ATTUALITA'
Cambio al vertice del Comani di Latina Scalo: cerimonia di avvicendamento al 70° Stormo
LATINA – Cambio al vertice del Comani di Latina Scalo dove ieri si è svolta la cerimonia di avvicendamento al 70° Stormo. Il Colonnello Grassi, nel discorso di commiato, ha voluto ringraziare le Autorità civili e militari intervenute per il supporto costante e la fattiva collaborazione sempre dimostrata nel corso di un periodo di comando caratterizzato dal perdurare della delicata situazione emergenziale COVID-19. Rivolgendosi poi al personale tutto del 70° Stormo ed ai frequentatori schierati ha voluto rimarcare come “i ragguardevoli risultati raggiunti nonostante il lockdown sono il frutto dell’abnegazione e dell’eccezionale spirito di servizio del personale tutto del 70° Stormo che, nel rispetto delle misure di contenimento imposte, ha permesso di erogare i corsi senza alcun ritardo, garantendo la pressoché totale assenza di contagi in ambito lavorativo e assicurando efficienza e risultati sebbene in una realtà in continuo mutamento. Voi avete reso onore al nostro motto “pro omnibus unus”, ovvero uno per tutti ed, aggiungo, tutti per uno, il lavoro di squadra ed i risultati ve ne sono testimoni.” E rivolgendosi al Colonnello Bellomo “lo Stormo ha visto l’attività di potenziamento auspicata. La nuova mensa, i nuovi alloggi, il nuovo gruppo volo non sono che l’inizio della rinascita della Scuola di volo sul sedime di Latina. A te, Giuseppe, auguro la forza e la flessibilità per favorire ed operare il cambiamento ed il potenziamento della scuola di volo di Latina. Ti aspetta un periodo ricco di sfide, ma pieno di soddisfazioni dove in ogni problema, sono sicuro, saprai trovare un’opportunità”.
Il Colonnello Bellomo si è detto estremamente orgoglioso dell’incarico assegnatogli e ha ringraziato le Superiori Autorità per averlo designato nel prestigioso incarico di Comandante del 70° Stormo, “scuola di volo che svolge un insostituibile e strategico ruolo nel processo di selezione e formazione dei piloti dell’Aeronautica Militare, rappresentando di fatto un patrimonio inestimabile per il Paese, costituito, soprattutto, da risorse umane e capacità professionali, da valori solidi e da tradizioni uniche e consolidate nel tempo” e rivolgendosi al personale dello Stormo, la sua “Squadra” ha voluto enfatizzare come ”solo con un’azione sinergica e coordinata potremo continuare a svolgere la nostra missione assicurando all’Italia ed ai Paesi Alleati ed amici, piloti di altissimo livello qualitativo che accomunino eccellenti qualità professionali ad una profonda motivazione, nel rispetto di quei valori quali la lealtà, l’onore e lo spirito di servizio su cui si fonda l’essenza stessa dell’Aeronautica Militare e delle Forze Armate”.
Ha, infine, preso la parola il Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e 3ª Regione Aerea, il quale ha voluto salutare le Autorità convenute, i Labari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma che “con la loro incessante opera contribuiscono a mantenere vivi i legami con il passato e forte il patrimonio di valori che da sempre contraddistingue il nostro agire”. Nel ringraziare il Colonnello Grassi per l’ottimo lavoro svolto e nell’augurare al Colonnello Bellomo le migliori fortune per il suo periodo di Comando, il Generale Frigerio ha voluto evidenziare come “il 70° Stormo sia divenuto un punto di riferimento nell’addestramento al volo non solo in campo nazionale, ma anche in quello internazionale a testimonianza della qualità e della validità dell’offerta formativa, della competenza e della professionalità del personale, a cominciare dagli istruttori di volo”. Ha poi proseguito affermando che “Il futuro ci prospetta scenari sempre più complessi ed in continua evoluzione, sfide imprevedibili cui dobbiamo rispondere; ciò impone un miglioramento continuo, anche nel settore dell’addestramento al volo. A te Giuseppe, il task di portare a compimento, con la tua squadra, quanto iniziato da Michele, mettendo a frutto tutta la perizia, la professionalità e soprattutto l’umiltà che ti contraddistinguono”.
Il 70° Stormo, scuola di volo dell’Aeronautica Militare avente sede sull’Aeroporto Militare “Enrico Comani” di Latina, è posto alle dipendenze del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e 3ª Regione Aerea con sede a Bari e da oltre sessant’anni assolve ai compiti istituzionali di selezionare e addestrare i futuri piloti militari dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato e cadetti di altre Nazioni.
