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Stati generali del Turismo e del Mare, Celentano: “Ci risvegliamo dalla miopia che ha messo in serio pericolo il futuro del pianeta che ci ospita”
LATINA – Un minuto di silenzio in memoria di Nicoletta Zomparelli e Reneé Amato ha aperto questa mattina al Teatro D’Annunzio di Latina, il convegno Sorella Acqua, organizzato dal Comune di Latina. Dopo aver espresso solidarietà in una nota pubblicata nelle ore successive al duplice femminicidio di Cisterna, la sindaca Matilde Celentano ha voluto sottolineare nuovamente la partecipazione di Latina invitando il pubblico presente in sala ad alzarsi in piedi e a commemorare le due donne uccise dal finanziere Christian Sodano.
Sono iniziati così gli Stati Generali del Turismo e del Mare che vedranno l’arrivo a Latina del Ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci – parlerà alle 17 in chiusura -. Il programma coinvolge tutti i livelli di governo del territorio e le rappresentanze istituzionali e politiche.
“Siamo qui – ha detto in apertura Celentano – a parlare di sviluppo, di prospettiva di crescita, di piani e di idee capaci di mettere in rete le risorse di cui disponiamo da un angolo all’altro della nostra provincia, per trarne benefici comuni e vantaggi per l’intera comunità pontina. E’ un disegno ambizioso, nel quale credo e per il quale intendo spendermi senza risparmio di energie con la convinzione che anche i miei colleghi degli altri 32 comuni siano dello stesso avviso, anche loro convinti di intraprendere un nuovo percorso fatto di reciproca attenzione e di reciproco rispetto”.
Elisabetta De Falco ha intervistato la sindaca Celentano per Gr Latina prima dell’inizio del convegno sui temi che esso mette al centro
L’INTERVENTO INTEGRALE DI CELENTANO – “Tra le diverse ipotesi di titolo che mi sono state presentate per questo convegno, ho immediatamente scelto questo, “Sorella acqua”, e non soltanto perché lo ritenevo aderente al mio modo di sentire, ma soprattutto perché in quel richiamo familiare ho avvertito in maniera prepotente il senso autentico della relazione che deve esserci tra l’essere umano e l’acqua, un bene che la natura ci ha consegnato, forse il più prezioso, certamente necessario per il nostro esistere.
Il richiamo al Cantico delle creature di Francesco d’Assisi è evidente e immediato, e benché scritto circa 800 anni fa, nel 1226, quel testo è oggi probabilmente più attuale di quando fu scritto. Un’attualità che gli deriva dalla capacità di riassumere in un testo di poche righe l’essenza di una relazione, quella tra uomo e natura, che nel tempo è andata purtroppo assumendo una connotazione distorta, di strumentale dipendenza e a tratti di cieco sfruttamento, anziché mantenersi sulla linea del naturale rispetto e della mutua considerazione.
Oggi ci stiamo riscuotendo dalla miopia che in pochi decenni, in nome di una distorta visione del progresso, ha messo in serio pericolo il futuro del pianeta che ci ospita, ma non basta la consapevolezza, è necessario agire. Agire bene.
Noi siamo qui, adesso, in questo teatro, per parlare di acqua, del nostro mare, e confrontarci per tentare di indovinare quale debba essere la strada giusta per coniugare il nostro interesse per il futuro del nostro territorio con la risorsa che il mare rappresenta. Siamo qui a parlare di sviluppo, di prospettive di crescita, di piani e idee capaci di mettere in rete le risorse di cui disponiamo da un angolo all’altro di questa provincia per trarne benefici comuni e vantaggi per l’intera comunità pontina.
E’ un disegno ambizioso, nel quale personalmente credo e per il quale, nella mia veste di sindaco della città capoluogo di provincia, intendo spendermi senza risparmio di energie, con la convinzione che tutti i miei colleghi degli altri 32 comuni pontini siano dello stesso avviso, anche loro convinti della necessità di dover intraprendere un nuovo percorso fatto di reciproca attenzione e reciproco rispetto, di sana collaborazione e di mutua assistenza, con l’obiettivo comune e condiviso di costruire un domani migliore per le generazioni che ci sostituiranno.
Non so cosa potremo fare né cosa riusciremo a fare per trarre dal nostro rapporto con il mare nuovi benefici e nuove prospettive di sviluppo, ma so di certo che questa nuova sfida che vogliamo e dobbiamo intraprendere, dovrà essere giocata sul registro del rispetto dell’ambiente, della tutela della natura e dei suoi elementi, della valorizzazione di ciò che abbiamo.
E per questo sento di poter dire che stavolta, prima ancora del risultato che riusciremo a portare a casa, sarà importante il modo in cui sapremo giocare questa partita.
