Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, cellulari alla guida, arrivano le prime 40 multe dei vigili urbani in moto

Pubblicato

LATINA – La polizia municipale scende in campo a Latina contro l’uso dei cellulari alla guida. Già 40 i verbali elevati ad automobilisti che si trovavano in piacevole chiacchierata senza auricolare o bluetooth e che si sono visti affiancare dagli agenti in moto, fermare e multare pesantemente. Il codice della strada all’art 173 prevede infatti una  sanzione amministrativa che va da 161 a 647. E i guai veri arrivano se c’è la recidiva, quando scatta la sospensione della patente: “Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”.

PATTUGLIAMENTO IN CORSO – Il pattugliamento è in corso anche questa  mattina. Gli agenti del Gruppo Investigazioni Tecnologiche coordinato dal comandante della polizia Municipale Francesco Passaretti, in sella alle loro moto, gireranno in centro città per occuparsi del controllo delle cosiddette  violazioni dinamiche, le infrazioni la codice della strada che si realizzano quando il veicolo è in marcia, come appunto usare il cellulare mentre si guida.

“Ma sarà fatta anche grande attenzione  alle violazioni cosiddette statiche, come la sosta su attraversamenti pedonali e sugli  spazi riservati ai veicoli guidati da persone diversamente abili e stamattina abbiamo elevato già 6 verbali”, spiega il maresciallo capo Franco Cruciani. L’attività svolta dal Git con le moto, che si muovono  agevolmente e più velocemente nel traffico, è anche un’attività di prevenzione che serve a scoraggiare l’infrazione. “Non è escluso che in un futuro – spiega Cruciani – pattugliamenti come questo possano essere svolti anche in borghese”.

Leggi l’articolo completo
17 Comments

17 Comments

  1. Aldo Sorrentino

    4 Maggio 2018 at 11:35

    Daje

  2. Vincenzo Liccione

    4 Maggio 2018 at 11:37

    Era ora….

  3. Pierluigi Manetti

    4 Maggio 2018 at 11:38

    Come mai per i telefoni c’è la multa e per i vari medianav,uconnet sulle macchine che distraggono non fanno nulla

  4. Roberto Frezzati

    4 Maggio 2018 at 11:38

    Era ora

  5. Marzio Calandrini

    4 Maggio 2018 at 11:41

    Ma,solo la multa?

  6. Emanuele Bonaldo

    4 Maggio 2018 at 11:44

    Evvai era ora

  7. Francesco Frank Baratta

    4 Maggio 2018 at 12:06

    Era ora…massacrateli

  8. Marco Vani

    4 Maggio 2018 at 12:37

    Finalmente. Continuate cosi

  9. Sonia Tedeschi

    4 Maggio 2018 at 12:44

    Solo 40? Meglio di niente, ma mi sembra poco.

  10. Stefano

    4 Maggio 2018 at 13:14

    Non fermatevi!
    Continuate fino a far perdere queste brutte abitudini.

  11. Nicoletta Bologna Orazio Rivieri

    4 Maggio 2018 at 13:30

    Era ora!!!!

  12. Adriana Scipione

    4 Maggio 2018 at 14:37

    Che sia la volta buona ,che qualcosa funzioni!!

  13. Maria Rosaria Trovò

    4 Maggio 2018 at 14:45

    Era ora finalmente!

  14. Giovanna Santoro

    4 Maggio 2018 at 15:29

    Sarebbe ora

  15. Giuseppe Laera

    4 Maggio 2018 at 16:50

    Finalmente

  16. Luca Cirino

    4 Maggio 2018 at 18:06

    Finalmente…… non se ne poteva più.

  17. Sandra

    5 Maggio 2018 at 19:10

    Ora con gli incassi, sistemate le strade

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati

Pubblicato

LATINA  – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento

Pubblicato

PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni  alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata.  La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.

«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».

Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:

«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».

L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.

«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.

“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi

Pubblicato

FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione  aggravata un 28enne  del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro,  e  uno smartphone trovati nella sua abitazione.

L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

Più Letti