CRONACA
Latina, risolto il mistero della pompa scomparsa dal laghetto di Parco San Marco
LATINA – Risolto il mistero della pompa sommersa “rubata” dal laghetto di Parco San Marco. Non erano finti operai, dunque, ma incaricati dagli uffici comunali del Servizio Ambiente i tecnici che l’hanno smontata. Questioni legate alla scarsa efficienza della pompa all’origine della decisione di portarla via. Non si capisce, però, perché il lucchetto che chiude il recinto delle attrezzature di pompaggio sia stato rotto per effettuare il lavoro, cosa che ha indotto il presidente della commissione ambiente Dario Bellini – che ieri pomeriggio ha effettuato un controllo nell’area verde – a ritenere si fosse trattato di un furto.
“Abbiamo chiarito che cosa è accaduto. Un funzionario del servizio ambiente non era al corrente che all’interno del lago sono presenti pesci utili per eliminare le larve delle zanzare che altrimenti infesterebbero lo specchio d’acqua, e ha quindi deciso di effettuare proprio in questi giorni di agosto la manutenzione di quella pompa. Una manutenzione che non era attesa proprio perché va effettuata in un periodo di fresco, in genere in autunno”.
Risolto l’arcano, il problema è ora quello di garantire rapidamente il ricambio alle acque del lago per evitare che i pesci che lo abitano e le piante palustri che lo abbelliscono, muoiano e si inneschino problemi ulteriori: “Questo equivoco ci consente di ripristinare al più presto la pompa ed evitare conseguenze peggiori”.
CRONACA
Incidente sulla SS 148 Pontina a Sabaudia, ferito gravemente un motociclista
SABAUDIA – Un motociclista è rimasto ferito gravemente nello scontro con un’auto avvenuto al km 91 della Pontina a Sabaudia. La strada è stata chiusa temporaneamente per consentire i soccorsi e i rilievi. Sul posto stanno operando polizia stradale, carabinieri e 118.
CRONACA
Ispezioni nel magazzino di un supermercato di Latina, il Nas trova escrementi di topo e blatte: chiuso
LATINA – Escrementi di topi e blatte nel deposito alimentare di un grande supermercato di Latina. E’ scattata la chiusura dopo l’ispezione dei carabinieri del Nas. Durante l’operazione sono state riscontrate criticità igienico-sanitarie e strutturali considerate gravissime, concentrate principalmente nell’area di stoccaggio delle merci. Trovate anche carcasse di roditori. Inadeguata la cella frigorifera destinata alla conservazione di salumi e formaggi. La Asl ha disposto l’immediata chiusura del magazzino, ordinando al legale rappresentante l’esecuzione di una pulizia straordinaria, una radicale lotta agli infestanti e la riparazione di tutte le lesioni strutturali delle pareti e delle celle. Contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo di 3.000 euro.
CRONACA
Aprilia, adescavano uomini su siti di annunci e poi le rapine con il coltello: arrestata una coppia
APRILIA – Adescavano uomini su siti di annunci e poi li rapinavano, carabinieri e polizia in un’operazione congiunta hanno arrestato un uomo e una donna, lui 56 anni, originario di Roma, lei di 38 anni, di origine bulgara, entrambi con precedenti di polizia. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Autorità Giudiziaria si riferisce a tre casi accertati di rapina aggravata e lesioni aggravate in concorso.
Gli episodi sono avvenuti nei mesi di gennaio, marzo e aprile di quest’anno, e secondo quanto emerso dalle indagini, le vittime, dopo aver contattato un’utenza telefonica pubblicizzata su un sito internet dedicato ad annunci per incontri, attratti dal costo particolarmente contenuto della prestazione, circa 20 euro, sarebbero stati invitati a raggiungere un appartamento di Aprilia. Una volta arrivati sarebbero stati inizialmente accolti dalla donna e poi aggrediti dall’uomo che armato di coltello li avrebbe costretti a consegnare denaro contante, telefoni cellulari e altri effetti personali.
Le modalità erano particolarmente cruente. Secondo quanto emerso, infatti, in alcuni casi, l’uomo non si sarebbe limitato a minacciare le vittime, ma, di fronte a tentativi di opporre resistenza, avrebbe utilizzato armi bianche, ferendo le vittime con diversi fendenti e causando ferite anche in zone vitali, quali il collo e il capo, che hanno richiesto diversi punti di sutura.
I due indagati sono stati rintracciati nel pomeriggio di ieri ad Aprilia dagli Agenti della Squadra Volante di Aprilia che in collaborazione con i militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, li hanno arrestati in esecuzione della misura cautelare emessa a loro carico. L’uomo è stato poi portato nella Casa Circondariale di Latina, mentre la donna a Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Vanessa Di Rezze
21 Agosto 2019 at 13:05
Intanto in quel parco non esiste il verde ma il giallo, in più la pompa è ferma da lustri e l’acqua è putrida e maleodorante da secoli.
Eugenia Cinquanta
21 Agosto 2019 at 14:03
Mario Danieli
Francesco Saverio D'Ottavi
21 Agosto 2019 at 14:11
Dite al personale che li ci sono piante acquatiche….Non sia mai che vanno a levarle pensando siano alghe.