E in questa direzione, il fischio d’inizio abbiamo voluto darlo coinvolgendo tecnici, esperti, istituzioni, imprenditori, sindaci, la Regione Lazio in tutte le sue espressioni, dai consiglieri agli assessori, fino al Presidente Francesco Rocca, i parlamentari pontini ed anche il Governo nella persona del Ministro delle Politiche del Mare, Nello Musumeci.
Il nostro impegno di amministratori è fare, e lo stiamo dimostrando, ma siamo consapevoli che per costruire e per offrire alla città una nuova prospettiva di sviluppo, c’è bisogno del concorso corale di tutti, di tutte le forze in campo. Se siamo qui, oggi, è perché noi ci crediamo.
Latina vuole entrare nel ruolo che le spetta di diritto, quello di città capoluogo della provincia di Latina, per promuovere un nuovo corso di sviluppo dell’intero territorio pontino.
Vogliamo farlo partendo dall’acqua, perché è quello l’elemento che più di ogni altro e meglio di ogni altro ci rappresenta: questa terra è stata sottratta alla palude e oggi può vivere grazie ad un complesso sistema idraulico che ci protegge; Latina ha il mare, ed è da qui che dobbiamo partire per reinventare una prospettiva di sviluppo turistico, ambientale e culturale.
Uno sviluppo che sia circolare per l’intera provincia e che veda coinvolti tutti gli attori del territorio, istituzionali e non.
Un nuovo corso da affiancare alla blue economy che da qualche anno la Camera di Commercio di Frosinone e Latina va opportunamente proponendo per restituire a questa nostra provincia la posizione che merita in ambito turistico e dunque sul fronte dell’imprenditoria che cresce e si sviluppa lungo le direttrici dell’uso sostenibile del mare, nel segno del rispetto e della tutela di uno dei beni più importanti che abbiamo a disposizione, la risorsa acqua.
E’ dal mare che Latina e la sua provincia debbono
prendere il largo per raggiungere in maniera definitiva e compiuta l’Europa. Proprio quell’Europa che nel mare delle isole pontine, a Ventotene, ha trovato la propria origine.
Dunque, si tratta semplicemente di tornare a casa dopo tanto peregrinare, come ha fatto Ulisse, che in queste nostre acque e in queste nostre terre si era a lungo perso rincorrendo sogni e sete di conoscenza.
Prima di concludere voglio dirvi che questa giornata dovrà avere un seguito, e lo avrà con la predisposizione di un documento, un manifesto che diventerà lo strumento di bordo della condivisione di intenti tra tutte le realtà istituzionali del territorio pontino.
Sarà il manifesto del blue deal pontino, che a partire dalla città del capoluogo dovrà coinvolgere l’intera provincia di Latina intorno all’idea di fare della governance, della sostenibilità, della tutela e della valorizzazione di tutti i beni di cui questa provincia dispone, e sono tantissimi, i pilastri del nostro agire per lo sviluppo e la crescita di tutte le nostre comunità.
Sottoporremo e condivideremo questo documento con tutti, nessuno escluso, per diventare più coesi, più forti e più concreti nella nostra azione di governo del territorio”.
L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE AL TURISMO DI COCCO – L’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco ha sottolineato gli interventi necessari da realizzare sul territorio comunale: “Urge un riassetto urbanistico del waterfront, insieme al recupero ambientale della fascia dunale e alla valorizzazione delle aree di maggiore interesse paesaggistico attraverso la cura delle relazioni, la definizione dei collegamenti con il mare, l’entroterra, il sistema urbano policentrico e le relative previsioni di trasformazione dello spazio pubblico e della mobilità.
Dobbiamo partire dai due canali paralleli alla linea di costa, il canale Colmata e il canale Mastropietro, e dalla rete dei canali e dei fossi già esistenti, per arrivare alla definizione di una serie di “isole” separate da specchi d’acqua e canali interconnessi, collegate alla viabilità principale tramite ponti, piste ciclabili e pedonali, strutture stabili per chi voglia spostarsi dal centro della città.
Una scelta questa che dovrà servire a finalizzare e risolvere il problema dello sviluppo urbanistico spontaneo, in gran parte abusivo, nella zona a nord – elemento di maggiore criticità della nostra Marina.
Il tema della portualità deve essere assolutamente affrontato senza timori. Un capoluogo di provincia non può e non deve esimersi nel puntare ad avere una propria area portuale, in posizione autonoma e decentrata a quelle già presenti in provincia. La darsena di Rio Martino, per la nautica minore da diporto in diretto collegamento con l’espansione di Borgo Grappa, è oggi in sofferenza più totale. Ma sarebbe da miopi volersi limitare solo a “ristrutturare” una darsena.
