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Cisterna Volley sconfitta in casa da Padova 1-3
CISTERNA – Finisce con una sconfitta lo scontro diretto andato in scena al Palasport di Cisterna tra Cisterna Volley e Sonepar Padova. Dopo un buon primo set, vinto con merito, il Cisterna nel resto del match ha accusato troppi passaggi a vuoto, Padova ne ha approfittato e si è portato a casa tre punti pesanti. Per Cisterna si tratta della quinta sconfitta consecutiva.
In classifica Padova si porta al quartultimo posto (+5 su Cisterna) scavalcando Cuneo (terzultima), Cisterna è ferma in penultima posizione a -3 da Cuneo, e a + 4 su Grottazzolina (ultima).
LA GARA – Morato si affida al collaudato starting six con Fanizza al palleggio, opposto Guzzo, Mazzone e Plak al centro, schiacciatori Lanza e Bayram, nel ruolo di libero c’è Currie (assente per infortunio contro Piacenza). Nel sestetto di partenza scelto da Cuttini in cabina di regia c’è Todorovic, Polo e Truocchio al centro, Masulovic opposto, Gardini e Orioli schiacciatori, il libero è Diez.
Il Cisterna parte con l’aggressività giusta, e piazza subito un break importante (3-0): il primo attacco di Padova è out, il primo muro di Plak va a segno, Bayram (terza battuta) trova l’ace. La reazione di Padova c’è: i veneti a piccoli passi agganciano Cisterna (9-9). Si gioca punto a punto, guida sempre Cisterna, fino al 16-16. Masulovic porta avanti Padova per la prima volta, ma la storia del match non cambia. Nessuno scappa. L’attacco out di Masulovic concede al Cisterna il set point, ma lo stesso serbo lo annulla. Guzzo si guadagna il secondo set point, Gardini lo annulla. Poi ci pensa Filippo Lanza a chiudere il conto, alla sua maniera: due attacchi vincenti, e primo set al Cisterna (27-25).
Si torna in campo, l’equilibrio si rompe sul 5-5: Padova fa segnare un parziale importante e va a +4 (5-9). Svantaggio che il Cisterna non riesce a ridurre nonostante si sia avvicinato più volte ai veneti, mai andando però al di là del -2. Sul 15-18 il Cisterna si spegne e Padova se va (17-25).
Il terzo set è per certi versi la fotocopia del secondo: equilibrio iniziale rotto da Padova, Cisterna è lì (9-10), poi all’improvviso accusa un black out e permette a Padova di scappare: cinque punti di fila dei veneti e il tabellone segna 9-15. Cisterna ci prova, ma la Sonepar non sbaglia nulla: 19-25.
Nel quarto set non cambia lo spartito rispetto al secondo e al terzo. Padova: primo break, e poi la fuga. I veneti si portano sul + 6 (6-12). La reazione del Cisterna c’è ma arriva soltanto sul 17-23: con un parziale di 5-0 la squadra di Morato riapre la partita, annulla un set point, ci crede, ma vince Padova (23-25).
IL TABELLINO
Cisterna Volley – Sonepar Padova 1-3 (27-25, 17-25, 19-25, 23-25)
Cisterna Volley: Currie (L), Finauri (L) ne, Barotto 4, Plak 4, Tarumi 4, Lanza 14, Fanizza, Diamantini 1, Salsi 1, Mazzone 7, Guzzo 16, Bayram 5, Tosti, Muniz De Oliveira 6. All.: Morato
Sonepar Padova: Gardini 18, Zoppellari, Diez (L), Stefani ne, Polo 13, Nachev ne, Toscani (L) ne, Todorovic, Bergamasco ne, Orioli 12, Truocchio 6, Mc Raven ne, Masulovic 22, Held ne. All.: Cuttini
Cisterna Volley: ace 8, err.batt. 21, ric.prf 47%, att. 49%, muri 5.
Sonepar Padova: ace 7, err.batt. 17, ric.prf 36%, att. 58%, muri 6.
