APPUNTAMENTI
A Ventotene tornano il jazz di Rumori sull’Isola e il Seminario Federalista Europeo
VENTOTENE – Dal 5 al 7 settembre torna sull’isola di Ventotene l’appuntamento con il festival di musica jazz “Rumori nell’Isola” giunto alla sua 18° edizione.
Durante la kermesse musicale si svolgerà il consueto “Seminario Internazionale Federalista” organizzato dall’istituto di Studi Federalisti “Altiero Spinelli” che ogni anno porta sull’isola giovani provenienti da tutto il mondo per approfondire e rilanciare le tematiche che caratterizzarono la vita politica e culturale di Altiero Spinelli, il grande sostenitore di una comunità europea sopranazionale. Il messaggio universale della musica, veicolo di integrazione e solidarietà tra i popoli continua ad essere il contributo del festival al processo di integrazione europea.
In questa 18esima edizione, un fil rouge dedicato a giovani cantanti e cantautori che, a partire da una comune formazione jazzistica, hanno creato uno stile personale dando vita a progetti discografici di rilievo – spiegano in una nota gli organizzatori di Rumori sull’Isola. Torna l’Ensemble Vocale Burnogualà diretto da Maria Pia De Vito, nella forma dello small ensemble con 11 componenti e il concerto corale al faro. Due le masterclass in programma : quella di Maria Pia De Vito “Voce, corpo e improvvisazione” e quella del chitarrista Roberto Taufic “La chitarra tra il Brasile, il jazz e la world Music”. Ai partecipanti delle Masterclass, anche l’opportunità di seguire un seminario di Autopromozione tenuto dall’ufficio stampa Fiorenza Gherardi De Candei (per informazioni: infomasterclassventotene@gmail.com).
IL PROGRAMMA –
La prima serata giovedì 5 settembre si aprirà come sempre con un breve momento dedicato alle memorie e ai ricordi dei due luoghi di esilio: Ventotene e S. Stefano collegate dalle vicende storiche che hanno caratterizzato la storia italiana. Musica e storia invaderanno l’isola con la lettura di una testimonianza tra le tante pervenuteci dai detenuti politici che vi hanno soggiornato sin dalla fine del ‘700. A seguire, dalle ore 22, i tre concerti di altrettante cantanti e compositrici: Eleonora Bianchini, Laura Lala che presentano “Surya” e “Coraggio” e hanno già debuttato insieme all’Auditorium Parco della Musica con un concerto speciale dal titolo “La musica che unisce”; e Oona Rea con il suo album “First name Oona” (ed. Jando Music): un notevole progetto multiforme in cui è autrice di testi originali e poetici. Le tre artiste saranno accompagnate dal pianista Seby Burgio, il chitarrista Luigi Masciari, il bassista Marco Siniscalco e il batterista Alessandro Marzi.
La seconda serata di venerdì 6 settembre alle 22 sarà aperta dalla cantante e compositrice Valentina Rossi, che presenterà brani del suo disco “Recuerdo” (edito da AlfaMusic e realizzato insieme alla fisarmonicista Valentina Cesarini), dedicato ad una rilettura del tango tra passato e futuro. Dopo di lei, saliranno sul palco Vittoria D’Angelo e Giuseppe Creazzo con il progetto “Sikè”, basato un repertorio che attinge dai canti e “cunti” siciliani e brani originali per una rilettura della tradizione. Entrambi saranno accompagnati da Roberto Taufic, chitarrista brasiliano che proseguirà il concerto in solo: un’esperienza musicale di grande intensità, virtuosismo e lirismo.
La giornata conclusiva di sabato 7 si apre già alle 12 al Faro con una performance collettiva di Maria Pia De Vito con il Burnogualà Small Ensemble e gli allievi delle Masterclass accompagnati da Roberto Taufic.
