APPUNTAMENTI
PROGETTO DANZA
Alice in scena al D’Annunzio
LATINA – Torna stasera , venerdì’ 14 dicembre, al Teatro D’Annunzio di Latina l’Associazione Progetto Danza, nata dall’unione di più scuole di danza che hanno deciso di collaborare fra loro per dare vita ad una compagnia locale formata dai migliori allievi delle scuole della città. In scena, “Alice nel paese delle meraviglie” un progetto Leggere per Ballare (FNASD) oggetto di un protocollo d’intesa col M.I.U.R. , col patrocinio dei Ministeri delle Pari Opportunità e della Gioventù. Sul palco saliranno circa 120 allievi, tutti i più giovani e meritevoli delle scuole di danza pontine, selezionati dal maestro Arturo Cannistrà, responsabile del progetto, durante una dura audizione che ha portato alla formazione del cast.
Inedita la messa in scena della fiaba, “caratterizzata – spiegano le insegnanti che aderiscono a Progetto Danza – da un’originale coreografia ispirata alla celebre fiaba di Lewis Carroll, in cui testo letterario, musica e danza accompagnano il percorso della giovinetta Alice; un percorso onirico di maturazione e di iniziazione caratterizzato da strani e misteriosi incontri con il Bianconiglio, Pinco Panco, il Bruco e il Gatto, il Cappellaio Matto, il Dodo e il Leprotto, lo Stregatto, la Regina di Cuori, strane e misteriose esperienze, come quella, nel Paese delle Meraviglie, della festa per il Non Compleanno o del mondo di carte della terribile Regina di Cuori”.
LE SCUOLE PARTECIPANTI – Le scuole di danza che partecipano al progetto sono: Don Bosco di Latina, Cultura Mediterranea di Latina, Etoile di Latina, Moondancers di Latina, Piedi scalzi di Priverno, Giselle di San Felice Circeo, Effetto danza di Borgo Hermada(Terracina). L’apertura della serata sarà affidata alla “Progetto Danza Compagnia giovanile di Balletto città di Latina” che porterà in scena “Quasi due”, con le coreografie di Michele Merola e la preziosa assistenza di Paolo Lauri. Questo spettacolo ha già debuttato lo scorso anno, ed ha riscosso grandi apprezzamenti tanto da essere stato inserito nella serata di apertura del teatro Brancaccio di Roma.
La compagnia tornerà poi di nuovo in scena con una produzione dal titolo “Spunta ‘a luna”, coreografie del maestro Michele Merola (assistente alle coreografie Paolo Lauri) con gli allievi Gianluca Benenati, Stefano D’Aniello, Raffaele Niki Rizzo, Filippo Venditti, Veronica Buffone, Marika Battisti, Federica Cerasoli, Michela Tiero,Veronica Porri, Teresa Andreozzi, Gaia Benetti, Sira Dell’Orco, Francesca Sorrentino.
Sia il progetto “Alice nel paese delle meraviglie” che la produzione della Compagnia saranno ospiti della fiera internazionale di danza “Roma in Danza” che si svolgerà a Roma nei giorni 3-4-5 Gennaio 2013, un bel traguardo per i giovani danzatori pontini, che avranno l’onore di esibirsi sul teatro dell’Accademia Nazionale di Roma. Ad assistere alla serate, i primi ballerini dell’Opera di Roma Damiano e Paolo Mongelli, Giordano Cagnin e la prima ballerina dell’Opera di Roma Gaia Straccamore.
I biglietti per le due serate sono ancora in vendita presso il botteghino del teatro D’Annunzio di Latina.
APPUNTAMENTI
A Latina il Centro Gandhi Onlus organizza un seminario sulle ragioni della nonviolenza
LATINA – Il Centro Gandhi Onlus organizza un seminario dal titolo: “La forza e il potere della nonviolenza per costruire la pace”, che si svolgerà Venerdì 6 marzo alle ore 18 presso una Sala parrocchiale della chiesa Santa Maria Goretti di Latina. Durante l’incontro sarà illustrata una presentazione, a cura del referente locale Dario Cillerai, su teoria e metodi della nonviolenza,
attraverso citazioni dai maestri quali Gandhi, Martin Luther King, Aldo Capitini e altri. Saranno inoltre forniti numerosi suggerimenti di lettura di libri fondamentali sull’argomento. Sarà infine dato spazio a domande e al dibattito.
“La via da seguire è quella di esercitare il nostro potere attraverso la forza della nonviolenza, spendendo risorse e impegno per costruire la pace in tutte le sue dimensioni, a partire dal nostro territorio – spiegano gli organizzatori in una nota – : dentro noi stessi, con gli altri, nella società e con la terra. Il primo passo da compiere è formare noi stessi e diffondere una nuova cultura che
pezzi l’assuefazione all’ingiustizia e al dolore altrui, insieme alla spirale di odio e di interessi particolari che genera la violenza”.
Gandhi Edizioni è una casa editrice senza scopo di lucro con sede a Pisa, nata per riempire un vuoto presente nell’editoria italiana sui temi della Pace e della nonviolenza. Organizza corsi di formazione, laboratori educativi, convegni di studio in collaborazione con scuole e università. Pubblica la collana “Quaderni Satyāgraha”, manuali di formazione ormai giunti a oltre 50 volumi.
