APPUNTAMENTI
Da Ponza a San Felice Circeo a nuoto: torna la seconda edizione della traversata storica
Ritorna per la seconda edizione la Traversata a Nuoto Ponza-San Felice Circeo, l’evento che riporta in vita una delle sfide natatorie più affascinanti del Lazio, ricalcando la storica traversata che negli anni ’80 e ’90 vedeva coraggiosi nuotatori sfidare le acque del Tirreno tra l’isola pontina e la costa circense.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 giugno 2025, con partenza alle ore 7:30 dalla zona Gavi di Ponza e arrivo previsto presso la spiaggia libera di San Felice Circeo in prossimità di piazza Cresci.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Nuotando con Amore – Swimming Travel in collaborazione con il Comune di San Felice Circeo e il Comune di Ponza, rappresenta un’evoluzione moderna della leggendaria traversata che negli anni ’80 e ’90 attirava nuotatori da tutta Italia. La grande novità di questa edizione risiede nella formula a staffetta, che rende l’evento più accessibile e coinvolgente per un numero maggiore di atleti.
Quest’anno la traversata vedrà protagonisti 50 nuotatori suddivisi in diverse modalità: due tentativi in traversata solitaria, per chi vuole affrontare la sfida nella sua forma più pura; Multiple staffette che permettono a gruppi di atleti di condividere l’esperienza; una barca ammiraglia con medico rianimatore per l’assistenza sanitaria
La sicurezza è garantita da un rapporto 1:1 tra atleti e imbarcazioni, con la presenza di assistenti bagnanti qualificati e un medico specializzato in rianimazione a bordo della barca ammiraglia. Il percorso si snoda attraverso 36 chilometri di mare aperto, dalle suggestive coste di Ponza fino alle spiagge dorate di San Felice Circeo. La flottiglia partirà alle ore 6:00 dal Porto di San Felice Circeo per raggiungere il punto di partenza della traversata, con conclusione prevista entro le ore 19:00.
LE DICHIARAZIONI
La Sindaca, Monia Di Cosimo: «Abbiamo accolto con entusiasmo la seconda edizione della Traversata a Nuoto Ponza–San Felice Circeo, un evento che abbiamo fortemente voluto e sostenuto fin dalla sua rinascita. Dopo decenni di silenzio, questa manifestazione storica è tornata a vivere grazie a un lavoro condiviso tra istituzioni – e ringraziamo il Comune di Ponza – organizzatori e comunità, restituendo al nostro territorio una delle sue sfide sportive più iconiche. Non si tratta solo di una gara: è un simbolo di passione, tenacia e collaborazione.»
L’Assessore allo Sport, Felice Capponi: «La Traversata rappresenta un grande risultato sportivo e organizzativo, e siamo fieri che San Felice Circeo contribuisca a riportare in vita una competizione che per anni ha segnato l’immaginario di atleti e appassionati. La nuova formula a staffetta rende la sfida accessibile e coinvolgente, coniugando tradizione e innovazione. Questo evento dimostra cosa si può realizzare quando amministrazione, associazioni e sportivi lavorano fianco a fianco con visione e determinazione.»
Luciano Vietri, presidente dell’ASD Nuotando con Amore – Swimming Travel: “Abbiamo voluto riportare in vita una delle sfide natatorie più belle e suggestive del nostro territorio”, spiega Luciano Vietri, Presidente dell’ASD Nuotando con Amore – Swimming Travel. “La formula a staffetta permette a più persone di vivere questa esperienza unica, mantenendo intatto il fascino e l’adrenalina della traversata originale.”
APPUNTAMENTI
La Sagra della falia e broccoletti compie 20 anni, festa a Priverno
PRIVERNO – La Sagra della Falia e dei Broccoletti taglia quest’anno un traguardo speciale: la XX edizione.