Arbitri: Ilaria Vagni Ilaria e Rocco Brancati Rocco (3^ Maurizio Merli)
MVP: Gardini
Spettatori: 967
CULTURA
Silvia Camporesi nella giuria del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina

LATINA – È Silvia Camporesi, tra le voci più autorevoli della fotografia contemporanea italiana, il primo nome annunciato della giuria della quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, promosso da Latina Mater ETS, Comune di Latina e Fondazione Roma, in programma dal 7 al 31 maggio 2026 al Museo Cambellotti di Latina.
Artista di profilo internazionale, Camporesi è stata scelta dal Centro per la Fotografia di Roma per inaugurare la propria attività espositiva, accanto a quella di Irving Penn, maestro assoluto della fotografia del Novecento: un riconoscimento che ne conferma il ruolo di riferimento nel panorama artistico contemporaneo.
Nata nel 1973 e laureata in Filosofia, Silvia Camporesi dedica da anni la propria r
icerca al paesaggio italiano come spazio segnato dalla storia e dall’intervento umano. Le sue immagini, prive di figure umane, restituiscono luoghi sospesi e rarefatti, dal forte valore simbolico e documentale, in equilibrio tra realtà e visione.
Dal 2004 ha esposto in numerose sedi museali e istituzioni in Italia e all’estero. Tra le principali: Italian Camera (Venezia, 2005), Con gli occhi, con la testa, col cuore (MART, Rovereto, 2012), Italia Inside Out (Milano, 2015), Extraordinary Visions (MAXXI, Roma, 2016; Kolkata Centre, Calcutta, 2019), The Quest for Happiness (Serlachius Museum, Finlandia, 2019-2020), Italia in-attesa. Dodici racconti fotografici (Roma, 2021), Fuori tutto (MAXXI, Roma, 2023).
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Celeste per la Fotografia (2007), il Premio Francesco Fabbri (2013), il Premio Rotary Artefiera (2015), il Premio BNL (2016), il Premio Cantica21 (2021), Soroptimist – Donne al lavoro (2021), La Nuova Scelta Italiana (2022), Strategia Fotografia (2023 e 2025), il PAC e il Premio Terna (2024). Ha realizzato committenze pubbliche per DGCC, MAXXI e Direzione Generale Musei.
Il suo ultimo libro è il saggio Una foto è una foto è una foto (Einaudi, 2025). Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche di MAXXI, GNAM, MART e Collezione Farnesina.
Le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina resteranno aperte fino al 27 marzo 2026. Fotografi di tutto il mondo e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Latina sono invitati a partecipare confrontandosi con il tema “Opposti”.
Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Concorso.
APPUNTAMENTI
Fondi, la vita di Giulia Gonzaga in scena a Palazzo Caetani
Fondi si prepara a rivivere una delle pagine più affascinanti e significative della propria storia rinascimentale. Con l’apertura ufficiale delle celebrazioni per i 500 anni dal matrimonio tra Vespasiano Colonna e Giulia Gonzaga (1526–2026), la città diventa protagonista di un intenso percorso culturale che intreccia memoria storica, teatro ed emozioni, restituendo centralità a una figura femminile di straordinario spessore umano e culturale.
Ad inaugurare l’anno celebrativo sarà lo spettacolo teatrale in due atti “Giulia Gonzaga, contessa di Fondi, tra amori, intrighi e rivalità”, scritto e diretto da Stefania Maria Giulia Di Benedetto, presentato dall’Associazione Drappo dell’Assunta in collaborazione con Pro Loco Fondi APS. Un’opera intensa e coinvolgente che conduce il pubblico nel cuore del Rinascimento italiano, tra passioni, potere, scelte coraggiose e grandi rivalità politiche e familiari, attraverso la figura di Giulia Gonzaga, una delle donne più affascinanti, colte ed enigmatiche della storia italiana, profondamente legata alla città di Fondi e al suo Palazzo.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 23 e venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 20:00, nella Sala Grande di Palazzo Caetani a Fondi, luogo simbolo della vita e della memoria della contessa, che proprio tra queste mura visse alcuni dei momenti più significativi della sua esistenza. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Fondi e del Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi, a testimonianza del valore culturale e identitario dell’iniziativa.
