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Saluti finali per Il Parco e la Commedia: chiude la rassegna nella cavea del Parco del Circeo

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SABAUDIA – Si avvia a conclusione la rassegna Il Parco e la Commedia.  Sabato 2 agosto, per il penultimo spettacolo in cartellone, in scena “La distanza della Luna”. Ispirato alle “Cosmicomiche” di Calvino, lo spettacolo vede protagonista Gianmarco Cucciolla accompagnato dalle musiche di Alessio Cerasoli, con la regia di Maurizio Faraoni e Margherita Adorisio, introduce Giovanni Marchegiani. Siamo trasportati in un tempo lontanissimo, quando la luna era così vicina da poterla raggiungere con una scala. La storia si svolge tra il mare e l’astro, protagonista assoluto e testimone di tutte le storie d’amore. Proprio lì troviamo il nostro narratore e sempre lì trova spazio la grande storia di un amore non corrisposto, il sentimento di nostalgia per un luogo in cui non siamo mai stati. Un amore appassionato, irraggiungibile ed eterno, proprio come la luna.

Dall’intimo e poetico racconto di Cucciolla si passa ai saluti finali di domenica 3 agosto, con i brillanti dialoghi di Alessandra Merico ed Enzo Casertano. Dopo il successo di “Io e Kate” e di “Game lover” nelle passate due edizioni, il duo torna con “Amore ti voglio lasciare”, tratto dalla webserie che li vede protagonisti. Lui e Lei sono una coppia da dieci anni, ma il loro rapporto è diventato un campo di battaglia di piccole nevrosi quotidiane. Lei decide di rivolgersi a una psicologa dai metodi alternativi e poco ortodossi per capire se qualcosa può essere salvato. Ma il percorso non può essere fatto da sola e anche Lui si ritrova, suo malgrado, coinvolto. Le sedute si trasformano in un susseguirsi di equivoci, frecciatine e tentativi di sabotaggio da parte di Lui che vede la psicologa come l’arbitro di un gioco di cui non capisce le regole. Lei, d’altro canto, cerca di convincere tutti – se stessa inclusa – che la terapia è la soluzione a tutti i loro problemi. Riusciranno a ritrovare l’amore e la complicità o finiranno per litigare anche sull’interpretazione dei sogni?

«Anche quest’anno – afferma Gennaro Di Leva, presidente dell’Associazione Pro Loco Sabaudia – Il Parco e la Commedia ha dimostrato quanto il teatro possa essere uno spazio di incontro autentico, dove le differenze non dividono ma generano senso, domande, ascolto. Abbiamo attraversato storie che ci hanno interrogati e sopresi, ci siamo lasciati coinvolgere da parole che spesso restano ai margini. Il pubblico, con una presenza sempre partecipe, ha condiviso il senso del nostro progetto, confermando che c’è ancora bisogno di luoghi dove emozionarsi insieme, dove la parola diviene condivisa e la cultura non è cornice, ma possibilità di trasformazione. Ogni edizione è un nuovo capitolo scritto insieme che ci impone di guardare sempre oltre. Accompagnare questa crescita è, ogni volta, un privilegio. Il mio immenso grazie va a tutti coloro che dentro e fuori il palcoscenico rendono possibile tutto questo. Viva, viva, viva Il Parco e la Commedia!».

La rassegna promossa dalla Pro Loco Sabaudia, in collaborazione con la Città di Sabaudia e il Parco nazionale del Circeo, e i patrocini di Regione Lazio, UILT – Unione italiana libero teatro e Confcommercio Lazio Sud, si rinnova da 14 anni e ha messo in cartellone nell’edizione 2025 diciassette spettacoli in sedici serate.

L’evento, come è stato fin dalla prima edizione, manterrà la gratuità d’ingresso, grazie all’imprescindibile sostegno economico di attività produttive che rinnovano sempre in modo crescente il loro contributo e consentono di portare in scena sedici serate di teatro, dialogo e collaborazione.