L’evento culinario per domenica 15 marzo, organizzato dal Comitato Sagra Falia e Broccoletti, in collaborazione con il Comune di Priverno, le Associazioni “Insieme Odv”, “Pro Loco Priverno” e “Produttori Falia di Priverno”, offrirà tante occasioni di divertimento, ma soprattutto vedrà protagoniste le eccellenze enogastronomiche privernati più amate: la falia, la gustosissima ed esclusiva “pizzapane” realizzata con farina, acqua e lievito madre, dalla forma allungata e schiacciata, profumata dell’olio Evo delle colline pontine, e gli “spadoni”, i succulenti broccoletti, dal sapore irripetibile, coltivati nella Valle dell’Amaseno, che proprio tra la sofficità della falia trovano la massima esaltazione del loro sapore.
L’appuntamento in Piazza del Comune e nella storica Piazza Trieste, con un ricco calendario di eventi diffusi nel centro storico, dalle ore 10,00 fino a sera, che offrirà ai cittadini e ai visitatori un mélange gustoso di piatti tradizionali, musica popolare, concerti, raduni e sfilate, visite guidate, spettacoli, attività per bambini, degustazioni, e tanto altro.
APPUNTAMENTI
Altre Storie, Quartieri Connessi accende i riflettori sui temi ambientali: tre incontri a Latina
LATINA – Con l’arrivo della primavera, Quartieri Connessi accende i riflettori sui temi ambientali all’interno della rassegna “ALTRE STORIE – racconti contemporanei 2026”. Un’occasione per scoprire, approfondire e vivere dal vivo il patrimonio naturale dell’Agro Pontin attraverso incontri, testimonianze e una passeggiata guidata.
Gli appuntamenti si svolgeranno il 13 e 20 marzo, dalle 18.00 alle 20.00, presso la nuova sala parrocchiale della Parrocchia di San Luca, nel quartiere Nascosa (ex Q5). Entrambe le serate saranno introdotte dal Presidente di Quartieri Connessi, Dr. Ferdinando Cedrone – Biologo, insegnante di Ecologia e Formatore della Comunicazione Efficace.
13 marzo – Il ruolo dell’Ecomuseo e la biodiversità urbana – Il primo incontro vedrà protagonista il Dott. Antonio Saccoccio, Coordinatore tecnico-scientifico dell’Ecomuseo dell’Agro Pontino, che illustrerà la missione dell’ente museale territoriale riconosciuto dalla Regione Lazio e inserito nell’Organizzazione Museale Regionale (OMR). L’intervento sarà dedicato alla valorizzazione della Bioregione Pontina e al patrimonio culturale e ambientale delle comunità che la abitano. A seguire, Bruno Fontanarosa, responsabile del Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, parlerà di biodiversità in ambiente urbano, un bene prezioso da tutelare e promuovere.
20 marzo – Presentazione della pubblicazione “Paesaggi invisibili” – Nel secondo appuntamento l’Ecomuseo presenterà “Paesaggi invisibili”, un lavoro editoriale che documenta e racconta luoghi, ecosistemi e memorie ambientali del territorio. La pubblicazione contiene anche un capitolo dedicato al Parco Susetta Guerrini, il più grande della città di Latina. Il gruppo “Gli Alberi di Nascosa”, coinvolto nella realizzazione del progetto, approfondirà la presenza dell’orchidea spontanea Anacamptis papilionacea, evidenziandone il valore ecologico e la necessità di una sua tutela attiva. Durante le serate sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Viaggio intorno all’Agro Pontino”, realizzata dal fotografo Stefano Orlando e curata dall’Ecomuseo.
28 marzo – Passeggiata tra le orchidee del Parco Susetta Guerrini – La tre giorni dedicata all’ambiente si concluderà il 28 marzo, dalle 10.00 alle 12.00, con una passeggiata naturalistica nel Parco Susetta Guerrini per ammirare dal vivo la fioritura dell’Anacamptis papilionacea. Un’occasione unica per entrare in contatto diretto con una delle meraviglie botaniche spontanee del quartiere Nascosa.
APPUNTAMENTI
Latina, studenti del Liceo Grassi alla scoperta dei “Custodi del Sentiero di Circe”
Latina – Proseguono le attività del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, che vede protagoniste le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Il progetto, co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST, consolida il Sentiero di Circe come laboratorio permanente di educazione, partecipazione e responsabilità condivisa.
