CRONACA
Terremoto, a Sezze una fiaccolata per ricordare la piccola Angela
SEZZE – Ancora devono rientrare a Sezze le salme di Giacomo Dell’Otto, della moglie Aura e della figlia Angela morti anche loro nel sisma ad Amatrice. Oggi intanto Sezze dedica alla figlia della coppia, la piccola Angela una fiaccolata. Nel violento terremoto è morto anche Paolo Dell’Otto, fratello dell’agente immobiliare. A decidere di dedicare una fiaccolata alla piccola Angela sono state le compagne di classe della 12enne della scuola di via San Bartolomeo. Il raduno a Ferro di Cavallo e alla fine il corteo si concluderà davanti la chiesa di Sant’Anna per una messa. Intanto a Sezze è stata annullata la notte bianca. (Nella foto Giacomo Dell’Otto).
CRONACA
Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva
APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.
Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.
CRONACA
Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione
GAETA – Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone. Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.
In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.
Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.
CRONACA
Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato
CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.
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alessandro
28 Agosto 2016 at 9:49
non voglio essere polemico o meglio lo voglio essere ma poco per rispetto di ciò che è successo. La fiaccolata di Sezze come tante altre manifestazioni è solo in gran parte e da gran parte della gente solo manifestazione di ipocrisia dove in situazione di moltitudine di persone e di informazioni, molti strumentalizzano anche il dolore vero di chi lo sente veramente. Soprattutto le mamme e le insegnanti che in prima fila si devono far vedere, quando fino a ieri non gli importava nulla di nessuno. Professoresse, vicepreside (delle medie) e insegnanti attaccate ad uno striscione di dolore solo per manifestare la loro ipocrisia, Sindaco che non ha neanche cancellato ma solo sospeso la notte bianca. Che dire è una vergogna, basterebbe rispettare almeno in queste occasioni il dolore dei familiari e di chi il dolore lo sente veramente.