 

 

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Referendum, all’Hotel Europa il Comitato per il No con esperti e magistrati di Cassazione

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LATINA – Un dialogo per comprendere il valore del referendum del 22 e 23 marzo all’interno della riforma costituzionale dell’ordinamento giurisdizionale: è questo l’obiettivo dell’evento dal titolo “Minore indipendenza della magistratura, minore tutela per i cittadini”, che si terrà sabato 14 marzo, alle ore 17 presso l’Hotel Europa (a Latina in via E. Filiberto 14), organizzato dal Comitato a difesa della Costituzione per il “No” al referendum (articolazione territoriale Roma e Lazio) con le associazioni “Per Latina 2032” e “Latina Bene Comune”, che coinvolgerà esperti e professori del settore.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Licia Pastore. Intervengono e dialogano con la cittadinanza: Miriella Cervadoro, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adriano Iasillo, già Presidente di Sezione Corte di Cassazione; Adamo Nicola Pepe, Sostituto Procuratore Generale della Corte dei conti; Olga Pirone, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione; Massimo Siclari, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi Roma Tre. Un ringraziamento a Melia Mangano, Vicepresidente di Per Latina 2032, per la scelta dei relatori.

Numerosi i temi e i passaggi che saranno toccati dalla discussione. A cominciare da come la riforma influisca anche sulla partecipazione dei cittadini al voto. Tra separazione di carriere per i magistrati, il sorteggio per la scelta del CSM e il ruolo dell’Alta Corte: durante l’evento si spiegherà come la riforma non tocchi solo le professioni coinvolte, ma anche il coinvolgimento degli altri organi della Repubblica. Saranno quindi esplorate le ragioni, i limiti e i contesti del disegno di legge approvato. Per capire in prospettiva anche le possibili future riforme che prevedono l’istituzione di un Premierato e una nuova legge elettorale con ampio premio di maggioranza.

 

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Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione

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Torna all’Abbazia di Fossanova il tradizionale Museo della Passione, un percorso immersivo dedicato alla preparazione spirituale alla Pasqua. L’iniziativa accompagnerà i visitatori alla scoperta degli ultimi giorni della vita di Gesù attraverso un racconto che unisce storia, fede e simboli della tradizione cristiana.

La Pasqua, cuore dell’anno liturgico, celebra la Resurrezione di Gesù e la vittoria della vita sulla morte. Il percorso del museo ripercorre i momenti centrali della Settimana Santa: dall’ingresso a Gerusalemme alla Via Crucis, fino alla crocifissione e alla Resurrezione.

Durante la visita saranno approfonditi anche alcuni dei simboli più significativi della Passione: le croci, il titulus crucis, la corona di spine e i chiodi che, secondo la tradizione, furono ritrovati nel 325 dopo Cristo da Elena di Costantinopoli. Nel racconto trovano spazio anche le figure storiche coinvolte nel processo a Gesù, come Erode Antipa e Ponzio Pilato, insieme al ruolo del Sinedrio.

Un riferimento particolare sarà dedicato anche alla Sindone di Torino, il lenzuolo di lino che, secondo la tradizione, avvolse il corpo di Gesù dopo la crocifissione. L’abbazia conserva una copia autentica non venerabile del telo.

Il percorso tocca inoltre il tema dell’Eucaristia e del sacrificio di Cristo, approfondito nella teologia di Tommaso d’Aquino, che interpretò il mistero eucaristico come atto di fede legato alle parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena.

L’evento, organizzato da padre Pablo Scaloni e padre Javier Nobile dell’Istituto del Verbo Incarnato, si terrà nel chiostro dell’abbazia nelle giornate del 22 e 29 marzo, dalle 15.30 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e la visita guidata dura circa trenta minuti. L’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia.

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Restauro terminato, riapre il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta

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GAETA – Sarà restituito alla fruizione pubblica il Mausoleo di Munazio Planco a Gaeta. La cerimonia organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina  – che ha diretto il restauro –  con il Comune di Gaeta,  si terrà venerdì 13 marzo alle ore 11, presso il monumento, al termine di un articolato programma di interventi finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del sito, tra i simboli più rappresentativi di Gaeta.

Oltre al restauro conservativo delle strutture, sono stati adeguati gli accessi e i percorsi di visita, migliorati gli apszi di accoglienza, creati  pannelli didattici e un percorso multimediale interno, volto a garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.

Il Mausoleo, importante testimonianza di architettura funeraria di età romana, fu eretto nel I secolo a.C. per volontà dello stesso Munazio Planco (90 – 1 a.C. ca.), console nell’anno della battaglia di Filippi (42 a.C.), censore nel 22 a.C., collaboratore di Cesare e di Augusto.

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