La classe 3F ha proseguito la sua ricerca di “custodi” in un percorso tra la Cantina Sant’Andrea, il Lago di Paola e il centro storico di San Felice Circeo, approfondendo il rapporto tra agricoltura, ecosistema lacustre, patrimonio storico e associazionismo. Alla Cantina Sant’Andrea, Andrea Pandolfo ha presentato la custodia come scelta quotidiana di valorizzazione dell’enogastronomia e del territorio. Al Lago di Paola, la guida ambientale Maurizia Moglioni ha evidenziato il legame tra consapevolezza, appartenenza e tutela ambientale. Nel centro storico, il confronto con Franco Domenichelli e con il presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, Manuel Attardo, ha posto l’attenzione sul valore storico e archeologico del territorio e su una fruizione sostenibile e consapevole.
La classe 3D ha invece realizzato un sopralluogo tecnico per progettare la segnaletica e la comunicazione del Sentiero, esplorando e analizzando il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia, la Selva di Circe e il Promontorio fino al centro storico di San Felice Circeo. A Sabaudia è nato un dialogo con la Pro Loco, rappresentata dal presidente Gennaro Di Leva e da Pierpaolo Palazzi, dove è emersa l’idea di custodia come impegno costante di tutela e promozione della bellezza. Nel tratto finale del Promontorio, gli studenti hanno riflettuto sul valore simbolico del punto di arrivo del Sentiero, trasformando le osservazioni raccolte nei Taccuini del Custode in proposte coerenti con identità, inclusione e responsabilità.
Elemento centrale del percorso è l’attivazione dei “Custodi Pionieri” del Sentiero di Circe: associazioni, imprese, volontari, professionisti e istituzioni che, attraverso il confronto con gli studenti, contribuiscono a rafforzare una rete stabile di supporto e valorizzazione dell’itinerario.
«Il progetto – dichiara Jessica Brighenti, presidente dell’Associazione Circe APS – desidera attivare alcuni Custodi Pionieri del Sentiero di Circe per consolidare una rete stabile e consapevole attorno all’itinerario. Con loro stiamo costruendo un confronto proficuo sul tema della custodia, interrogandoci su quali forme possa assumere oggi e su come declinarla concretamente a beneficio del Sentiero e dei suoi valori ambientali, culturali e sociali».
«Il confronto con queste realtà – prosegue Brighenti – consente agli studenti di comprendere che la custodia non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che attraversa ambiti diversi: dall’agricoltura sostenibile alla tutela archeologica, dall’educazione ambientale all’inclusione sociale. Gli incontri con i Custodi Pionieri rappresentano un’occasione concreta di apprendimento sul campo e rafforzano l’idea che il futuro del Sentiero dipenda dalla capacità delle nuove generazioni di assumere un ruolo attivo nella cura del bene comune».
Il percorso, iniziato fuori dalle terre pontine lungo il Cammino di San Filippo Neri, si fonda su un modello di responsabilità diffusa che coinvolge realtà della società civile del territorio– tra cui Associazione Diaphorà, Plastic Free, Sempre Verde Pro Natura, le Pro Loco di Sabaudia e San Felice Circeo, il Patto di Collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, l’ornitologo Nick Henson e la guida ambientale Maurizia Moglioni – e imprese sensibili ai temi della custodia come Azienda Agricola Ganci, Maione Store, Gaia Bioprofumeria, Nad Latina e Cantina Sant’Andrea.
Accanto a loro operano le istituzioni, “custodi per natura” in virtù del proprio ruolo: il Parco Nazionale del Circeo, partner del Sentiero dal 2020, la Provincia di Latina e i Comuni del Parco – Latina, Sabaudia e San Felice Circeo, e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Nell’ambito di CUSTODIRE, la collaborazione è finalizzata in particolare all’installazione della segnaletica finanziata dal progetto europeo COASTRUST e al rafforzamento di una cooperazione strutturata e duratura lungo il Sentiero.

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