IN EVIDENZA
A Sermoneta lo sport diventa spettacolo contro la dipendenza digitale
SERMONETA – Grande partecipazione e entusiasmo per la manifestazione organizzata dall’ASD Sport per Tutti, che ha unito arte e disciplina in un messaggio educativo contro la dipendenza digitale. L’evento si è svolto presso la palestra The Champions di Sermoneta, con la rappresentazione dal titolo “Divertitevi Impegnandovi”, ideata dal Maestro 5° Dan Nicola Marone, direttore tecnico dell’associazione e Master Coach Gold – Level 7 ETSIA. Il progetto, ha visto i giovani atleti trasformarsi in attori, portando sul palco una riflessione attuale: “Un richiamo alla realtà: meno schermo, più vita”. Dopo aver affrontato negli anni passati temi come il bullismo, l’associazione ha deciso di concentrare l’attenzione su una delle sfide più pressanti del nostro tempo: la dipendenza dei giovanissimi dalla tecnologia. Alla serata ha partecipato anche l’Assessore allo Sport del Comune di Sermoneta, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza dello sport come strumento educativo e sociale sul territorio. “Assistiamo troppo spesso a bambini al parco seduti su una panchina con lo sguardo fisso sul telefono, o a gruppi di amici che preferiscono giocare online invece di correre dietro a un pallone,” hanno spiegato le autrici del testo, Teresa e Monica. L’obiettivo della serata, guidata dal Maestro Marone, era proprio dimostrare che il vero divertimento nasce dallo sport, dal sudore e dalla disciplina, accompagnato dal sorriso e dal senso di comunità che solo la pratica fisica sa offrire.
Lo spettacolo ha combinato recitazione e performance sul tatami. La serata è iniziata con la parte teatrale, in cui i ragazzi hanno mostrato maturità e concentrazione, creando un clima di silenzio e rispetto che ha permesso loro di esibirsi al meglio. Successivamente, il palco si è trasformato in un dojo, dove il pubblico ha potuto ammirare l’intero repertorio tecnico dell’asd Sport per Tutti: dalle tecniche fondamentali del Khion alle esecuzioni avanzate, dai Kata singoli, Duo e Team, fino alla simulazione di gare con arbitri e giudici.
Non sono mancati poi gli esercizi di Kumite, dalla propedeutica alla simulazione di gara con protezioni, e le dimostrazioni di Difesa Personale. A chiudere la sezione sportiva, una spettacolare esibizione di Kobudo, con armi tradizionali (Bo, Sai, Nunchaku, Tonfa) e avanzate (Kama, Eku, Sanstsetsu), integrando anche Kata freestyle accompagnati da musica.
A conclusione della manifestazione, il Maestro Marone ha spiegato il significato del titolo “Divertitevi Impegnandovi”, motto che rappresenta il DNA dell’associazione: l’impegno costante non come sacrificio, ma come percorso verso gioia e successo.
CULTURA
Silvia Camporesi nella giuria del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina

LATINA – È Silvia Camporesi, tra le voci più autorevoli della fotografia contemporanea italiana, il primo nome annunciato della giuria della quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, promosso da Latina Mater ETS, Comune di Latina e Fondazione Roma, in programma dal 7 al 31 maggio 2026 al Museo Cambellotti di Latina.
Artista di profilo internazionale, Camporesi è stata scelta dal Centro per la Fotografia di Roma per inaugurare la propria attività espositiva, accanto a quella di Irving Penn, maestro assoluto della fotografia del Novecento: un riconoscimento che ne conferma il ruolo di riferimento nel panorama artistico contemporaneo.
Nata nel 1973 e laureata in Filosofia, Silvia Camporesi dedica da anni la propria r
icerca al paesaggio italiano come spazio segnato dalla storia e dall’intervento umano. Le sue immagini, prive di figure umane, restituiscono luoghi sospesi e rarefatti, dal forte valore simbolico e documentale, in equilibrio tra realtà e visione.
Dal 2004 ha esposto in numerose sedi museali e istituzioni in Italia e all’estero. Tra le principali: Italian Camera (Venezia, 2005), Con gli occhi, con la testa, col cuore (MART, Rovereto, 2012), Italia Inside Out (Milano, 2015), Extraordinary Visions (MAXXI, Roma, 2016; Kolkata Centre, Calcutta, 2019), The Quest for Happiness (Serlachius Museum, Finlandia, 2019-2020), Italia in-attesa. Dodici racconti fotografici (Roma, 2021), Fuori tutto (MAXXI, Roma, 2023).
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Celeste per la Fotografia (2007), il Premio Francesco Fabbri (2013), il Premio Rotary Artefiera (2015), il Premio BNL (2016), il Premio Cantica21 (2021), Soroptimist – Donne al lavoro (2021), La Nuova Scelta Italiana (2022), Strategia Fotografia (2023 e 2025), il PAC e il Premio Terna (2024). Ha realizzato committenze pubbliche per DGCC, MAXXI e Direzione Generale Musei.
Il suo ultimo libro è il saggio Una foto è una foto è una foto (Einaudi, 2025). Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche di MAXXI, GNAM, MART e Collezione Farnesina.
Le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina resteranno aperte fino al 27 marzo 2026. Fotografi di tutto il mondo e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Latina sono invitati a partecipare confrontandosi con il tema “Opposti”.
Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Concorso.
