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CRONACA

Violenza sessuale a Priverno, la sindaca Bilancia: “All’aggressore venga ritirato il premesso di soggiorno”

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PRIVERNO – E’ stato arrestato dai carabinieri un uomo di origine marocchina accusato di aver usato violenza sessuale su una ragazzina tentando di stuprarla. I fatti sabato sera quando il 37 enne che si trovava nei pressi delle Autolinee, dopo aver avvicinato una minorenne che stava passeggiando, l’ha palpeggiata ripetutamente nelle parti intime, denudandosi e scoprendo i genitali. Lei ha reagito, ha urlato ed è riuscita a divincolarsi sfuggendo al suo aggressore. A quel punto, alcuni amici della ragazza che erano riuniti nel borgo di Sant’Antonio, si sono messi alla ricerca dell’uomo che una volta rintracciato ha rischiato il linciaggio se non fossero arrivati i carabinieri.  Trattenuto nelle camere di sicurezza, l’arrestato sarà ascoltato oggi dal giudice nell’interrogatorio di garanzia.

“Un fatto gravissimo che va condannato con decisione, e totalmente, ben oltre le misure che saranno adottate nei confronti di chi l’ha compiuto – ha sottolineato la sindaca di Priverno, Anna Maria Bilancia – L’aggressore è di origine straniera e noi chiederemo che gli venga ritirato il permesso di soggiorno, senza alcun pregiudizio culturale, ma soltanto perché ha commesso un atto gravissimo. Lo sappiamo tutti, ed è necessario non dimenticarlo mai, che il male non ha bandiere come del resto il bene, e come avrebbe fatto anche se si fosse trattato di un cittadino italiano, l’Amministrazione comunale, nell’eventualità di un processo, si costituirà contro di lui, chiedendo fin da subito al Prefetto, al Questore e al Comandante dei Carabinieri della locale Stazione di adottare gli strumenti necessari per allontanarlo dal nostro territorio”.
La prima cittadina si è poi rivolta alla sua comunità: “Sappiamo che episodi così gravi fanno soffrire e generano preoccupazione ma non dobbiamo consentirgli di indebolire e dividere la nostra Comunità, che ieri sera prima con le persone giunte subito in soccorso di chi era in pericolo, poi con le Forze dell’Ordine che prontamente hanno svolto il loro lavoro, ha dimostrato di essere forte e coesa.
Siamo solidali e vicini alla giovane ragazza e alla sua famiglia e auguriamo loro di dimenticare al più presto questa bruttissima esperienza”.

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CRONACA

Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori

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È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.

Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.

Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.

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CRONACA

Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni

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Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.

La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.

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CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

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refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

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