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CRONACA

SEQUESTRO PER 2 MILIONI A DE BELLIS
Tutto sotto chiave: la villa di famiglia, case e terreni

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Il Questore Alberto Intini e la Dirigente dell'Anticrimine, Annabella Cristofaro

Il Questore Alberto Intini e la Dirigente dell’Anticrimine, Annabella Cristofaro

casa de bellisLATINA – Un nuovo provvedimento di sequestro patrimoniale di beni mobili e immobili per un valore di due milioni di euro è stato operato nei confronti di Maurizio De Bellis, il 47enne di Latina finito in carcere nei mesi scorsi come principale indagato nell’ inchiesta Balena Bianca della Procura della Repubblica di Latina, su vasto giro di spaccio di droga nel capoluogo.

La Divisione Anticrimine della Questura, dopo una serie di accertamenti che hanno evidenziato la sproporzione tra la disponibilità di danaro e il reddito dichiarato dall’uomo, ha richiesto e ottenuto dal Tribunale di Latina l’emissione di un decreto di sequestro patrimoniale per 2 milioni di euro.

L'ingresso della villa sequestrata. la casa era protetta da numerose telecamere

L’ingresso della villa sequestrata. la casa era protetta da numerose telecamere

“Tutte le sue  disponibilità appaiono indiziariamente sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati dall’intero gruppo familiare  – spiegano gli investigatori di Corso della Repubblica – avendo motivo di ritenere che essi siano il risultato di attività illecite ovvero ne costituiscano il reimpiego”. Il sequestro riguarda 15 beni immobili (tra cui una villa sulla Pontina, appartamenti, un capannone, un’autorimessa e quattro terreni per 26mila metri quadrati) e ancora due auto, un conto corrente e 3 libretti postali. ll provvedimento è stato registrato presso la Camera di Commercio e l’Agenzia del Territorio.

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CRONACA

Terracina, 15enne minacciato e rapinato: la polizia arresta un trentenne

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polizia terracina

TERRACINA – Un ragazzo di 15 anni è stato minacciato e poi rapinato della collanina d’oro che aveva al collo. E’ accaduto sabato sera nei pressi di Via Roma a Terracina, intorno alle 22. Dopo l’allarme è intervenuta la polizia che anche grazie alle testimonianze dei presenti è riuscita rapidamente a intercettare e bloccare un trentenne, si tratta di un italiano già conosciuto per alcuni precedenti. Trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di pubblica sicurezza, sarà processato per direttissima questa mattina in Tribunale a Latina. La rapina era stata preceduta da diverse segnalazioni di cittadini che avevano visto un uomo armato di coltello aggirarsi nelle strade del centro storico.

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CRONACA

Strade provinciali, al via verifiche strutturali su tre ponti: viabilità limitata tra oggi e l’8 maggio

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LATINA – Prendono il via oggi da Latina una serie di verifiche strutturali su alcuni ponti che ricadono in strade di competenza della Provincia di Latina.

Questa mattina (4 maggio) e domani (5 maggio) è stata disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare della S.P. n° 25 Congiunte, nel comune di Latina dal km 5+400 ca. (intersezione con Strada Quartaccio) al km 4+500 (intersezione S.P. Chiesuola) tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 5+050. Si registrano disagi alla circolazione.

Le stesse verifiche saranno compiute nei prossimi giorni sulla S.P. n° 190 Migliara 51 II tratto, nei Comuni di Pontinia e Sabaudia dal km 0+000 ca. (intersezione con SS Appia) al km 2+700 (intersezione Strada Formicosa), dal 5 al 6 maggio 2026, tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 0+680.

E a seguire sul S.P. n° 35 Piccarello, nel comune di Latina dal km 4+350 ca. (intersezione con Via Pantanaccio) al km 5+400 (intersezione SP Congiunte), dal 7 all’8 maggio 2026, tra le 08:00 e le 18:00, per indagini di verifica strutturale sul ponte posto al km 4+750.

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CRONACA

Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso

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Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.

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