CRONACA
Incidente sulle coste di Sezze perde la vita Luca Mariani, di 20 anni
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SEZZE – Ha perso la vita in un drammatico incidente mentre in auto percorreva in discesa le Coste di Sezze, Luca Mariani, un 20 enne di Sezze Scalo che alla guida di una Micra, ha perso il controllo dell’auto e sul primo tornante è finito prima contro il guardrail e poi contro la parete rocciosa. Aveva appena lasciato gli amici in un bar della cittadina lepina. Straziante la scena che si è presentata ai soccorritori, Luca è morto sul colpo, l’amico Umberto che si trovava in macchina con lui, è stato immediatamente soccorso dai sanitari intervenuti dopo la segnalazione dei testimoni. Umberto si trova ricoverato in gravissime condizioni al Santa Maria Goretti di Latina dove è stato trasportato in codice rosso.
Sulla dinamica dell’incidente indagano i Carabinieri che dovranno ricostruire che cosa è realmente accaduto, il perché della sbandata mortale. Secondo una prima ricostruzione fatta dai soccorritori con l’aiuto di alcuni automobilisti presenti sulla scena, l’auto procedeva a forte velocità e avrebbe perso aderenza sull’ultima curva finendo per carambolare. Una tragedia che ha fatto accorrere sul posto tanti amici dei ragazzi, quelli con cui avevano condiviso fino a poco prima la serata di venerdì. Si erano allontanati dal gruppo promettendo di tornare poco dopo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118.
CRONACA
Latina, anziana investita sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica
LATINA – Una donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica a Latina, in pieno centro città. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18 all’altezza di Via Cairoli dove la signora che – secondo quanto si apprende ha 90 anni – appoggiata a un deambulatore, provava a spostarsi sul marciapiede opposto. Il conducente dell’auto, un ragazzo, si è fermato a prestare soccorso. L’anziana all’arrivo del 118 è stata portata in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto la polizia locale ha chiuso il tratto per effettuare i rilievi.
CRONACA
Latina, getta lastre di amianto in un fosso, le telecamere lo riprendono: denunciato
LATINA – Ha abbandonato lastre di onduline contenenti fibra di amianto nel fosso Acqua Bianca in Strada Il Bastione alla periferia di Latina, ma le telecamere della zona lo hanno ripreso. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi. Proprio grazie alle immagini riprese dalla videosorveglianza l’uomo è stato immortalato nel momento esatto in cui arrivava con un furgone, si fermava e gettava un quantitativo pari a circa 1 metro cubo del materiale classificato come rifiuto speciale.
“L’abbandono in ambienti naturali di manufatti contenenti amianto costituisce un potenziale grave pericolo per l’ambiente, nonché per la salute delle persone”, ricordano i carabinieri forestali.
CRONACA
Nuovo piano di rifiuti per la Regione Lazio, ad Aprilia una discarica per rifiuti non pericolosi
Il Lazio cambia passo nella gestione dei rifiuti e punta, per la prima volta, alla chiusura completa del ciclo all’interno del territorio regionale. È questo l’obiettivo del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti 2026-2031, approvato dalla Giunta e ora atteso in Consiglio per l’iter definitivo.
Un cambio di rotta significativo, che arriva a oltre dieci anni dalla chiusura della discarica di Malagrotta e dopo una lunga fase caratterizzata dalla dipendenza da impianti fuori regione. Oggi, infatti, circa un milione di tonnellate di rifiuti prodotti nel Lazio viene ancora smaltito o trattato altrove.
Il piano fissa obiettivi precisi: raccolta differenziata al 72,3% entro il 2031, riduzione del 6% dei rifiuti e un ricorso sempre più limitato alla discarica, che dovrà scendere sotto il 6% del totale. Parallelamente cambia anche l’assetto organizzativo, con il passaggio da cinque ambiti territoriali a due: uno dedicato a Roma Capitale e uno al resto della regione, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione.
In questo nuovo scenario emerge con forza il ruolo del territorio pontino e, in particolare, di Aprilia, individuata come uno dei nodi strategici del sistema impiantistico regionale.
È qui che il piano prevede la realizzazione di una nuova discarica per rifiuti non pericolosi in località Sant’Apollonia, con una capacità di oltre 940mila metri cubi. L’impianto rientrerà tra i principali poli dell’ATO 1, che comprende il Lazio senza Roma.
Sempre ad Aprilia è previsto anche un importante intervento sul fronte del trattamento: nel 2025 è stato autorizzato un nuovo impianto meccanico da circa 495mila tonnellate annue, destinato anche alla produzione di combustibile da rifiuti (css-c), utilizzabile nei cicli industriali. Un tassello che rafforza la strategia regionale orientata al recupero energetico e alla valorizzazione dei materiali.
Il piano, infatti, punta a superare l’attuale modello basato su trasferimenti e carenze impiantistiche, costruendo un sistema autosufficiente e più equilibrato tra riciclo, trattamento e recupero.
A supporto di questa trasformazione sono previsti anche investimenti per 60 milioni di euro, destinati al potenziamento della raccolta differenziata, alla realizzazione di nuovi centri di raccolta e all’ammodernamento degli impianti.
Una rivoluzione strutturale che ridisegna la gestione dei rifiuti nel Lazio e che assegna ad Aprilia un ruolo centrale nella nuova geografia regionale del settore.
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michela
28 Marzo 2015 at 11:36
Mamma mia…sono senza parole… xk nn si puo morire a 20 anni… riposa inpace piccolo angelo!!!
roger
29 Marzo 2015 at 18:25
Ci vuole il tudor per il controllo della velocità. Sia in salita che in discesa.Solo così si potrà far capire a tutti che non è bello morire per le coste di SEZZE.