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Karate, la Sakura Latina conquista 34 medaglie al campionato regione Fesik
LATINA – Domenica scorsa al Palazzetto di Riano si è svolto il Campionato Regionale Fesik per il Lazio e Abruzzo dedicata alla specialità del Kumite (combattimento). Tra le numerose società presenti, la Sakura Latina si è classificata al secondo posto nella classifica delle società, con 9 ori, 13 argenti, 12 bronzi, per un totale di 34 prestazioni da podio.
La Sakura bissa così il prestigioso risultato ottenuto nello scorso Campionato Regionale dedicato al kata (forma), confermando l’ottimo lavoro svolto in entrambe le specialità e centrando l’obiettivo della completezza degli allievi presenti.
Gli atleti che si sono cimentati hanno dimostrato grande coraggio e una spiccata preparazione tecnica, riservando emozioni a più non posso durante l’intensa giornata, che li ha visti protagonisti in tutte le categorie, a partire dai più piccoli, con Laura Fiaschetti ad aprire i combattimenti nella 6/8 anni fino alla categoria veterani, dove Marco De Maio rappresentava con grande dignità e coraggio la società latinense.
Una nota di merito per la prestazione di Sara Sebastiani, imbattuta in tutti gli incontri svolti, individuale, in team misto con i compagni Veneruso e Di Stasio e nel team femminile come prestito a favore della società Atletico Bravetta.
L’Associazione svolge le lezioni presso il complesso della Palestra Sparta, da sempre attenta allo sviluppo delle arti marziali, e che il prossimo 23 e 24 marzo ospiterà il prestigioso Stage di Karate Tradizionale, a cura del Maestro Scutaro, 8° dan, con la presenza della Maestra Nadia Ferluga, anche lei 8° dan. Ospiti il Maestro Luigi Marra e il Maestro Paolo Bonelli.
Di seguito l’elenco dei risultati ottenuti:
2^ Società Classificata
1° posto
Matteo Callegari, 11-12 anni maschile arancio-verde oltre 45 kg
Paolo Senatore, 13-14 anni maschile bianca gialla open
Sara Sebastiani, 15-17 anni femminile nera fino a 53 kg
Team Sara Sebastiani, Lorenzo Veneruso, Alessandro Di Stasio, Squadra Mista 15-17 anni Open
Marco Zingarelli, 18-20 anni maschile fino a 77 kg
Riccardo Lukic, 18-20 anni maschile oltre 77 kg
Francesca Mancini, 18-20 anni femminile open
Alessia Mandatori, 18-20 anni femminile nera fino a 57 kg
Silvia De Angelis, 21-35 anni femminile blu-marrone open
2° posto
Claudio Gasbarrone, 9-10 anni maschile arancio-verde fino a 37 kg
Emiliano Arciuolo, 9-10 anni maschile arancio-verde oltre 37 kg
Alessandro Penazzi, 9-10 anni blu-marrone oltre 37 kg
Team Alessandro Penazzi, Claudio Gasbarrone, Emiliano Arciuolo Squadra maschile 9-10 anni open
Team Lucio Montagner, Alessia Fiaschetti, Alessandro Penazzi, Squadra mista 9-10 anni open
Alessandro Luppino, 11-12 anni maschile arancio-verde oltre 45 kg
Federico Ippati, 11-12 anni maschile blu-marrone oltre 45 kg
Team Federico Florissi, Federico Ippati, Squadra Maschile 11-12 Anni Open
Team Alessandro Luppino, Helen Bianchi, Federico Florissi, Squadra Mista 11-12 anni Open
Carlo Chillemi, 18-20 anni maschile fino a 63 kg
Davide Castaldi, 21-35 anni maschile nera fino a 70 kg
Marco De Maio, oltre 46 anni, blu nera open
Team Roberto Coletti, Davide Castaldi, Marco Zingarelli, Squadra Maschile 18-35 anni Open
3° posto
Lucio Montagner, 9-10 anni maschile arancio-verde oltre 37 kg
Alessia Fiaschetti, 9-10 anni femminile arancio-verde open
Federico Florissi, 11-12 anni maschile blu-marrone oltre 45 kg
Eleonora Ridolfi, 11-12 anni femminile bianca-gialla open – sospetto secondo posto
Team Mattia Sacco, Federico Gasbarrone, Matteo Callegari, Squadra Maschile 11-12 Anni Open
Team Helen Bianchi, Matilde Di Cuonzo, Eleonora Ridolfi, Squadra Femminile 11-12 anni Open
Alessandro Di Stasio, 15-17 anni maschile nera fino a 77 kg
Lorenzo Veneruso, IPPON 15-17 anni blu-nera open
Team Matteo De Paola, Alessandro Di Stasio, Francesco Iannaci, Squadra Maschile 15-17 Anni Open
Davide Castaldi, IPPON 21-35 ANNI NERA OPEN
Squadra Riccardo Lukic, Carlo Chillemi, Silvia De Angelis, Squadra Mista 18-35 anni Open
Squadra Davide Castaldi, Roberto Coletti, Alessia Mandatori, Squadra Mista 18-35 anni Open
Meritevoli di menzione anche Lorenzo Ridolfi, Liam Esposito, Gabriele Paris, Davide Foderaro, Ginevra Fruttero, Francesca Florissi.
