CRONACA
A Latina più vigili urbani di notte e nelle zone sensibili, straordinari per la Polizia Municipale

Francesco Passaretti Comandante della Polizia Municipale di Latina
LATINA – Chi non ha mai detto, “non si vede in giro un vigile” alzi la mano. E a furia di dirlo, qualcosa si muove. E’ fresco di giunta e diventerà operativo nel prossimo fine settimana il progetto varato dalla polizia municipale per rispondere alla crescente domanda di sicurezza da parte dei cittadini di Latina. Nella zona dei pub, ma non solo, in particolare nelle ore serali e notturne.
I circa 30 vigili a disposizione per i turni (i dati sul personale sono stati illustrati più precisamente in Commissione dal comandante Francesco Passaretti il quale ha sottolineato che tra certificati medici e legge 104, la forza a disposizione completa si riduce ad un terzo circa di quella attualmente in servizio) lavoreranno in orario straordinario e saranno pagati con gli introiti delle multe, in un giro che possiamo supporre destinato ad alimentarsi a ciclo continuo se non crescerà l’educazione dei cittadini. Più controlli, più multe, più introiti per pagare i vigili che con questo progetto lavoreranno di più rispetto all’orario normale di servizio, in modo da non svuotare le altre fasce.
E’ previsto il potenziamento dell’attività di controllo e di accertamento delle violazioni alla circolazione stradale per aumentare il livello di sicurezza, contrastare fenomeni di degrado urbano o violenza, il commercio abusivo, l’abuso di alcool – spiegano dal Comune – Scopo principale dell’iniziativa è incrementare la presenza su strada e il presidio del territorio da parte della Polizia municipale, in particolare nelle ore serali e notturne del fine settimana, nelle aree della città più frequentate dai giovani, in occasione di eventi o manifestazioni in cui si registra un maggior afflusso di gente”.
Ecco che cosa accadrà nel dettaglio: verranno istituiti posti di controllo il sabato sera nel periodo invernale, il venerdì, il sabato e la domenica nei mesi estivi di luglio e agosto nei luoghi di maggiore aggregazione sociale (zona Pub) e nelle aree del territorio comunale ritenute più sensibili.
“Latina sicurezza in città” – così si chiama il progetto – entrerà anche nelle scuole con lezioni tenute dai vigili: “Gli incontri sono già stati avviati in alcuni istituti, si tratta delle prime tappe di un percorso formativo organizzato in collaborazione con la polizia stradale e alcune associazioni del territorio per sensibilizzare i ragazzi sui temi della sicurezza stradale”.
Intanto nel Peg, il piano esecutivo di gestione di recente approvato, che ha fissato gli obiettivi annuali e individuato gli strumenti per raggiungerli, rianimando il sistema di premialità/penalità legato ai risultati, è previsto per la polizia municipale un incremento di 7 unità.
CRONACA
Sara e Alicya, l’appello accorato della mamma: “Mettetevi in contatto con noi”
MINTURNO – Anche la mamma di Sara e Alicya ha lanciato un accorato appello rivolgendosi direttamente alle sue figlie scomparse ormai da sei giorni. Mentre proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sulmona che indaga con l’ipotesi di sottrazione di minore, la donna – che aveva perso la potestà genitoriale come il marito dopo una separazione burrascosa – ha affidato ai social un toccante messaggio audio nel quale dice:
“Sara, Alicya, amori miei, se state ascoltando queste parole, vi prego di sapere che la cosa più importante per me è sapere che state bene. Da quando non ho più vostre notizie, ogni giorno che passa è pieno di preoccupazioni, ma anche di speranza, speranza di potervi riabbracciare al più presto. Qualunque sia stato il motivo che vi ha portato ad allontanarvi, vi chiedo di mettervi in contatto con noi, mamma non è arrabbiata e ricordatevi che tutto si sistema, ma dobbiamo farlo insieme. Mamma vi aspetta, ricordatevi che vi voglio bene, che siete la mia vita. Vi prego tornate, mettetevi in contatto con noi, fateci sapere che state bene, vi prego”, sono le parole della donna.
Tante le segnalazioni raccolte sul caso e in particolare una foto inviata all’associazione Penelope Odv Lazio aveva fatto sperare in un indizio concreto per trovare le due sorelle di 12 e 16 anni fuggite di notte da una casa famiglia di Civitella Alfedena dove si trovavano. E’ stato il papà però, vedendo la fotografia, a escludere che si trattasse delle ragazze, mentre le ricerche proseguono da parte dei carabinieri che non hanno mai smesso di cercare nel sud Pontino, tra Scauri, Minturno e Fondi. Il caso è seguito anche dalla Prefettura di Latina e dalla Garante dei Minori del Lazio Monica Sansoni.
CRONACA
Vittime del caporalato, Celentano: “Presto i bandi per realizzare percorsi di assistenza-inclusione”
LATINA – Le vittime di caporalato potranno trovare a Latina progetti di accoglienza, assistenza e inserimento lavorativo dedicati a loro. Il Comune di Latina è tra i 10 italiani che dopo la candidatura sono entrati ora nella fase operativa della sperimentazione nazionale finalizzata “alla costruzione di un modello d’eccellenza per la presa in carico e l’inclusione socio-lavorativa delle vittime del caporalato e dello sfruttamento lavorativo”. Una piaga in agricoltura come hanno dimostrato numerose vicende di cronaca.
“Essere stati inseriti tra i 10 Comuni pilota a livello nazionale è il riconoscimento del grande lavoro svolto e della complessità di un territorio che richiede risposte ferme, strutturate e sinergiche – ha dichiarato la sindaca di Latina, Matilde Celentano – Latina si fa promotrice di un modello di emersione e legalità che rimetta al centro la persona attraverso il lavoro regolare, l’accoglienza sicura e l’autonomia economica, valorizzando la grande esperienza già maturata dalla nostra rete territoriale del Sai”.
“Nei prossimi giorni gli uffici pubblicheranno l’avviso pubblico per la co-progettazione e la co-programmazione delle attività finalizzata all’individuazione dei partner del Terzo Settore con cui costruiremo i programmi individualizzati – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali, Maurizio Galardo. – Grazie a questa sperimentazione, potremo contare su strumenti operativi e risorse mirate per accompagnare le vittime di caporalato in percorsi reali di inclusione sociale e lavorativa. Il coordinamento istituzionale di Anci e il supporto metodologico di Cittaitalia ci permetteranno di standardizzare pratiche d’eccellenza, trasformando la vulnerabilità in riscatto sociale. Invitiamo fin da ora le migliori realtà della nostra rete territoriale a partecipare al bando per scrivere insieme una pagina fondamentale di welfare e giustizia sociale per Latina”.
CRONACA
Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva
APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.
Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.
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Marinelli Miria
4 Maggio 2017 at 20:58
Bene bene, peccato che i Peg dei malorganizzati e sottodimensionati Servizi Demografici e Suap con il front-office continuo al cittadino, non abbiano la possibilita’ di pagare ai dipendenti lo straordinario, sebbene abbiano entrate ingenti.