I concerti serali si avvieranno come di consueto alle 22: in apertura Elena Paparusso con brani dal suo “Inner Nature” (ed. LhoboMusic Jazz), disco premiato in cui si mette alla prova sia come compositrice che in riletture di brani di Björk ed autori contemporanei. A seguire Marta Colombo, voce solista dell’Orchestra Operaia e del progetto “Gioca Jazz”, che presenterà il suo “MUd Pie”, progetto presentato con successo quest’anno al Festival Jazz On the Road di Brescia, in cui declina il suo amore per il blues e per le matrici africane del jazz. Entrambe saranno accompagnate da Enrico Zanisi, Jacopo Ferrazza e Alessandro Marzi.
IL CONCERTO CONCLUSIVO – Il concerto conclusivo vede sul palco Maria Pia De Vito per un live che ripercorre diverse tappe della sua carriera, dedicato ad una ricercata rilettura di autori come Joni Mitchell, Ivano Fossati e di jazz standards, accompagnata dagli stessi musicisti.
Cantante e compositrice dal percorso artistico volto alla ricerca e alla sperimentazione, Maria Pia De Vito è particolarmente legata all’Isola di Ventotene e alla sua vita culturale; la sua carriera è densa di importanti riconoscimenti e collaborazioni internazionali di prestigio; da anni è in testa alle classifiche del Jazzit Award tra le cantanti italiane; attualmente è direttore artistico del festival Bergamo Jazz.
Il festival è realizzato grazie al patrocinio del comune di Ventotene e al contributo degli operatori turistici locali.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
APPUNTAMENTI
Minori non accompagnati, ripartono i corsi per tutori. La Garante del Lazio: “Figura-faro, proviamo ad alleviare le sofferenze di questi ragazzi fragili”
LATINA – Ripartono lunedì 15 giugno alla LUMSA di Roma i nuovi corsi di formazione per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione strategica tra l’Ateneo romano e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, per preparare cittadini e cittadine di tutto il Lazio che lo vogliano, a diventare un punto di riferimento per i minori che arrivano in Italia senza una famiglia. Una risposta a esigenze concrete dei ragazzi più fragili. Tra gli iscritti anche tanti i cittadini della provincia di Latina che hanno partecipato alla prova preselettiva e ora potranno partecipare alla prima lezione in presenza a Roma e poi seguire il corso anche a distanza.
”Un impegno che unisce etica e legalità in un territorio in cui i minori non accompagnati sono sempre in crescita e queste figure sono carenti. Dietro questo importante traguardo c’è il grande lavoro di squadra della struttura di supporto al mio Ufficio, potendo contare anche sul recente insediamento della nuova dirigenza che ha collaborato fattivamente per dare rapidità ed efficacia operativa all’iniziativa”, spiega la Garante Monica Sansoni.
CHE COSA SI IMPARA – “Un corso molto completo, ci sono moduli psicologici, giuridici, sociologici e sanitari – aggiunge la Garante – . Quindi si vanno a toccare tutte le materie di diritto che un tutore deve conoscere, perché il tutore volontario di un MISNA è una figura faro per questo minore straniero che lo accompagna durante tutto il suo percorso personale, che siano visite mediche, che sia un disbrigo burocratico, che sia un’udienza in Tribunale dove il minore deve presentarsi, perché magari il giudice ha bisogno di stilare un nuovo decreto. Insomma è una figura importantissima, anche io sono docente all’interno del corso perché porto i casi pratici che in questi anni ho potuto completamente toccare con mano e sarò accompagnata da tutori formati da noi negli anni precedenti che racconteranno agli aspiranti proprio come funziona un tutore, cosa fa, e quello stato anche di empatia che si innesca tra il tutore e il minore straniero che è una parte molto delicata che io curo molto nel mio modulo criminologico perché avvicinarsi, sintonizzarsi con il minore è importante. Non guasta conoscere una lingua straniera, perché i ragazzi che arrivano da noi all’inizio non parlano italiano e quindi bisogna associarli almeno con il francese, con l’inglese e questo lo abbiamo cercato un po’ di attenzionare tra i numerosissimi curricula che ci sono pervenuti. Felice che molti cittadini del nostro territorio hanno partecipato, questo mi ha reso molto orgogliosa”.
