SANITA'
Covid-19, otto nuovi casi in provincia di Latina. Contagiata famiglia a Minturno
LATINA – Due casi a Latina, due ad Aprilia, altrettanti a Cori e uno a Terracina. Sono i nuovi contagi da Covid-19 registrati dalla Asl di Latina (di questi due con link dalle Marche e uno dalla Romania); rilevato anche il contagio di un uomo residente a Minturno notificato dall’ospedale di Avellino dove il paziente si era recato per i sintomi. Dopo di lui è stata scoperta la positività della moglie e della figlia della coppia, una piccola di 11 mesi ora ricoverata al Bambino Gesù di Roma. L’uomo a Minturno gestisce uno stabilimento balneare ora chiuso per sanificazione.
Il totale riportato nel bollettino della Asl non comprende ancora questi ultimi casi e riporta di 196 positivi attualmente attivi, di cui la maggior parte trattati a casa: 159 contro i 37 ricoverati. Cinquanta sono i casi registrati solo tra venerdì e oggi, un numero che preoccupa e che ha spinto le autorità sanitarie a rinnovare l’appello ricolto alla popolazione e in particolare ai giovani a non “abbassare il livello di attenzione nel contrasto alla pandemia, rispettando rigorosamente le prescrizioni in ordine al divieto di assembramento, alla
mobilità delle persone, al frequente e corretto lavaggio delle mani, all’utilizzo delle
mascherine e al rispetto delle distanze minime di sicurezza”
AD APRILIA – Preoccupano i 7 nuovi casi di positività registrati nel week-end solo ad Aprilia con un incremento delle persone in isolamento presso strutture sanitarie (+6) o a casa (+44). Sono questi i dati che destano preoccupazione, proprio nei giorni in cui si susseguono presso il Comune di Aprilia le riunioni con i dirigenti scolastici degli istituti cittadini, per l’avvio del nuovo anno scolastico.
“Siamo di fronte ad un dato che ci riporta indietro di mesi – commenta il Sindaco Antonio Terra – è chiaro che da marzo ad oggi è cambiato il quadro generale: la preparazione delle nostre strutture sanitarie, il numero dei tamponi, il tipo di persone che oggi contraggono il virus. Scorrendo l’età dei nuovi casi di positività, si riscontra una netta prevalenza oggi di giovani e asintomatici. È proprio per questo che mi sento di fare un appello soprattutto ai ragazzi che rientrano dalle vacanze: è importante avere la massima prudenza, evitare o limitare le occasioni di incontro con parenti e amici, una volta tornati ad Aprilia, rispettare le norme di distanziamento fisico e utilizzare i dispositivi di protezione delle vie aeree. Il rischio di un ritorno a quel che è accaduto solo qualche mese fa è reale e serve ancora una volta la collaborazione di tutti”.
NEL LAZIO – Su oltre 13 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 148 casi di questi 75 sono a Roma e zero decessi. Si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 44%) e calano i casi con link dalla Sardegna (circa 34%).
SANITA'
Riapre lunedì 16 marzo la Radiologia di Cisterna
LATINA – Riapre lunedì 16 marzo la Radiologia di Cisterna all’interno del Poliambulatorio di Via Monti Lepini. La struttura è stata dotata di un nuovo apparecchio radiologico di ultima generazione. L’adeguamento tecnologico, unito ad una riqualificazione degli ambienti, è stato realizzato con un finanziamento PNRR di 190.000 euro. “Un altro rilevante progresso per essere sempre più vicini agli utenti e fornire risposte celeri ed efficienti nella presa in carico e nell’assistenza, in tutto il territorio provinciale. Un obiettivo strategico perseguito con risultati concreti e tangibili che stanno migliorando costantemente la qualità dell’offerta sanitaria”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.
L’apparecchiatura è caratterizzata da elevata flessibilità di movimento e da un sistema completamente computerizzato, che consente una gestione efficiente degli esami e un’elevata qualità delle immagini diagnostiche.
Il servizio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 13.30.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Una mediatrice culturale specializzata in lingue indiane per la Asl di Latina
LATINA – Una mediatrice culturale in grado di parlare il Punjabi e comprendere l’Hindi e l’Urdu. E’ la nuova figura in servizio presso la Asl di Latina per supportare le equipe mediche e infermieristiche nella interpretazione dei bisogni dei pazienti e Facilitare la comprensione linguistica e culturale tra operatori sanitari e pazienti stranieri, nell’ottica della continua ottimizzazione dei percorsi di accesso all’assistenza sanitaria, in un’area quella pontina dove la comunità indiana è molto presente. La novità grazie al progetto Fari4Lazio.
“Un passo avanti – spiega in una nota l’azienda sanitaria – per garantire una sempre più completa offerta sanitaria e il rispetto collettivo del diritto alla salute, in linea con quanto previsto dal progetto Fari4Lazio, che ha l’obiettivo di fornire risposte efficaci e tempestive ai bisogni di salute fisica e mentale di richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizioni di vulnerabilità e di minori stranieri non comunitari, attraverso azioni di sistema nei territori delle Aziende Sanitarie Locali partner, tra le quali anche la Asl di Latina”.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Al Dono Svizzero di Formia la prima donazione di tessuto osseo da vivente
FORMIA – Si è concluso con successo nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia del “Dono Svizzero” di Formia, il primo intervento di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente, ulteriore prezioso progresso delle attività di procurement, donazione e prelievo di organi e tessuti finalizzati a trapianto, da tempo sviluppate dalle strutture dell’ASL di Latina, ed in particolare dell’Ospedale di Formia.
Il gesto di estrema generosità è arrivato da un paziente di 64 anni che, in occasione di un intervento di sostituzione dell’anca, ha scelto di donare la testa del femore per aiutare dei riceventi. Il tessuto osseo rimosso è stato trattato ed inviato alla Banca dell’Osseo della Regione Lazio presso l’IFO.
La donazione da vivente rappresenta una risorsa preziosa, è un atto che non comporta alcun rischio aggiuntivo per il donatore, ma che può cambiare radicalmente la vita di chi riceve il trapianto, permettendo il recupero di funzioni motorie altrimenti compromesse.
“Un profondo ringraziamento va al donatore per il suo grande gesto di grande altruismo e sensibilità”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, la Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Questa bella storia dimostra come la cultura della donazione sia un pilastro fondamentale della medicina moderna. Un plauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, dal Direttore Medico dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia, Dott. Manciagli, al Direttore UOC di Ortopedia, Dott. Fava, al Capo Dipartimento Area Chirurgica, Dott. Viola, al Coordinamento Aziendale Donazione Organi e Tessuti e a tutta l’equipe dell’UOC Ortopedia e sala operatoria”.
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