La rappresentazione si inserisce in un percorso culturale già avviato con grande successo negli anni precedenti. La commedia ha infatti debuttato nel 2023, in occasione dei 510 anni dalla nascita di Giulia Gonzaga, riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica. Dopo le prime repliche a Fondi, lo spettacolo è stato portato in scena anche nello storico Teatro Olimpico all’Antica di Sabbioneta, luogo di grande prestigio culturale, città legata a Fondi da un solido vincolo storico e simbolico fondato proprio sulle famiglie Gonzaga e Colonna.
Dal progetto teatrale è nato anche il volume “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi tra amori, intrighi e rivalità”, primo testo teatrale in assoluto dedicato alla contessa vissuta a Fondi. Pubblicato nel 2023 e presentato ufficialmente a Palazzo Caetani, il libro è frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica ed è arricchito da apparati biografici, documentazione iconografica e QR code multimediali che consentono di approfondire ulteriormente il contesto storico e narrativo. Un’opera che rappresenta un importante contributo alla valorizzazione della storia cittadina e della figura di Giulia Gonzaga. In occasione delle serate teatrali di gennaio 2026, il volume sarà disponibile per l’acquisto.
Straordinaria la risposta del pubblico: per entrambe le serate i posti risultano già tutti esauriti, a conferma del forte interesse e del profondo legame tra la città e la sua storia.
APPUNTAMENTI
Weekend di talk, teatro e cinema al Sottoscala9
LATINA – Un fine settimana ricco di eventi al Sottoscala9 per festeggiare due compleanni importanti: il terzo anno di attività del Collettivo Spontaneo Donne di Latina e il secondo anno del gruppo di letture femministe Libri elettrici.
Si comincia venerdì 23 Gennaio alle ore 18.30 con la proiezione del docu-film “LUNÀDIGAS” di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, sul rapporto delle donne con la maternità e la non-maternità (ingresso a sottoscrizione libera con tessera Arci). Presente in sala ci sarà una delle due registe del film, Nicoletta Nesler, autrice documentarista e attivista femminista che torna a Latina per raccontarci le nuove iniziative nate intorno al progetto originario, dall’archivio vivo Lunàdigas, che raccoglie le testimonianze di tante donne, al nuovo spazio aperto lo scorso mese di novembre nel quartiere San Lorenzo di Roma “Quelle”.
Sabato 24 Gennaio alle ore 21 sarà il turno dello spettacolo teatrale “Santa Smeralda” di e con Smeralda Capizzi (ingresso con tessera Arci, biglietti e prevendita sul sito: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/santa-smeralda-latina). Dopo l’esperienza intensa e condivisa di “Svelarsi”, lo spettacolo diretto da Silvia Gallerano in cui Smeralda Capizzi è una delle indimenticabili protagoniste, nasce un nuovo lavoro, intimo e personale, che ne rappresenta in qualche modo un naturale proseguimento. “Santa Smeralda” è un monologo biografico in cui la voce personale dell’attrice in scena si intreccia a quelle delle donne della sua famiglia, in una Sicilia di un tempo passato: rivive così un dialogo tra epoche e generazioni, tra ironia e lirismo, tra ricordo e presenza. L’allestimento di “Santa Smeralda” è semplice e agile e il lavoro recupera una dimensione popolare legata all’oralità, ai ritmi della voce e alle storie tramandate.
Chiusura domenica 25 Gennaio dalle ore 18.30 con la tradizionale Cena delle Donne organizzata per l’occasione in coincidenza al Porta Party del SOTTOSCALA9. La Cena delle donne di Latina si apre alle persone che frequentano il circolo Arci Sottoscala9: un incontro mensile che non è riservato solo alle donne e alle persone che si sentono tali, ma accoglie chi vuole fare con il collettivo l’esperienza di condividere il cibo e le proprie esperienze, emozioni e riflessioni, in uno spazio protetto e rispettoso delle differenze. L’invito è a portare qualcosa da mangiare, pensando anche a persone vegetariane e vegane, in porzioni ridotte per 2-3 persone, per prepararsi ad una serata di chiacchiere in libertà.
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