LA RETE – I corsi si muovono nel solco della legislazione italiana ed europea sulla protezione dell’infanzia: ” Attraverso questo progetto, non adempiamo però solo a un dovere normativo, diamo vita a una rete umana qualificata e sensibile”, aggiunge Sansoni.
APPUNTAMENTI
Rosso Visciola, Sezze celebra il suo frutto iconico: il 13 giugno stand e degustazioni diffuse
- ROSSO VISCIOLA 2026
- ROSSO VISCIOLA 2026
SEZZE – Sabato 13 giugno prende il via alle ore 20, la terza edizione di “Rosso Visciola”, appuntamento dedicato alla visciola, alla storia e alle tradizioni di Sezze. L’appuntamento nella cornice suggestiva e romantica nella zona del Guglietto, sarà l’occasione per degustare i prodotti alla visciola accompagnati dalle note blues e jazz.
La manifestazione voluta dal Comune di Sezze si svolgerà in collaborazione con la Parrocchia di Santa Lucia nell’ambito dei tradizionali festeggiamenti di Sant’Antonio, unendo momenti religiosi, cultura, spettacoli, percorsi enogastronomici, musica, arte e iniziative di promozione territoriale legate alla Via Appia e alle eccellenze della “Terra del Mito”.
IL PROGRAMMA – Dalle ore 18.00 la celebrazione della Santa Messa presso il Centro Sociale “U. Calabresi” e a seguire la Processione religiosa in onore di Sant’Antonio, con attraversamento delle vie del centro storico cittadino.
Dalle ore 18:30 apertura stands istituzionali, enogastronomici e artigianali a cura del partenariato pubblico privato “C.L.O. Il Cibo nella Terra del Mito”, Appia Antica – Regina Viarium, Confcommercio Lazio Sud “La Spesa nel Borgo” e Pro Loco Sezze. Via Marconi – Porta Pascibella – Via del Guglietto – Via Corradini.
Dalle ore 19.00 le prove di simulazione del Fly in the Sky di Rocca Massima, ma anche passeggiate alla scoperta del territorio con la Compagnia Teatrale Nemeo, l’Ecomuseo dell’Agro Pontino e l’Ass. Memoria Storica.
Ci saranno anche una mostra di pittura e l’esposizione delle creazioni a cura delle donne del CIF di Sezze.
Previsti la degustazione enogastronomica nel Giardino del VISCIOLO a cura di Pro Loco Sezze. Giardino Forcina, stand gastronomici nella Piazzetta della Capocroce – Vicolo dello Spirito Santo – Porta Pascibella – Via del Guglietto e intrattenimento musicale a cura del Quintetto Michael Supnick Dixieland. Itinerante
Ore 20:00 – Talk “Terra del Mito e Rosso Visciola: itinerari lungo la Via Appia” a cura dell’Ass. La Macchia. Porta Pascibella
Dalle ore 21:00
· Duo di jazz, del Maestro Giuseppe Magliocchetti. Palazzo Tamburini – Capocroce
· Musica popolare dal vivo con Aurora Paladinelli e Valentina Ottaviani ai violini, accompagnate dalla chitarra di Nicolò Leahy. Vicolo dello Spirito Santo
· Spettacolo di cabaret dal vivo con Alberto Caiazza, Antonio Catalano, Gianluca Giugliarelli, Il Barzellettiere Mascherato. Porta Pascibella
APPUNTAMENTI
Domenica c’è il Norma Outdoor Festival: sport all’aria aperta e bellezze del territorio
NORMA – Domenica 14 giugno Norma ospiterà il “Norma Outdoor Festival”, manifestazione dedicata alle attività all’aria aperta che dalle 9 alle 16 coinvolgerà il Parco Archeologico dell’Antica Norba, il Parco “Annibale Felici”, la Falesia di Norma e altri luoghi simbolo del paese.
