SPORT
Calcio a 5, Rapidoo beffata nel finale nella prima di campionato
LATINA – Una sconfitta immeritata per un esordio davvero da serie A. E’ quello della Rapidoo Latina Calcio a 5 che, ieri sera al Palabianchini, nella prima partita nella nuova stagione agonistica è stata superata 2-1 dai campioni d’Italia della Luparense, ma solo sul finale. Risultato a parte (“Brucia tremendamente”, dicono dalla società) è stata una buona prestazione che conferma come la squadra nerazzurra allenata da Gianpaolo sia meritatamente nel massimo campionato.
IL MATCH – Partiva bene la Rapidoo che, dopo trentotto secondi, andava vicinissima al gol con il sinistro di Avellino a lambire il palo alla sinistra di Miarelli. Squadre molto corte e pressing asfissiante, almeno in avvio, da ambo le parti. Al 2′ e 35”, in azione di rimessa, i campioni d’Italia andavano in gol con Nora, abile a raccogliere un invito di Honorio. La partita, a questo punto, si faceva dura con la Luparense che collezionava tre falli in pochi secondi. Al 6′ e 24” Gilli si esibiva in un grande intervento in uscita su Ruben. Intorno al 9′ la Rapidoo aveva una buona occasione, studiata peraltro un attimo primo nel primo timeout chiesto da Giampaolo. La punizione a due, con palla finale ad Avellino, veniva però stoppata dalla difesa ospite. Due minuti dopo ci provava Battistoni, da posizione quasi impossibile, era bravo Miarelli a non farsi sorprendere e a bloccare la sfera. La Rapidoo, nonostante le assenze di Bacaro, Lara e Maina, reggeva alla grande il campo al cospetto dei più forti della categoria, dimostrando di essere all’altezza della situazione. Al 12′, poi, un gran destro di Avellino veniva neutralizzato alla grande da Miarelli. Tra il 14′ e il 15′ arrivavano anche i primi due gialli di questo campionato: Arellano e Honorio. E, al 15′ e 31”, Batistoni andava vicinissimo al pareggio. A 1′ e 47” dalla fine ancora Rapidoo, ma era ancora bravo Miarelli a chiudere su Menini. Ritmi indiavolati sino al finale di tempo, con la Rapidoo a ribattere colpo su colpo alla blasonata formazione ospite. In due occasioni Battistoni andava via sull’out di sinistra, senza però trovare nessuno pronto all’appuntamento con il tapin vincente. A 25” dalla fine Ruben aveva l’occasione per il raddoppio, ma spediva la sfera a lato a tu per tu con Gilli. La prima frazione si chiudeva con quest’ultima emozione. La ripresa si apriva anch’essa su grandi ritmi e al 2′ e 17”, su angolo di Menini, Avellino arrivava in leggero ritardo per il tapin vincente. Al 5′ e 31” saliva in cattedra Gilli con un ottimo intervento. Al 6′ e 46”, invece, il sinistro di Batistoni veniva deviato in angolo. E pochi istanti dopo era bravo Miarelli ad allungarsi sul sinistro di Fabiano. Era il preludio al gol dei nerazzurri che arrivava all’8′ e 24” con Avellino, straordinario a smarcarsi e a battere con un diagonale di destro Miarelli. La reazione della Luparense non si faceva attendere e al 10′ Gilli salvava il risultato con un grande intervento su Taborda. Al 12′ e 06”, a seguito di una protesta per un fallo fischiato ai danni di Batistoni, il tecnico Giampaolo veniva espulso. A 5′ e 42” dal termine ecco la Rapidoo giocare a meraviglia di rimessa con il duo Avellino-Fabiano, peccato per il passaggio finale, un tantino lungo, per l’autore del pareggio. Il Latina ci credeva e a 4′ e 27” Fabiano si produceva in un grande numero, ma il tentativo di pallonetto su Miarelli, non ingannava il portiere ospite. A 2′ e 58” ci provava addirittura a sorprendere il suo collega e per poco non ci riusciva, ma la grande parata, poco dopo, Miarelli la compieva su Fabiano, quando il popolo del PalaBianchini già gridava al gol. La Luparense, a questo punto, si giocava la carta del portiere di movimento, il tutto a 2′ dalla fine. Gilli si superava ancora una volta su Taborda, ma a 28” dal termine, proprio con Mauricio portiere di movimento, la Luparense arrivava al vantaggio, ma non era ancora finita perchè, a tempo scaduto, era il palo a negare ad Arellano la gioia del gol ai nerazzurri che, per quanto fatto, avrebbero meritato senz’altro il pareggio.
SPORT
Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania
- Foto IPPOLITI A.
- Foto IPPOLITI A.
BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.
La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.
Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’). A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.
Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.
Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.
Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.
Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.
La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.
SPORT
Basket, la Benacquista Latina vince contro Faenza e va ai playoff terza classificata
LATINA – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice. Contro Faenza è finita 70-62. Il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione che ha definito “un campionato eccezionale”.
Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.
“Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione”, dicono dal club.
IN EVIDENZA
Ultimo atto di regular season: la Benacquista Latina Basket ospita Faenza
Ultimo atto della regular season e verdetti ancora da definire. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara a scendere in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ospitando la Raggisolaris Faenza sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domenica 26 aprile 2026.
I nerazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo conquistato in volata sul campo della PSA, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo e che mantiene aperta la corsa al terzo posto. Con 52 punti in classifica e lo scontro diretto favorevole, Latina precede infatti la Pielle Livorno, ma l’esito di questa sfida sarà decisivo per definire il piazzamento finale nella griglia playoff, tra terza e quarta posizione.
Di fronte, una Faenza già certa dell’ottavo posto e reduce dall’importante affermazione casalinga nel recupero con Chiusi, che ha garantito alla Tema Sinergie la possibilità di disputare il secondo turno play-in davanti al proprio pubblico. Una squadra in fiducia, pronta a giocarsi le proprie carte senza pressioni ma con grande determinazione.
La sfida si preannuncia quindi intensa e ricca di motivazioni su entrambi i fronti, anche alla luce del precedente stagionale: nella gara d’andata, disputata lo scorso 30 novembre, fu Latina a imporsi con il punteggio di 66-74. Ora, però, è tempo dell’ultimo sforzo prima della post season, con i pontini chiamati a confermare quanto di buono costruito durante l’anno e a presentarsi ai playoff con la migliore posizione possibile.
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