APPUNTAMENTI
TURISMO SPORTIVO E TEMPO LIBERO
In Fiera per tre giorni all’ex Rossi Sud
LATINA – Dal 27 al 29 settembre si terrà a Latina presso il nuovo Polo Fieristico Expo, la I edizione della Fiera del Turismo Sportivo, tempo libero, ambiente e benessere- Salone del Turismo Sportivo Accessibile. Centoventi gli stand che saranno allestiti nell’area espositiva coperta, tra tour operator, agenzie di viaggi, hotel, associazioni sportive e aziende specializzate nella produzione di articoli sportivi e prodotti per lo sport, il benessere e il tempo libero. la manifestazione è stata organizzata da Confindustria Latina, e presentata dalla Sezione Turismo dell’Associazione Industriali pontina. Ha ricevuto il patrocinio del CONI, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Latina, e ancora di CIP, Opes, Feitas, Fenalc, Provincia e Comune di Latina, Federturismo.
Alla conferenza stampa erano presenti Presidente dell’Associazione Industriali pontina Paolo Marini, il Presidente della Sezione Turismo Sergio Arienzo, Giacomo Crosa, atleta di fama indiscussa già giornalista sportivo per le reti Mediaset e testimonial dell’evento, Daniele Nardi, lo scalatore pontino che ha toccato le vette più alte del mondo e Palmiro Ianiri Presidente della sezione provinciale della Lega navale. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sono consultabili sul sito internet della fiera, www.fieraturismosportivo.it.
“Il turismo sportivo si sta dimostrando per le regioni che vi investono risorse economiche ed organizzative, – spiega Paolo Marini, Presidente di Confindustria Latina – una fetta di mercato particolarmente interessante e promettente. F.I.T.S. vuole evidenziare proprio la completezza e il potenziale dell’offerta turistico-sportivo sotto due aspetti tra loro legati: il primo è la varietà del paesaggio italiano, e ovviamente del nostro territorio provinciale, che permette tra l’altro lo svolgimento di sport d’aria di acqua e di terra tecnologicamente innovativi; il secondo è il riconoscimento del ruolo cruciale dello sport nel turismo del futuro, e le possibili ricadute positive su questioni legate all’ambiente e alle economie locali. F.I.T.S. vuole mettere in luce la relazione positiva tra sport, turismo e tutela ambientale, con le possibilità di riqualificazione offerte al territorio – conclude Marini – in aggiunta alle opportunità offerte in termini di investimenti e sostegno all’occupazione, offrendo la possibilità di iniziare ad allargare l’offerta anche nei periodi non estivi, la cosiddetta “destagionalizzazione” tanto necessaria alle nostre imprese.”
“Il turismo sportivo può essere la chiave per superare alcuni problemi cronici del turismo nazionale – continua Sergio Arienzo – su tutti l’eccessiva stagionalità; per fare questo è necessario però sviluppare effettivamente un’offerta articolata su tutto l’anno e legarsi al meglio a strategie esperienziali di marketing che ruotino attorno ai concetti di benessere (con la presenza di centri benessere e termali e di strutture che promuovano il valore dell’alimentazione) e ambiente (ad esempio con un turismo naturalistico che includa discipline come birdwatching, seawatching, trekking, nordic walking, turismo delle vedute etc). Il turismo mondiale, perché è a questo che dobbiamo ormai far riferimento, punta sempre più alla differenzazione e alla specializzazione ed il territorio, di conseguenza, deve approfittare di tale tendenza per inserirsi nelle programmazioni e nei cataloghi degli operatori internazionali di settore.”
“Dobbiamo lavorare per un cambio di cultura – così Giacomo Crosa – che soprattutto questo territorio sta già mostrando di attuare, e questa Fiera ne è un esempio concreto. Soprattutto rispetto al Turismo accessibile, che deve essere naturalmente incluso nella ampia concezione di Turismo Sportivo. E la presenza di Luca Pancalli alla manifestazione pone proprio l’accento su questo aspetto determinante per lo sviluppo di questa dimensione. Le potenzialità che questo territorio offre – incalza la medaglia d’argento olimpica Alessio Sartori – sono veramente importanti, e chi vive lo sport sa apprezzarle. Penso ad esempio alle squadre di ciclismo che vengono ad allenarsi a Sabaudia, e con le quali negli ultimi tempi si è creata con noi canoisti una sorta di commistione negli allenamenti, utile ad innalzare anche gli standard atletici. Dunque un valore aggiunto di peso. Ma la sfida oggi è quella di implementare la capacità ricettiva della provincia pontina, che è alla base di una seria pianificazione di Turismo Sportivo.”