L’iniziativa è organizzata da 2FuoriSentiero Guide Ambientali Escursionistiche, rappresentata da Marco Catalani e Daniele Giuliani, con il patrocinio del Comune di Norma. L’obiettivo è quello di promuovere le discipline outdoor e valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e paesaggistico del territorio, creando un momento di incontro tra associazioni sportive, praticanti e semplici curiosi.
«L’appuntamento sarà aperto gratuitamente al pubblico e i visitatori potranno assistere alle varie dimostrazioni sportive distribuite nelle diverse aree del paese, dal Parco Archeologico dell’Antica Norba alla Falesia di Norma, passando per il Tennis Club e gli spazi verdi del centro urbano – spiegano gli organizzatori –. Molte delle attività richiedono preparazione tecnica e attrezzature specifiche, ma l’obiettivo della giornata è proprio quello di avvicinare le persone a discipline spesso poco conosciute e far scoprire le opportunità che il nostro territorio offre agli amanti dello sport e della natura».
Il ritrovo è fissato alle 9 nel parcheggio pubblico della Circonvallazione Antica Norba. Alle 9.15 i partecipanti si ritroveranno presso l’anfiteatro del Parco “Annibale Felici” per l’adunata iniziale, con possibilità di fare colazione al chiosco e conoscere le realtà presenti. Alle 9.45 spazio alla presentazione ufficiale delle associazioni e delle società sportive coinvolte, mentre dalle 10.30 prenderanno il via le attività distribuite nelle varie location.
Il programma prevede dimostrazioni di parapendio nell’area dell’Antica Norba, trekking archeologico, trail running, arrampicata sportiva alla Falesia di Norma, yoga immerso nella natura, kick boxing, mountain bike per ragazzi, soft air, oltre a tornei di calcio e tennis. Un’offerta ampia e variegata che permetterà al pubblico di conoscere da vicino discipline molto diverse tra loro, accomunate dal legame con l’ambiente e la vita all’aria aperta.
Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa figurano 2FuoriSentiero Guide Ambientali Escursionistiche, Parapendio Norma, il Tennis Club Norma, il Centro Ippico Tornado, l’associazione di arrampicata Jungle Rock, la Phoenix Airsoft Latina, la Ludus Magnum per la kick boxing, il gruppo organizzato da Tommaso Dell’Omo per il torneo di calcio, il team mountain bike del G.S. Sermoneta e l’associazione di trail running Wild & Free.
Ospite speciale della manifestazione sarà Cristian Nardecchia, atleta di Sezze conosciuto a livello internazionale per le sue imprese sportive. Nel corso della mattinata racconterà la traversata del Mar Tirreno dal Lazio alla Sardegna effettuata a bordo della Red Shark Bike, impresa che gli è valsa l’Official World Record, oltre alla sua esperienza da detentore del record assoluto di scalata del Passo Giau. Una testimonianza che offrirà ai presenti uno sguardo sul mondo degli sport outdoor praticati ad alto livello agonistico.
Alle 13.30 è previsto un rientro facoltativo al Parco “Annibale Felici” per il pranzo presso il chiosco e un momento di confronto tra partecipanti e organizzatori. Le attività riprenderanno nel pomeriggio fino alle 16, orario fissato per l’adunata finale e i saluti conclusivi.
“A rendere ancora più affascinante l’evento sarà la cornice di Norma e dell’Antica Norba, uno dei siti archeologici romani meglio conservati del Lazio. Tra sentieri, pareti rocciose, scorci sulla Pianura Pontina e testimonianze millenarie, il “Norma Outdoor Festival” si propone come una vetrina delle eccellenze sportive del territorio e un’occasione per promuovere uno stile di vita attivo a contatto con la natura”, assicurano gli organizzatori.
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