L’attuale situazione di Rio Martino non permette sicuramente uno sviluppo importante. Per questo urge un impegno per fare sì che tale infrastruttura possa trasformarsi in qualcosa di più imponente e in totale sicurezza e fruibilità, dove si pensi in maniera imprescindibile ad ormeggi che possono creare anche collegamenti veloci con le Isole Ponziane.
È un investimento importante, questo è certo, ma il nostro capoluogo deve assolutamente avere questa grande opportunità. Per troppo tempo abbiamo lasciato che Latina stesse a guardare mentre le altre città della provincia, evidentemente più brave di noi, hanno saputo giocare meglio la loro partita e oggi sono punto di riferimento per i collegamenti da e per le isole ponzane, altra risorsa inestimabile di questo territorio. Ebbene, Latina da oggi non starà più a guardare e sognare, per Latina è arrivato il momento di progettare in grande, non da sola, perché certi oneri, dalla realizzazione alla manutenzione, non possono essere a carico dell’amministrazione comunale.
Ma sarebbe inutile parlare solo di porto e non creare dei collegamenti. Certamente non vogliamo “cattedrali nel deserto”.
Nell’ambito del miglioramento della intermodalità urbana ed extraurbana, il progetto previsto della Mare-Monti deve assolutamente trovare concretezza, come un trasporto di massa importante, a ridosso della fascia costiera che deve completarsi con un anello infrastrutturale che collega duna e spiaggia.
Avere un tale sistema di collegamenti, lo dico senza timore di smentita, sarebbe un volano per lo sviluppo del territorio. Nuovi poli turistici alberghi potranno trovare finalmente attrattivo questo territorio e portare qui investimenti importanti. Oggi dobbiamo dire grazie a quegli imprenditori coraggiosi che hanno avuto l’audacia di avviare le loro attività, anche con successo, su un’area dall’altissimo potenziale inespresso, mai valorizzata come doveva.
Ma se invece dotassimo la Marina delle infrastrutture che merita, io non ho dubbi che non avremo più imprenditori coraggiosi ma aziende lungimiranti. Sulla fascia costiera, dobbiamo ambire e creare le condizioni per uno sviluppo di progetti destinati ad alberghi diffusi, attività commerciali, di ristoro e ludico-sportive di riconnessione fra duna, lungomare e parco.
Le risorse non ci mancano e non si limitano solo al mare. Abbiamo i terreni da recuperare delle Terme di Fogliano con l’idea di un grande Parco centrale attrezzato estendibile oltre i limiti del Parco Nazionale del Circeo.
Potremmo realizzare un recupero sostenibile ed originale di “natura urbanizzata” ricca di memorie antiche, di nuove attrattive ricettive, culturali e ludiche.
Dobbiamo ripensare gli spazi e crearne di nuovi. Come? Penso ad un alleggerimento, là dove possibile, delle opere edili sulla duna, previo trasferimento delle cubature incongrue nella zona edificabile a ridosso della Litoranea.
Penso all’apertura di spazi destinati, sì a verde, ma anche a parcheggi – camping, di ultima generazione.
Su tutto questo è imprescindibile un approccio sensibile alla sostenibilità e al problema del risparmio energetico.
A livello di definizione architettonica, tecnologica ed impiantistica, saranno fondamentali sistemi di tipo “attivo” per l’eco-efficienza energetica del costruito: dobbiamo pensare e progettare impianti solari termici, fotovoltaici, microeolici; così come non possiamo escludere sistemi di tipo “passivo” per l’eco-efficienza energetica del costruito: dispositivi per la ventilazione naturale; dispositivi per il riscaldamento passivo; dispositivi per l’illuminazione e l’ombreggiamento naturali.
Divisioni per aree
Sarà una riqualificazione proiettata in una dimensione di sviluppo dinamico che dovremmo realizzare pianificando una serie di interventi (o ambiti longitudinali), in coerenza con l’attuale assetto del territorio, a partire dall’individuazione di una “prima fascia litoranea”, che potremmo definire una “area critica”; una seconda fascia delimitata superiormente dal Canale Mastropietro e da una terza fascia relativa all’ambito più esterno di confine dell’area di intervento, delimitata dal Canale che affianca la Via Litoranea.
Oggi il mio augurio che vuole anche dare una mission a questi stati generali, è che questo sia il giorno di un reale e concreto inizio, per definire i dettagli e le disponibilità dei presenti, istituzioni, categorie, parti sociali e associazioni, nel riscrivere questa enorme risorsa che abbiamo e che chiamiamo Marina di Latina.
Ognuno dovrà fare la sua parte per un progetto unico destinato a ridisegnare il lungomare della nostra città, affinché diventi finalmente il cuore pulsante turistico ed economico del capoluogo di provincia”.