“Il turismo è oggi un’industria – spiega Daniele Nardi – e come tale deve essere pensato e gestito. Penso ai Monti Lepini, che offrono 600 percorsi di arrampicata dal livello 1 al livello 10, che significano un indotto di centinaia di migliaia di euro. Ecco, con questo evento ci auguriamo di mettere in rete non soltanto esperienze, valori e idee, ma anche nuove strategie di comunicazione e marketing utili allo sviluppo della cultura del Turismo Sportivo.”
Nel calendario degli appuntamenti in programma, la partecipazione dell’ex atleta e giornalista sportivo Giacomo Crosa, convegni sulle tematiche della salute e della disabilità con Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico e dell’associazione Vitattiva e libri sul tema. Una giornata sarà dedicata ai progetti di mobilità sostenibile e alle avventure sportive. Sabato e domenica moto-incontro di solidarietà a favore della «Lady Polita Onlus».
Nell’area espositiva all’aperto, circa 50 mila mq, si potranno sperimentare diverse discipline: golf, equitazione, tiro con l’arco, arrampicata sportiva e ammirare auto e moto d’epoca, dragon boat e canoe, off-shore e barche a vela.
APPUNTAMENTI
Vini d’Abbazia 2026, l’olio extravergine protagonista a Fossanova
L’olio extravergine di oliva, le sue proprietà nutraceutiche e il suo ruolo nella promozione della cultura del benessere sono stati al centro del convegno “Olio extravergine: la cultura del benessere”, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia e ospitato negli spazi dell’Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova. L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di valorizzazione di una delle produzioni più identitarie del territorio, grazie alla presentazione dello studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma sui benefici nutraceutici dell’olio extravergine di oliva.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha evidenziato come la manifestazione abbia voluto ampliare il proprio raggio d’azione affiancando al racconto del vino quello dell’olio extravergine, altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del territorio.
Nel suo intervento, Acampora ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai monaci benedettini, cistercensi e certosini nella coltivazione dell’ulivo e nella tutela di un patrimonio agricolo e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del Basso Lazio. Un’eredità che ha contribuito a costruire una tradizione produttiva riconosciuta per qualità ed eccellenza ben oltre i confini regionali.
«La ricerca rappresenta un driver strategico per promuovere la cultura del cibo e del benessere e per accrescere la competitività delle nostre imprese. Per questo la Camera di Commercio continua a investire in progetti che mettono in connessione il mondo produttivo con quello scientifico, creando nuove opportunità di crescita e valorizzazione per le filiere del territorio», ha sottolineato il presidente Acampora.
Poi il presidente Acampora ha lanciato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento per la promozione dell’olivicoltura del Basso Lazio, con l’obiettivo di favorire una maggiore sinergia tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni.
Un modello che richiama l’esperienza già avviata dalla Camera di Commercio nel comparto vitivinicolo e che punta a costruire una strategia condivisa di promozione e sviluppo della filiera olivicola, valorizzando le eccellenze locali attraverso progettualità comuni e una visione unitaria del territorio.
Lo studio illustrato nel corso del convegno è stato realizzato dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto della Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e con la collaborazione del Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina e delle aziende del territorio che hanno fornito i campioni di olio sottoposti alle analisi.
Sono intervenuti Alessandro Rossi, medico consulente del Comitato Scientifico del Capol, ed Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università Sapienza di Roma.