APPUNTAMENTI
Obesità, non è solo questione di peso. L’incontro sabato 7 marzo alle ore 10.30 al Circolo Cittadino di Latina
LATINA – In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, sabato 7 marzo alle ore 10.30 presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Obesità, non è solo questione di peso – Cinque casi clinici per capirne le complessità”: un evento di informazione e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza, promosso dai biologi nutrizionisti Salvatore Battisti, Cristina Funaro, Vanessa Pacelli, Federica Pesce e Davide Reccanello, con la partecipazione di Daniela Pace, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del ricambio. Modera gli interventi il giornalista Fabrizio Giona. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: promuovere una cultura della salute più consapevole e aggiornata, offrendo strumenti concreti per comprendere l’obesità nella sua reale complessità. Oggi l’obesità è riconosciuta dalla comunità scientifica come una malattia cronica, multifattoriale e recidivante, che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone e sulla salute pubblica. Non è un caso se gli ultimi dati diramati dall’Istituto Superiore di Sanità parlano di un fenomeno in espansione: circa il 40% degli adulti italiani (2 su 5) è in sovrappeso, circa 1 su 10 è classificato come obeso. Per tale ragione, una comunicazione chiara e accessibile è fondamentale per aiutare le persone a compiere scelte informate, come adottare un’alimentazione equilibrata, integrare l’attività fisica nella vita quotidiana e riconoscere precocemente eventuali segnali di rischio. La prevenzione rappresenta, infatti, lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza di sovrappeso e obesità, soprattutto tra i più giovani. Allo stesso tempo, l’evento intende promuovere una visione non stigmatizzante della malattia: l’obesità non può essere ridotta a una semplice questione di volontà individuale ma è il risultato di fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Superare pregiudizi e semplificazioni è il primo passo per costruire percorsi di cura più efficaci e rispettosi della persona.
“Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di cinque casi clinici reali. Una scelta che permetterà di affrontare il tema in modo concreto e immediatamente comprensibile, favorendo empatia, dialogo e partecipazione – commentano gli organizzatori – Attraverso un approccio multidisciplinare, verranno illustrati percorsi di diagnosi e trattamento, evidenziando l’importanza del supporto nutrizionale, medico e psicologico, al fine di contribuire a rafforzare la cultura della consapevolezza. Perché informare in modo corretto significa favorire l’accesso tempestivo ai percorsi di cura e migliorare gli esiti clinici ma soprattutto oggi vuol dire investire in una società più sana, più equa e più attenta al benessere di tutti”.
Per il suo alto valore scientifico e divulgativo, l’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Latina, dell’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA) e dell’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB).
L’ingresso è libero e gratuito.

APPUNTAMENTI
La “Walk for the Cure” fa tappa a Monte San Biagio: domenica 8 marzo torna la passeggiata di Komen Italia
MONTE SAN BIAGIO – Dopo il grande successo riscosso a Terracina la “Walk for the Cure”, la camminata in rosa nata per sensibilizzare e raccogliere fondi per i progetti di Komen Italia per la lotta ai tumori del seno, fa a tappa a Monte San Biagio. L’appuntamento è fissato per domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, con una camminata storica per le bellezze del borgo pontino, per vivere tutti insieme un momento di solidarietà e consapevolezza. Uniti dallo scopo di diffondere il messaggio sull’importanza della tutela della salute femminile, infatti, donne, uomini e bambini percorrano la straordinaria Via Appia – Regina Viarum, così come accaduto per la “Walk for the Cure” di Terracina, trasformando ancora una volta il patrimonio Unesco in un filo rosso che unisce tutta la provincia attraverso la solidarietà.
Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le ore 9 in piazzale Padre Pio, con la partenza fissata alle 9:30. Alle 11, invece, si terrà la messa presso la Chiesa di San Giovanni Battista, mentre alle 12 si svolgerà l’incontro istituzionale con associazioni, sindaco e assessori di Monte San Biagio in piazza Saint Romain le Puy. Il percorso si snoderà attraverso le vie del centro storico e tutti i partecipanti, ai quali viene proposta una donazione minima di 10 euro, riceveranno l’iconica maglietta ufficiale della “Walk for the Cure”, simbolo di appartenenza e impegno che, edizione dopo edizione, è diventata un piccolo oggetto del cuore per chi partecipa. Per coloro che partiranno da Latina, inoltre, verrà messo a disposizione un pullman che si muoverà dal capoluogo per raggiungere Monte San Biagio, mentre dopo la camminata si terrà un pranzo conviviale alla Sagra della Salsiccia, prima del rientro nel pomeriggio.
«Dopo la tappa di Terracina eccoci di nuovo impegnate con una nuova passeggiata tra solidarietà e storia, questa volta a Monte San Biagio. Un cammino a sostegno di Komen Italia che unisce cuore, territorio e comunità – le parole di Valentina Pappacena, presidente di Associazione Valore Donna e ambasciatrice di Komen Italia -. Desidero ringraziare la Provincia di Latina e il suo presidente, Gerardo Stefanelli, per il patrocinio concesso all’evento, e il Comune di Monte San Biagio per l’ospitalità. Come amo ripetere, prevenire è la nostra difesa più grande – aggiunge Valentina Pappacena –. In Italia oltre 56.000 donne affrontano ogni anno il tumore al seno, ma la diagnosi precoce può cambiare radicalmente l’esito della sfida. Komen Italia, infatti, crede fermamente che uno stile di vita sano e controlli costanti possano prevenire più di un terzo dei casi. Per questo, la partecipazione alla camminata del prossimo 8 marzo è fondamentale: l’intero ricavato sarà destinato ai progetti di ricerca e cura dell’associazione. Camminiamo insieme per vincere questa battaglia!».
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