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO – Nel corso della giornata sarà fornita una visione sull’inquadramento storico, ambientale e sociale circa le risorse acqua e mare, per poi affrontare le prospettive in termini di blue economy, sostenibilità e difesa della costa che apriranno il dibattito con i sindaci di Aprilia, Terracina e Gaeta e le associazioni d’impresa.

APPUNTAMENTI
Premio Digital Invictus, l’Agorà dei ragazzi e delle ragazze ha scelto il vincitore
LATINA – Si conoscerà il 9 giugno alle ore 10.30 all’Imbarcadero di Villa Fogliano a Latina il vincitore del Premio Digital Invictus, il primo premio sull’editoria sportiva digitale.
Promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con le librerie locali Feltrinelli, Mondadori, Sicconi e La mia Libreria, e patrocinato dal Parco del Circeo, il premio intende valorizzare – spiegano i promotori – la cultura sportiva e il mondo dell’editoria digitale.
Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine con l’assessore allo sport Andrea Chiarato e con l’editore, Giovanni Di Giorgi.
Otto titoli sportivi si sono “sfidati”, da febbraio a maggio, in incontri, laboratori e dibattiti in cui autori e autrici hanno presentato i propri libri a platee sempre differenti in luoghi simbolo del territorio pontino. I titoli in concorso sono: Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari, Oltre la striscia di Walter Di Bella, Anna Villani, Jonathan Piccinella, Elisabetta Stornaiuolo, Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti di Cesira di Noi, Reporter Bassotto di Paquito Catanzaro, Fausto, il mio Coppi di Luciana Rota, 1982 di Mauro Grimaldi, Lo sport e la costituzione italiana di Flavio D’Ambrosi, Chiara Vingione di Antonia de Francesco.
“La giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, composta da studenti e studentesse di quattro scuole medie della città – (I.C. Natale Prampolini, I.C. Leonardo Da Vinci-Gianni Rodari, I.C. Emma Castelnuovo, I.C. Alessandro Volta) – e coordinati dai docenti Raffaella Pirozzi, Silvia Angelini, Francesco Muollo e Pasqualina Buono, ha partecipato agli incontri, letto i libri in gara e valutato il miglior e-book sportivo. Il nome del titolo vincitore sarà annunciato durante la cerimonia del 9 giugno“, spiega Chiarato che ha anche annunciato una novità assoluta nata dall’iniziativa: un libro digitale, composto da racconti di sport, scritto dai ragazzi dell’Agorà che sarà pubblicato in autunno da Lab Dfg.
“Martedì 9 giugno sarà anche annunciata la cinquina finalista della 7a edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus“, spiega Di Giorgi. Tanti i libri iscritti a questa edizione del premio, ma solo cinque potranno contendersi la vittoria nella cerimonia finale in programma il 9 settembre prossimo a Palazzo Caetani a Cisterna.
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Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Le Autorità Fogliano
LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.
“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione
Il colonnello Angelillo ha anche tracciato – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.
Qui le sue parole a Gr Latina
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
– l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
– l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
– l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
– gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del
Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
– la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
– l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
– l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
– l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
– l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
– il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
ATTUALITA'
Chirurgia robotica, IA e telemedicina: a Roma il congresso internazionale CILR 2026
La chirurgia del futuro, sempre più precisa, connessa e supportata dall’intelligenza artificiale, sarà al centro della XXII edizione del congresso internazionale “Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI” (CILR), in programma a Roma dal 3 al 5 giugno. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla chirurgia mini-invasiva, robotica e alle nuove tecnologie applicate alla medicina e vedrà la partecipazione di oltre mille specialisti provenienti da circa sessanta Paesi.
Tra i temi al centro del congresso ci saranno l’evoluzione della chirurgia robotica, le prospettive della telechirurgia, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e le nuove tecnologie che stanno trasformando il modo di operare e curare i pazienti.
A promuovere l’iniziativa è il professor Vito Pansadoro, urologo e ideatore del congresso, che nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento internazionale per il confronto tra professionisti, ricercatori e aziende impegnate nello sviluppo delle tecnologie mediche più avanzate.
L’appuntamento offrirà l’occasione per fare il punto sulle innovazioni che stanno rivoluzionando il settore sanitario, con particolare attenzione all’integrazione tra competenze umane e strumenti digitali sempre più sofisticati. Un confronto che coinvolgerà esperti provenienti da tutto il mondo e che contribuirà a delineare gli scenari della medicina dei prossimi anni, come ha spiegato il professore, ospite nella trasmissione di Alessio Campanelli, ai microfoni di Radio Immagine:
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TITOLI8 ore faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
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TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
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TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
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TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
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TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
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TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 1 giugno 2026
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TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 31 maggio 2026
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TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 30 maggio 2026










