CRONACA
Violenze sull’ex compagna, divieto di avvicinamento per un 45enne di Latina
LATINA – Nonostante l’ammonimento del Questore, un cittadino di Latina di 45 anni ha continuato a perseguitare l’ex convivente di 28 anni. L’uomo accusato in più occasioni di reati quali estorsione, lesioni aggravate, violenza privata e danneggiamento nonché violazione agli obblighi di assistenza familiare, è stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione e ai luoghi frequentati dalla compagna.
Le indagini degli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria della Divisione Polizia Anticrimine si sono avviate a seguito di segnalazione pervenuta dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Latina, dove la vittima si era recata a seguito dell’ennesima aggressione subita dal convivente. La donna con evidenti segni di percosse non ha mai voluto sporgere una denuncia nei confronti dell’uomo, confermando comunque il tenore violento della relazione. Il racconto della vittima è stato tutto un susseguirsi di violenze, minacce e botte subite fino a quando non è intervenuta la Divisione Polizia Anticrimine che ha adottato un provvedimento di ammonimento nei confronti del 45enne. Purtroppo l’avvertimento non ha sortito alcun effetto, e i comportamenti violenti si sono ripetuti. Le indagini sono state indirizzate verso le persone a conoscenza dei fatti, permettendo così agli inquirenti della Questura di Latina di acquisire elementi probatori tali da poter redigere una informativa di reato alla Procura della Repubblica, con richiesta di emissione di misure cautelari. L’Autorità Giudiziaria ha accolto le ipotesi formulate, emettendo nei confronti di G.N. la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione ed ai luoghi frequentati dalla ex convivente, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla persona offesa. Nel caso in futuro l’uomo dovesse violare le prescrizioni, potrebbe incorrere nell’arresto con revoca del divieto di avvicinamento e conseguente inasprimento della misura cautelare.
CRONACA
Allerta gialla per vento su Latina da lunedì 2 novembre
LATINA – “Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per vento, con allerta gialla su tutto il territorio della Regione Lazio. A partire dal primo mattino di lunedì 2 novembre e per le successive 24-30 ore sono previsti venti da forti a burrasca, con particolare intensità sui settori settentrionali.
In considerazione dell’avviso, il Comune di Latina invita la cittadinanza a prestare attenzione e ad adottare alcune semplici precauzioni, soprattutto nelle aree maggiormente esposte alle raffiche. Si raccomanda di mettere in sicurezza vasi, tende e oggetti collocati su balconi e terrazzi, prestare attenzione alla possibile caduta di rami e alberi e non sostare in prossimità di impalcature, strutture provvisorie o elementi che potrebbero essere spostati dal vento. Particolare attenzione dovrà essere prestata nelle zone costiere e lungo la Marina, maggiormente esposte alle condizioni meteorologiche avverse.
Gli uffici comunali e la Protezione Civile seguiranno l’evoluzione della situazione secondo le procedure previste dal piano comunale, in coordinamento con gli enti competenti, per monitorare eventuali criticità e valutare gli interventi necessari.
L’allerta gialla rappresenta un livello di attenzione che non deve generare allarmismo, ma richiede prudenza e comportamenti responsabili. Si invita pertanto la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a limitare le attività nelle aree esposte qualora le condizioni del vento dovessero peggiorare.
La prevenzione e la collaborazione di tutti sono fondamentali per tutelare la sicurezza della comunità”, dichiara l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco.
CRONACA
Aprilia, operazione antidroga in una struttura ricettiva: arrestati un uomo di 50 anni e un giovane di 21
Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ad Aprilia. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dai Carabinieri della Stazione locale, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, all’interno di una struttura ricettiva del territorio.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, ha portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti di un uomo di 50 anni, residente ad Aprilia e titolare della struttura, dove dimorava abitualmente. Secondo quanto ricostruito dai militari, le indagini avevano documentato diversi episodi riconducibili allo spaccio di stupefacenti all’interno della struttura.
Durante la perquisizione nella camera in uso al cinquantenne, i Carabinieri hanno trovato quasi 60 grammi di marijuana suddivisa in dosi, una modica quantità di hashish, anch’essa ripartita in dosi, e un grammo di crack. Sequestrati anche circa 400 euro in contanti, in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento delle sostanze e un bilancino di precisione.
I controlli sono poi proseguiti in un’altra camera dello stesso complesso, occupata da un ragazzo di 21 anni, la cui presenza nella struttura non risultava registrata. Il giovane, anche lui con precedenti di polizia per reati specifici, è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di cocaina e denaro contante, ritenuti presumibilmente riconducibili all’attività di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto, le sostanze stupefacenti e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle operazioni, entrambi gli uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Il cinquantenne è stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria per aver agevolato l’uso di sostanze stupefacenti.
Parallelamente, è stata avviata la procedura per sottoporre alla Questura di Latina una proposta di sospensione della licenza della struttura ricettiva.
CRONACA
Caccia con richiami vietati e abbattimento di un pettirosso: due denunce a Santi Cosma e Damiano
Due persone denunciate a Santi Cosma e Damiano per attività venatoria con mezzi vietati. Uno dei due è accusato anche di abbattimento di fauna selvatica protetta e porto illegale di armi comuni da sparo. L’intervento dei Carabinieri Forestali è avvenuto nei giorni scorsi in località Selva Cimino, nell’ambito dei controlli contro gli illeciti in materia di caccia.
I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, durante una perlustrazione del territorio, hanno sorpreso i due soggetti mentre utilizzavano richiami elettroacustici per attirare gli uccelli, una strumentazione espressamente vietata dalla normativa sulla caccia.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per esercizio venatorio con mezzi non consentiti. A uno dei due vengono contestati anche il porto illegale di armi comuni da sparo e l’abbattimento di un esemplare di avifauna protetta, nello specifico un pettirosso.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati tre fucili, 87 munizioni, un richiamo elettroacustico completo di batteria e altoparlante e 14 esemplari di avifauna selvatica abbattuti: 12 tordi bottacci, un merlo e un pettirosso.
Le contestazioni, in caso di condanna, prevedono sanzioni che variano dall’ammenda alla reclusione, in base alle singole violazioni accertate. Proseguono intanto i controlli dei Carabinieri Forestali per prevenire e reprimere gli illeciti venatori e tutelare la fauna e l’ecosistema.
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