CRONACA
Delitto Guidotti, il fratello: ero esasperato da Mario

LATINA – E’ stato ascoltato oggi dal pm di Lucca, Nicola Guidotti, il fratello di Mario Guidotti ex attaccante del Latina a metà degli anni novanta, ucciso sabato da quattro colpi di pistola al termine di una violenta discussione con il fratello a Viareggio. L’indagato che è accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione ha riferito che era esasperato da Mario soprattutto per la gestione dei due ristoranti che la famiglia ha nel centro della città. Tra le ipotesi che vengono prese in esame dagli investigatori quella di un ammanco nelle casse delle attività ad opera proprio della vittima. Potrebbe essere stato questo il movente che ha spinto Nicola Guidotti ad impugnare una pistola ed uccidere il fratello. L’interrogatorio di convalida del fermo invece è previsto per mercoledì mentre domani è fissata l’autopsia e poi si conoscerà la data dei funerali. Mario Guidotti, classe 1964 aveva giocato con il Latina nella stagione 1996-97 nel Campionato Nazionale Dilettanti ed arrivò nel mercato di novembre al posto di Bernardino Capocchiano. E’ stato un attaccante che si è fatto molto amare dal pubblico per il suo carattere, la grinta, la forte personalità e gli 8 gol che ha segnato in quella stagione in 16 partite. La prima rete al debutto nella vittoriosa trasferta contro la Scafatese e poi ha siglato altri gol preziosi e anche belli tra cui quello contro la Cavese. Guidotti fu molto apprezzato dai tifosi nerazzurri e nel capoluogo anche se ha giocato una stagione ha lasciato molti amici. Quella di Guidotti è stata una carriera che ha deluso le attese, era infatti una promessa del calcio italiano e ha fatto coppia in attacco con Roberto Mancini nella Primavera del Bologna edizione 1981-82. Ha giocato sempre tra la serie C e la serie D con le maglie anche del Marsala con cui ha realizzato oltre 40 gol e poi del Trapani, del San Sepolcro, del Foligno e dell’Albanova. Dopo la breve parentesi con il Latina è passato al Ceccano e poi è stato anche nel Priverno Calcio in Eccellenza.
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordiglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
CRONACA
Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi
LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.
CRONACA
Latina, si è arreso stamattina l’uomo barricato in casa a Borgo San Michele
E’ finalmente uscito l’uomo che da ieri pomeriggio era barricato in casa a Borgo San Michele a Latina. dopo il raptus di follia. L’uomo di 46anni, a quanto pare non nuovo a episodi simili, ha minacciato i vicini con un fucile e ferito al volto un vicino di casa colpendolo con una pistola attraverso un cancello. Tutto è cominciato ieri nel pomeriggio, l’allarme è scattato intorno alle 18. Dopo l’aggressione, l’uomo si è barricato nella sua abitazione in via Selcella dove è rimasto tutta la notte. E intervenuto il team di negoziatori della polizia di Stato con le uopi grazie al quale è avvenuta la negoziazione di cui al momento non si conoscono i dettagli. Sul posto sono intervenute Volanti, Squadra Mobile, e vigili del fuoco.
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