IN EVIDENZA
Regione Lazio, si è insediato l’Osservatorio permanente sulle persone scomparse
Alla presenza di Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, si è insediato l’Osservatorio permanente sulle persone scomparse nel Lazio, presieduto dal Prefetto Antonio D’Acunto.
«La Regione Lazio è stata la prima ad istituire un Osservatorio permanente sulle persone scomparse – dichiara Maselli – con il quale si intende rafforzare il contrasto del fenomeno della scomparsa di persone, anche attraverso azioni preventive di promozione culturale, formativa e informativa, nonché interventi di assistenza di tipo materiale e psicologica per le famiglie delle persone scomparse. L’Osservatorio potrà offrire una spinta propulsiva per diffondere la conoscenza del fenomeno in tutta la sua poliedricità, attraverso la sinergia non solo tra diverse strutture dell’Amministrazione regionale, ma anche tra queste e ulteriori istituzioni – quali la Prefettura, la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine – con le quali potranno essere stipulati appositi protocolli d’intesa».
Prosegue Maselli: «La composizione dell’Osservatorio, incardinato presso l’Assessorato competente in materia di politiche sociali, rispecchia la trasversalità del fenomeno a diverse politiche regionali, nonché l’intento di renderlo luogo di coinvolgimento delle associazioni operanti in materia presenti sul territorio. È, inoltre, aperto alla partecipazione di ulteriori esperti il cui apporto sia ritenuto utile all’adempimento dei compiti dell’organismo. Voglio formulare i migliori auguri di buon lavoro al Presidente Antonio D’Acunto e a tutti gli altri componenti».
L’Osservatorio è stato istituito dalla legge regionale 27 febbraio 2020 n. 1, art. 22, commi 90-92 e nasce per fare rete tra le associazioni specifiche coinvolte a diverso titolo, oltre che per trovare metodologie comuni di intervento, supportare le famiglie e offrire collaborazione agli inquirenti.
APPUNTAMENTI
I The Kolors accendono l’estate di Gaeta: concerto evento il 1° Giugno al Molo Santa Maria
Gaeta si prepara a vivere l’evento più atteso dell’estate 2026. È ufficiale: i The Kolors saranno protagonisti di un grande concerto in programma la sera del 1° giugno presso il Molo Santa Maria, in Piazza delle Capitanerie di Porto.
L’evento rientra nel calendario dei tradizionali festeggiamenti patronali dedicati ai Santi Erasmo e Marciano, appuntamento storico e profondamente sentito dalla comunità locale, che ogni anno richiama tantissimi visitatori tra celebrazioni religiose e spettacoli.
Grande soddisfazione è stata espressa dal APS Santi Patroni, promotore dell’iniziativa, che ha lavorato per portare in città un nome di primo piano del panorama musicale italiano. “Siamo orgogliosi di poter offrire a cittadini e visitatori un evento di questo livello in grado di unire tradizione e intrattenimento, valorizzando al tempo stesso il nostro territorio. I Festeggiamenti quest’anno saranno impreziositi da un appuntamento che certamente va ben oltre l’ambito territoriale, quello del concerto dei The Kolors, il tutto frutto di grandi collaborazioni e sinergie che poi avremo modo di illustrare”.
L’annuncio ufficiale accenderà l’entusiasmo dei fan. The Kolors, band guidata da Stash continua infatti a collezionare successi, grazie a un sound in continua evoluzione che mescola pop, funk ed elettronica. Negli ultimi anni il gruppo ha conquistato le classifiche con brani di grande presa radiofonica, consolidando la propria presenza tra i protagonisti della scena musicale italiana contemporanea.
La scelta della location, il suggestivo Molo Santa Maria affacciato sul mare, contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più speciale, trasformando il concerto in un’esperienza unica tra musica e panorama. Un connubio perfetto che promette di attirare pubblico non solo da Gaeta, ma da tutto il Lazio e oltre.
Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori dettagli organizzativi
APPUNTAMENTI
A Latina il primo Festival della Custodia: il territorio si racconta attraverso chi se ne prende cura
Si terrà dal 16 al 26 aprile 2026, a Latina, il Festival della Custodia, evento culmine del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, promosso dall’Associazione Circe APS e co-finanziato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre nell’ambito del progetto Interreg Euro-MED “COASTRUST”.
La manifestazione gode del patrocinio morale del Comune di Latina, della collaborazione degli Assessorati Ambiente, Cultura e Turismo e dell’Ente Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del vigente protocollo d’intesa con l’Associazione Circe. Il Museo Civico Duilio Cambellotti sarà protagonista nelle varie iniziative che compongono il Festival.
Il Festival segna il compimento della fase partecipativa del progetto CUSTODIRE: un percorso costruito nel tempo attraverso ascolto, relazioni e presenza attiva sul territorio, che ha coinvolto scuole, associazioni, imprese, cittadini e istituzioni in un’esperienza concreta di cura condivisa del paesaggio. In questi mesi, il Sentiero di Circe si è trasformato in un laboratorio di comunità, dove la custodia ambientale si è intrecciata con educazione, inclusione e cittadinanza attiva.
L’inaugurazione è prevista per il 16 aprile con il “Forum della Custodia”, momento centrale di confronto e restituzione pubblica durante il quale sarà presentata ufficialmente la nuova segnaletica del Sentiero di Circe, frutto del lavoro partecipato degli studenti delle classi 3D e 3F del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. L’evento si terrà al Museo, punto di partenza del Sentiero di Circe, dove saranno anche esposti i “taccuini del custode” realizzati dagli studenti, testimonianza concreta del percorso di osservazione, ascolto e restituzione del territorio.
Il Forum sarà aperto, alle ore 9:20, dai saluti istituzionali del Comune di Latina, nello specifico dal Sindaco e Assessore alla Cultura Matilde Eleonora Celentano e dall’Assessore all’Ambiente Michele Nasso e dall’Assessore al Turismo Gianluca di Cocco. L’incontro sarà moderato dalla presidente dell’Associazione Circe Jessica Brighenti e dalla referente dell’ufficio stampa del progetto “Custodire” Serena Nogarotto, che guideranno i presenti a condividere riflessioni e visioni sulla custodia dei territori e del Sentiero di Circe, e su quali forme essa possa assumere.
Saranno presenti le autorità, gli enti partner e i custodi pionieri, ovvero cittadini, associazioni e realtà del territorio che hanno preso parte attiva al progetto, contribuendo in modo concreto alla cura e alla valorizzazione del sentiero. I custodi pionieri rappresentano il cuore dell’esperienza CUSTODIRE: persone che hanno scelto di prendersi cura dei luoghi attraverso azioni quotidiane, relazioni e responsabilità condivise, diventando punti di riferimento per la comunità.
Nel corso della giornata sarà inoltre presentato il logo del progetto, realizzato da Umberto Quattrociocchi, che traduce in forma visiva l’identità di CUSTODIRE e il legame tra persone, paesaggio e comunità.
Per tutta la durata del Festival sarà visitabile un’esposizione artistica e fotografica dedicata alla custodia, realizzata dall’Associazione Circe in co-curatela con Antonia Lo Rillo, Direttrice del Museo Duilio Cambellotti.
Il programma prevede anche momenti esperienziali lungo il Sentiero di Circe, con una giornata in bicicletta il 18 aprile e una camminata il 19 aprile che partiranno entrambi dal Museo Cambellotti, pensate per vivere il territorio attraverso il movimento lento, l’osservazione e l’incontro diretto con i luoghi e le persone che li abitano. La camminata sarà realizzata in collaborazione con l’Associazione Sempre Verde ODV.
Il Festival proseguirà con occasioni di incontro e dialogo, come l’”Aperitivo col Custode” del 23 aprile presso il Maione Store, fino al momento conclusivo del 26 aprile al Museo con il talk “Taccuini di viaggio, taccuini di Custodia”, dedicato ai racconti e agli sguardi emersi durante il percorso, che vedrà la partecipazione del gruppo Urban Sketchers Latina
Gli studenti coinvolti hanno rappresentato una componente fondamentale del progetto, contribuendo attivamente alla lettura, interpretazione e restituzione del territorio e partecipando alla costruzione di strumenti concreti come la segnaletica del Sentiero. Il Festival della Custodia non è un momento conclusivo, ma un passaggio simbolico che apre a una nuova fase: quella in cui la cura del territorio diventa pratica quotidiana e patrimonio condiviso. Un invito aperto a tutta la comunità a continuare a camminare insieme, osservare e prendersi cura dei luoghi.
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