Alessandro Rossi ha commentato: «Tutto nasce all’inizio degli anni Duemila dall’osservazione che oltre il 30% dei tumori è legato all’alimentazione. Da lì decidemmo di approfondire il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione, partendo dalla dieta mediterranea e dal suo elemento simbolo: l’olio extravergine di oliva. Grazie all’incontro con il professor Eugenio Lendaro avviammo studi di laboratorio che hanno dimostrato come alcune sostanze presenti negli oli prodotti nel nostro territorio possiedano importanti proprietà antineoplastiche. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, grazie al sostegno di istituzioni come la Camera di Commercio Frosinone Latina, siamo riusciti a proseguire un percorso scientifico che sta fornendo risultati sempre più significativi. Oggi possiamo affermare che esistono evidenze molto solide sul ruolo dei polifenoli dell’olio extravergine di oliva, pur nella consapevolezza che la ricerca deve continuare per consolidare ulteriormente questi risultati».
Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha spiegato: «Dal punto di vista biochimico, le molecole oggi più promettenti contenute nell’olio extravergine di oliva sono l’oleocantale e l’oleaceina. Quest’ultima, in alcuni test, ha mostrato una capacità di inibizione dei processi infiammatori superiore a quella dell’ibuprofene. La sfida principale resta quella di riuscire a ottenere queste sostanze in quantità significative, poiché si formano esclusivamente durante la lavorazione dell’olio. Per questo abbiamo sviluppato tecnologie green che consentono di arricchire l’olio in polifenoli e di concentrarli senza utilizzare reagenti chimici. Oggi stiamo portando avanti importanti progetti di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità sulla prevenzione del tumore al colon e con l’Università Sapienza sugli effetti degli oli arricchiti in modelli sperimentali di Alzheimer. Sono risultati che confermano il grande potenziale dei polifenoli dell’olio extravergine non solo per il benessere, ma anche per future applicazioni in ambito biomedico».
A moderare il convegno – alla presenza di numerose autorità, del presidente di Informare Antonello Testa e della consigliera Carla Picozza – è stata la giornalista Virginia Saba. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Vini d’Abbazia come luogo di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, capace di raccontare non solo la qualità delle produzioni agroalimentari del territorio, ma anche le prospettive di crescita e innovazione delle sue filiere strategiche.
APPUNTAMENTI
Il Porto di Gaeta sarà intitolato alla memoria di Salvo D’Acquisto
La Giunta Comunale di Gaeta guidata dal Sindaco Cristian Leccese ha approvato la delibera numero 120 per l’intitolazione dell’intera infrastruttura portuale alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Non si tratta di una scelta casuale, spiega l’amministrazione, bensì del coronamento di un percorso storico e valoriale che unisce profondamente l’Eroe nazionale alla città laziale. Già nel 1974, l’Amministrazione comunale dell’epoca aveva intitolato al Vice Brigadiere l’unica banchina allora esistente nel porto commerciale, con l’intento di omaggiare l’eccezionale impegno profuso sul territorio dall’Arma dei Carabinieri. Con lo sviluppo dello scalo, l’atto approvato punta oggi a estendere la denominazione all’intera area portuale odierna.
A rafforzare la decisione vi sono approfonditi studi storici e ricerche documentali che testimoniano un legame diretto e personale tra Salvo D’Acquisto e Gaeta. Nel 1940, subito dopo il suo trasferimento da Roma, il giovane Carabiniere soggiornò infatti per un breve periodo presso la Caserma Cialdini di Gaeta, che in quel periodo ospitava la sezione staccata della Scuola Allievi Carabinieri.
Pochi anni dopo quel soggiorno, il 23 settembre 1943, il Vice Brigadiere avrebbe compiuto il suo estremo sacrificio, offrendo la propria vita per salvare un gruppo di civili innocenti durante un rastrellamento delle truppe naziste. Un gesto eroico mai dimenticato, che oggi acquisisce ulteriore luce: il 25 febbraio 2025, Salvo D’Acquisto è stato infatti dichiarato Venerabile da Papa Francesco, ed è attualmente in corso il suo processo di beatificazione.
