dei cittadini elaborando programmi e proposte concrete. Il lavoro di squadra, la pluralità ed il confronto sono e saranno sempre la base su cui innestare le vittorie di oggi e di domani”.
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
OGGI IN PRIMA PAGINA
Trasporto pubblico, 600 corse saltate, il Comune di Latina multa il gestore. Dovrà pagare 57.230 euro
LATINA – Si chiudono con una maxi multa gli accertamenti del Comune di Latina sul servizio di trasporto pubblico locale dopo i numerosi disservizi. Secondo i conti dell’Ente, nel primo trimestre di quest’anno sono state oltre 600 le corse non effettuate dalla Csc. Per questo, il Comune ha applicato in via definitiva una multa da 57.230 euro a Cilia Italia, società a capo del raggruppamento di imprese che gestisce il servizio. La maggior parte dei disservizi si erano registrati a fine febbraio.
La società aveva giustificato i disservizi opponendo le assenze del personale per malattia, e possibili anomalie del sistema di monitoraggio. Il Comune ha però rilevato discrepanze tra i dati in suo possesso e quelli comunicati dall’azienda.
“Come avevo dichiarato già mesi fa, avrei fatto rispettare il contratto in ogni suo punto. Oggi, con la penale di 57.230 euro per le 618 corse non effettuate, dimostriamo che gli impegni contrattuali non sono facoltativi e che, di fronte ai disservizi, il Comune deve intervenire con gli strumenti previsti. So bene che una sanzione non fa arrivare un autobus in più e non cancella i disagi subiti ogni giorno da studenti, lavoratori e famiglie. Ma è altrettanto chiaro che non possiamo limitarci a denunciare i problemi: dobbiamo pretendere il rispetto delle regole e, contemporaneamente, costruire una soluzione strutturale”, ha dichiarato l’assessore ai trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco coglie l’occasione anche per spiegare: “Stiamo lavorando su un progetto che guarda oltre le criticità di oggi. Vogliamo nuove linee che colleghino meglio i borghi e consentano di raggiungere le autolinee con collegamenti al massimo ogni mezz’ora; autobus efficienti e affidabili; sistemi di infomobilità che permettano di conoscere in tempo reale dove si trova il mezzo e quanto manca al suo arrivo. Un servizio moderno, accessibile e finalmente vicino agli standard delle città europee”.
La società dovrà pagare entro 15 giorni dalla notifica. In caso contrario, il Comune potrà recuperare la somma trattenendola dai corrispettivi contrattuali o ricorrendo alla cauzione prevista dall’appalto.
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