APPUNTAMENTI
Fondi, la vita di Giulia Gonzaga in scena a Palazzo Caetani
Fondi si prepara a rivivere una delle pagine più affascinanti e significative della propria storia rinascimentale. Con l’apertura ufficiale delle celebrazioni per i 500 anni dal matrimonio tra Vespasiano Colonna e Giulia Gonzaga (1526–2026), la città diventa protagonista di un intenso percorso culturale che intreccia memoria storica, teatro ed emozioni, restituendo centralità a una figura femminile di straordinario spessore umano e culturale.
Ad inaugurare l’anno celebrativo sarà lo spettacolo teatrale in due atti “Giulia Gonzaga, contessa di Fondi, tra amori, intrighi e rivalità”, scritto e diretto da Stefania Maria Giulia Di Benedetto, presentato dall’Associazione Drappo dell’Assunta in collaborazione con Pro Loco Fondi APS. Un’opera intensa e coinvolgente che conduce il pubblico nel cuore del Rinascimento italiano, tra passioni, potere, scelte coraggiose e grandi rivalità politiche e familiari, attraverso la figura di Giulia Gonzaga, una delle donne più affascinanti, colte ed enigmatiche della storia italiana, profondamente legata alla città di Fondi e al suo Palazzo.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 23 e venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 20:00, nella Sala Grande di Palazzo Caetani a Fondi, luogo simbolo della vita e della memoria della contessa, che proprio tra queste mura visse alcuni dei momenti più significativi della sua esistenza. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Fondi e del Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi, a testimonianza del valore culturale e identitario dell’iniziativa.
La rappresentazione si inserisce in un percorso culturale già avviato con grande successo negli anni precedenti. La commedia ha infatti debuttato nel 2023, in occasione dei 510 anni dalla nascita di Giulia Gonzaga, riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica. Dopo le prime repliche a Fondi, lo spettacolo è stato portato in scena anche nello storico Teatro Olimpico all’Antica di Sabbioneta, luogo di grande prestigio culturale, città legata a Fondi da un solido vincolo storico e simbolico fondato proprio sulle famiglie Gonzaga e Colonna.
Dal progetto teatrale è nato anche il volume “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi tra amori, intrighi e rivalità”, primo testo teatrale in assoluto dedicato alla contessa vissuta a Fondi. Pubblicato nel 2023 e presentato ufficialmente a Palazzo Caetani, il libro è frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica ed è arricchito da apparati biografici, documentazione iconografica e QR code multimediali che consentono di approfondire ulteriormente il contesto storico e narrativo. Un’opera che rappresenta un importante contributo alla valorizzazione della storia cittadina e della figura di Giulia Gonzaga. In occasione delle serate teatrali di gennaio 2026, il volume sarà disponibile per l’acquisto.
Straordinaria la risposta del pubblico: per entrambe le serate i posti risultano già tutti esauriti, a conferma del forte interesse e del profondo legame tra la città e la sua storia.
APPUNTAMENTI
Weekend di talk, teatro e cinema al Sottoscala9
LATINA – Un fine settimana ricco di eventi al Sottoscala9 per festeggiare due compleanni importanti: il terzo anno di attività del Collettivo Spontaneo Donne di Latina e il secondo anno del gruppo di letture femministe Libri elettrici.
Si comincia venerdì 23 Gennaio alle ore 18.30 con la proiezione del docu-film “LUNÀDIGAS” di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, sul rapporto delle donne con la maternità e la non-maternità (ingresso a sottoscrizione libera con tessera Arci). Presente in sala ci sarà una delle due registe del film, Nicoletta Nesler, autrice documentarista e attivista femminista che torna a Latina per raccontarci le nuove iniziative nate intorno al progetto originario, dall’archivio vivo Lunàdigas, che raccoglie le testimonianze di tante donne, al nuovo spazio aperto lo scorso mese di novembre nel quartiere San Lorenzo di Roma “Quelle”.
Sabato 24 Gennaio alle ore 21 sarà il turno dello spettacolo teatrale “Santa Smeralda” di e con Smeralda Capizzi (ingresso con tessera Arci, biglietti e prevendita sul sito: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/santa-smeralda-latina). Dopo l’esperienza intensa e condivisa di “Svelarsi”, lo spettacolo diretto da Silvia Gallerano in cui Smeralda Capizzi è una delle indimenticabili protagoniste, nasce un nuovo lavoro, intimo e personale, che ne rappresenta in qualche modo un naturale proseguimento. “Santa Smeralda” è un monologo biografico in cui la voce personale dell’attrice in scena si intreccia a quelle delle donne della sua famiglia, in una Sicilia di un tempo passato: rivive così un dialogo tra epoche e generazioni, tra ironia e lirismo, tra ricordo e presenza. L’allestimento di “Santa Smeralda” è semplice e agile e il lavoro recupera una dimensione popolare legata all’oralità, ai ritmi della voce e alle storie tramandate.
Chiusura domenica 25 Gennaio dalle ore 18.30 con la tradizionale Cena delle Donne organizzata per l’occasione in coincidenza al Porta Party del SOTTOSCALA9. La Cena delle donne di Latina si apre alle persone che frequentano il circolo Arci Sottoscala9: un incontro mensile che non è riservato solo alle donne e alle persone che si sentono tali, ma accoglie chi vuole fare con il collettivo l’esperienza di condividere il cibo e le proprie esperienze, emozioni e riflessioni, in uno spazio protetto e rispettoso delle differenze. L’invito è a portare qualcosa da mangiare, pensando anche a persone vegetariane e vegane, in porzioni ridotte per 2-3 persone, per prepararsi ad una serata di chiacchiere in libertà.
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