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CRONACA

Lavori sulla condotta delle Sardellane, lunedì 25 marcherà l’acqua a Latina, Sezze, Pontinia, Sabaudia, S. Felice Circeo e Terracina

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LATINA – Mancherà l’acqua lunedì 25 marzo a partire dalle 13 e fino a notte, a 250mila abitanti di Latina, Sezze, Pontinia, Sabaudia, S. Felice Circeo e Terracina. Acqualatina annuncia di aver programmato interventi su 4 chilometri della condotta adduttrice proveniente dalla Centrale Sardellane, con 4 squadre che lavoreranno in parallelo. “I lavori  – spiega il gestore idrico in una nota – si inseriscono nel più ampio piano per l’ammodernamento delle reti e la riduzione delle perdite in corso su tutto il territorio dell’Ato4”. Il beneficio, al termine dei lavori,  sarà di un recupero di circa 20 litri al secondo nei territori dei sei comuni interessati.

Non è un mistero che la rete idrica della provincia di Latina sia una delle più danneggiate, lo si rileva dalle perdite record: il 73%  secondo gli ultimi dati, mentre la bolletta media è più alta della media nazionale. Dunque due record negativi: la dispersione più alta in Italia e la bolletta idrica più salata (il dato arriva dal 19° Rapporto sul servizio idrico integrato realizzato da Cittadinanzattiva).

“Per far fronte all’obsolescenza della condotta in uso e ai frequenti guasti, è in fase di realizzazione la nuova condotta adduttrice che affiancherà quella attuale – spiega ancora Acqualatina – . I lavori, già avviati, garantiranno un netto miglioramento del servizio e la possibilità di realizzare interventi senza interruzioni di flusso. L’opera verrà realizzata con un investimento di oltre 18 milioni di euro, cofinanziato tra tariffa e PNRR”.

L’interruzione di lunedì 25 marzo coinvolgerà le seguenti zone:

Latina – intero Comune tranne Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo S. Maria, Borgo Carso e Borgo Podgora
Pontinia – intero Comune
Sabaudia – intero Comune
San Felice Circeo – intero Comune tranne il centro storico, Via del Sole e Via del Faro
Sezze – Via Migliara 46 e traverse collegate
Terracina – Località San Vito, Colle La Guardia I e II, Via Mediana Vecchia, Via San Felice Circeo

Previsto, come da prassi, un servizio sostitutivo tramite autobotti così posizionate:

Latina – Piazza A. Celli (nei pressi del parcheggio dell’Asl) e Largo Cavalli (zona Q5)
Pontinia – Piazza Kennedy
San Felice Circeo – Piazza IV Ottobre (Borgo Montenero), Via Sabaudia (presso piazzale commerciale) e Piazza Italo Gemini (presso pineta)
Sabaudia – Piazza del Comune

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CRONACA

Trasporto pubblico a Latina, sindacati sul piede di guerra: “Incontro urgente prima che la situazione degeneri”

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LATINA – Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Uil Trasporti e Ugl Autoferrotranvieri di Latina hanno inviato una dura lettera al Comune di Latina, al Prefetto e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, denunciando quella che definiscono “ormai insostenibile situazione in cui versa il Trasporto Pubblico Locale della città”.
Secondo le organizzazioni sindacali, dopo le decisioni unilaterali assunte dall’attuale gestore, CSC Mobilità, il servizio e la sua gestione sembrano essere giunti a un punto di non ritorno sotto diversi aspetti. In particolare, i sindacati richiamano la sospensione della contrattazione di secondo livello, avvenuta nel gennaio 2026, e la successiva apertura della procedura di mobilità per 11 lavoratori, comunicata con nota del 27 maggio scorso.
“Tali circostanze”, scrivono le sigle sindacali, “unitamente alle crescenti difficoltà manutentive di un parco mezzi sempre più vetusto, stanno gettando nello sconforto e nella più totale incertezza gli operatori del settore dell’intero bacino”. I lavoratori, infatti, oltre alle gravi difficoltà nello svolgimento delle proprie mansioni, vivono in un costante stato di tensione e preoccupazione.
Per questi motivi i segretari provinciali Davide Guidi (Filt Cgil), Agostino Carinci (Uil Trasporti) e Giuliano Errico (Ugl Autoferrotranvieri) esprimono forte preoccupazione per la tenuta del servizio e chiedono un incontro urgente con le istituzioni coinvolte, al fine di individuare soluzioni condivise a tutela della sicurezza e della dignità dei lavoratori, nonché a garanzia del fondamentale diritto alla mobilità che la cittadinanza merita.
“Ci aspettiamo un riscontro rapido e concreto”, concludono i rappresentanti sindacali, “prima che la situazione degeneri ulteriormente”.

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CRONACA

Uscito dal carcere dopo aver scontato la condanna per il tentato omicidio della ex moglie, raggiunge la donna e la minaccia: arrestato

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TERRACINA – Esce dal carcere dopo aver scontato una condanna per il tentato omicidio della moglie avvenuto a settembre del 2020 e come prima cosa raggiunge casa della donna e la minaccia per due volte. L’aggressore è un 58enne di Terracina che è stato nuovamente arrestato in flagranza di reato per atti persecutori.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, l’uomo, nel primo pomeriggio di sabato, dopo aver raggiunto l’abitazione della ex , soffermandosi all’esterno avrebbe mimato il gesto dello sgozzamento, provocando nella donna un forte stato di paura. I carabinieri arrivati sul posto dopo la richiesta di aiuto della donna, lo avevano identificato rintracciandolo però quando si era già allontanato.  Poi, nella stessa giornata, intorno alle 20.30, è stato nuovamente richiesto l’intervento dei Carabinieri di Terracina che hanno sorpreso l’uomo vicino casa della donna in un atteggiamento di chiaro appostamento. Di qui, l’arresto. L’indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Giocattoli non conformi, maxi sequestro all’Ufficio Dogane di Aprilia

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APRILIA –  I doganieri dell’Ufficio Dogane di Aprilia hanno sottoposto a fermo amministrativo una partita di circa 1.600 giocattoli, con etichettatura non conforme alle disposizioni della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. La merce, di origine orientale, proveniente da altri Paesi dell’Unione europea e destinata all’immissione in consumo sul territorio nazionale, era diretta a una società con sede nella provincia di Bari.

L’intervento è avvenuto nell’ambito delle attività di controllo sulle merci in importazione, svolte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzate a garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, e con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a tutela dei consumatori e della leale concorrenza, per garantire che i prodotti rispettino i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
“La corretta etichettatura dei giocattoli costituisce un requisito essenziale per la loro commercializzazione, poiché consente al fabbricante o all’importatore, sotto la propria responsabilità e a seguito delle verifiche previste, di attestare la conformità dei prodotti ai requisiti di sicurezza stabiliti dalla normativa unionale. Sulla base degli accertamenti compiuti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato la conformazione della partita, da eseguirsi sotto la diretta vigilanza dell’Autorità doganale”, spiega in una nota dell’Ufficio ADM Lazio 4 del Reparto territoriale di Aprilia. Per quasi 150 pezzi, risultati privi dei requisiti minimi necessari per poter essere adeguati alle prescrizioni normative, è stata disposta la distruzione.

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