CRONACA
Latina, violentata e sequestrata per una notte dall’ex compagno
LATINA – E’ stata violentata e segregata in casa per una notte. E’ successo a Latina Scalo dove un tunisino di 36 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona. Secondo quanto ha denunciato la donna che con l’uomo aveva avuto una relazione, all’alba dello scorso 19 ottobre il cittadino straniero si è presentato nella sua abitazione completamente ubriaco e le è saltato addosso strappandole i vestiti minacciandola con un paio di forbici. <Tu da qui non esci per due giorni, se parli ti scanno>. E’ stata la figlia della donna, preoccupata perchè non aveva notizie della mamma, a dare l’allarme ai carabinieri che nel corso di una irruzione in un appartamento di Latina Scalo hanno arrestato l’uomo e sequestrato le forbici e i vestiti della donna completamente strappati. La vittima della violenza ha riportato alcuni ematomi sul viso. Ieri l’indagato è stato interrogato dal giudice Giuseppe Cario che ha convalidato l’arresto e ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la gravità del fatto.
CRONACA
Vittime del caporalato, Celentano: “Presto i bandi per realizzare percorsi di assistenza-inclusione”
LATINA – Le vittime di caporalato potranno trovare a Latina progetti di accoglienza, assistenza e inserimento lavorativo dedicati a loro. Il Comune di Latina è tra i 10 italiani che dopo la candidatura sono entrati ora nella fase operativa della sperimentazione nazionale finalizzata “alla costruzione di un modello d’eccellenza per la presa in carico e l’inclusione socio-lavorativa delle vittime del caporalato e dello sfruttamento lavorativo”. Una piaga in agricoltura come hanno dimostrato numerose vicende di cronaca.
“Essere stati inseriti tra i 10 Comuni pilota a livello nazionale è il riconoscimento del grande lavoro svolto e della complessità di un territorio che richiede risposte ferme, strutturate e sinergiche – ha dichiarato la sindaca di Latina, Matilde Celentano – Latina si fa promotrice di un modello di emersione e legalità che rimetta al centro la persona attraverso il lavoro regolare, l’accoglienza sicura e l’autonomia economica, valorizzando la grande esperienza già maturata dalla nostra rete territoriale del Sai”.
“Nei prossimi giorni gli uffici pubblicheranno l’avviso pubblico per la co-progettazione e la co-programmazione delle attività finalizzata all’individuazione dei partner del Terzo Settore con cui costruiremo i programmi individualizzati – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali, Maurizio Galardo. – Grazie a questa sperimentazione, potremo contare su strumenti operativi e risorse mirate per accompagnare le vittime di caporalato in percorsi reali di inclusione sociale e lavorativa. Il coordinamento istituzionale di Anci e il supporto metodologico di Cittaitalia ci permetteranno di standardizzare pratiche d’eccellenza, trasformando la vulnerabilità in riscatto sociale. Invitiamo fin da ora le migliori realtà della nostra rete territoriale a partecipare al bando per scrivere insieme una pagina fondamentale di welfare e giustizia sociale per Latina”.
CRONACA
Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva
APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.
Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.
CRONACA
Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione
GAETA – Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.
L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone. Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.
In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.
Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 13 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 12 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 giugno 2026
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 12 giugno 2026 ore 16
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 12 giugno 2026 ore 12
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 giugno 2026
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 13 giugno 2026 ore 7