Sull’iniziativa – che ha già incassato il pieno gradimento e il nulla osta preventivo da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – si è espresso con orgoglio il Sindaco Cristian Leccese:
“L’intitolazione dell’intero Porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto rappresenta per la nostra comunità un atto di profonda memoria storica, ma soprattutto un richiamo quotidiano ai principi di legalità, integrità e responsabilità pubblica. Ricostruire il tessuto sociale e morale della nostra città passa anche attraverso la valorizzazione di personaggi illustri che hanno dato lustro al Paese fino all’estremo sacrificio. Questa intitolazione non celebra solo il profondo legame che unì l’Eroe a Gaeta e alla Caserma Cialdini nel 1940, ma vuole offrire un punto di riferimento valoriale per chiunque frequenti un luogo nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.”
Una volta completati i passaggi burocratici,la città si preparerà a vivere il momento formale più atteso: la cerimonia di intitolazione ufficiale, con lo scoprimento della targa commemorativa, prevista per il prossimo autunno.
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Alla scuola “Giuliano” l’anno scolastico si chiude con il talento in scena. Grande successo per il “Giuliano’s Got Talent”
Nella scuola Giuseppe Giuliano di Latina l’anno scolastico si è concluso all’insegna dell’arte, della creatività e dell’inclusione. Lo scorso 8 giugno, l’Aula Magna della scuola “Giuliano” si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico per la finalissima del “Giuliano’s Got Talent”, un evento che ha celebrato l’energia, le passioni e il talento degli studenti, regalando all’intera comunità scolastica una giornata ricca di emozioni. Ragazzi e ragazze si sono esibiti con entusiasmo e sicurezza, portando in scena performance di canto, ballo, musica e recitazione. A sostenerli c’era un pubblico d’eccezione composto da compagni di classe e docenti, questi ultimi spesso ancora più emozionati dei giovani artisti sul palco. A guidare la manifestazione, tra sorrisi, battute e momenti di coinvolgimento, sono stati i presentatori Stefano Panigutti, Maria Carmen Cogliandolo e Cinzia Cavallotti, che hanno accompagnato il pubblico e i partecipanti lungo tutta la mattinata. Tra i giurati, oltre a numerosi docenti dell’Istituto, era presente anche lo storico e amatissimo Gianni Squarzanti, tornato per l’occasione ad abbracciare studenti e colleghi.
Il Talent ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo iniziato fin dai primi giorni di scuola. Durante l’anno, infatti, gli alunni hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, esplorare le proprie potenzialità, superare limiti e insicurezze e, soprattutto, costruire relazioni autentiche e significative. Se il vero vincitore è stato il talento di tutti, la giuria ha comunque individuato i primi tre classificati per ciascuna annualità. Tutti i partecipanti sono stati accolti da calorosi applausi e grande entusiasmo. I vincitori hanno ricevuto borse di studio offerte dall’Associazione Culturale del professor Squarzanti, la “Giuliano – Scuola d’Arte & Cultura”, che a partire dal mese di settembre consentirà loro di frequentare, a scelta, laboratori di chitarra, basso, armonica, batteria, canto, pianoforte, violino e sax. Inoltre, tutti i partecipanti potranno usufruire di una lezione prova gratuita nella disciplina di loro interesse.
Anche l’Accademia di Formazione Artistica Sonia Onelli contribuirà a valorizzare i giovani talenti, offrendo agli studenti premiati l’opportunità di perfezionare le proprie capacità e sperimentare nuove discipline artistiche.
La vera vittoria dell’evento, tuttavia, è stata il clima di entusiasmo, collaborazione e condivisione che si respirava sia in platea che dietro le quinte.
I ringraziamenti sono andati da parte di tutti alunni e professori alla Dirigente Scolastica, professoressa Cherubina Ramacci e a tutto lo staff che ha reso possibile la realizzazione dell’evento. I ringraziamenti sono grazie andati anche al videomaker Giorgio Serra, che ha documentato l’intera mattinata, e al professor Corbi, che ha curato con professionalità e precisione tutti gli aspetti tecnici dietro le quinte.
La scuola “Giuliano” ha salutato così un altro anno di crescita e successi, confermando che l’apprendimento passa anche — e soprattutto — attraverso la valorizzazione delle passioni, delle capacità e dell’unicità di ogni studente.


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