La Scuola di Volo pontina ha rilasciato, sino ad oggi, oltre 15.000 brevetti di pilotaggio, realizzando un totale di oltre 500.000 ore di volo, effettuate sui velivoli: Douglas C-47 Dakota, Beechcraft C45, Piaggio P.166M, Piaggio P.148, SIAI Marchetti SF260AM, Cessna L.19, Dornier 228, Piaggio P.68, Piaggio P.166 DL3, Leonardo SF260EA, SIAI Marchetti S.208M, Piaggio P.166 DP1 e Tecnam P-2006T.
ATTUALITA'
Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”
Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.
L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.
A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.
Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.
Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.
ATTUALITA'
Con Guido Fai Strada, si chiude il progetto sulla sicurezza stradale nelle scuole
Si è conclusa a Latina la campagna di sicurezza stradale nelle scuole promossa nell’ambito del progetto “Con Guido Fai Strada”, coordinato dalla Provincia di Latina e finanziato da UPI attraverso il Fondo contro l’incidentalità notturna del Dipartimento per le Politiche Antidroga.
L’ultimo incontro si è svolto al Centro di Formazione Professionale Latina Formazione Lavoro, alla presenza dell’amministratore unico Diego Cianchetti e del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, che ha aperto e chiuso il ciclo di appuntamenti.
La campagna, inserita nell’Azione 2.2 del progetto e dedicata all’educazione alla guida sicura con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e delle associazioni dei familiari e vittime della strada, ha fatto tappa in quattro istituti del territorio: l’IPSSEOA “Angelo Celletti” di Formia, l’IIS “Gobetti – De Libero” di Fondi, l’IIS “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia e infine Latina.
Agli incontri hanno partecipato rappresentanti della Polizia Stradale di Terracina, della Prefettura e della Questura di Latina, oltre alla Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Latina, e alle associazioni dei familiari e vittime della strada. Le testimonianze dirette e le attività esperienziali, tra cui un quiz interattivo e la simulazione di guida in stato di ebbrezza con tappeto multimediale, hanno coinvolto attivamente gli studenti, chiamati a riflettere sui rischi legati ad alcol, droga, velocità e distrazione.
Il progetto, attivo dal 20 marzo 2025 all’11 marzo 2026, ha puntato a ridurre l’incidentalità stradale, con particolare attenzione alla fascia 16-30 anni. In dodici mesi sono stati coinvolti oltre 2.000 studenti negli incontri formativi, effettuati più di 500 test alcolemici nelle aree della movida durante estate e festività natalizie e realizzati oltre 2.000 controlli notturni da parte della Polizia Provinciale e delle Polizie Locali.
Tra le iniziative anche il servizio navetta “Mobilità Sicura”, operativo da giugno a settembre 2025 sulle tratte Latina–mare e sui litorali sud e centrale della provincia, con punte di riempimento superiori all’80% nelle serate di maggiore affluenza.
«La sicurezza stradale non è soltanto una questione di controlli o di norme – ha dichiarato Stefanelli – ma un tema culturale che riguarda il futuro delle nostre comunità». Un progetto che, secondo il presidente, dimostra come la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine e associazioni possa fare la differenza nella prevenzione.
ATTUALITA'
Dopo 40 anni, i quartieri Nuova Latina e Nascosa hanno un campo sportivo. Intitolazione al calciatore Vincenzo D’Amico
LATINA – Commozione e ricordi si sono sommati questa mattina alla festa per la chiusura dei lavori al campo sportivo outdoor del quartiere Q4 a Latina, la prima struttura sportiva a quarant’anni dalla nascita dei nuovi quartieri del capoluogo. Nessun taglio del nastro, perché sarà inaugurata ufficialmente in estate quando si prevede che sarà aperta al pubblico, ma autorità, familiari, tifosi, vecchie glorie e cittadini non hanno mancato l’intitolazione dell’impianto al calciatore-bandiera della Lazio, Vincenzo D’Amico. Tra le sue foto d’epoca a grandezza naturale, i momenti della mattinata sono stati scanditi dalla scopertura di un busto e di una panchina entrambi dono dei tifosi. Poi, la benedizione e i discorsi ufficiali della sindaca Celentano, dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato, del presidente della Commissione al ramo Claudio Di Matteo, dei presenti.


“L’impianto si trova in un quartiere di Latina che ne era sprovvisto e assume per questo un significato anche maggiore. Si compone di un campo per il calcio a 5, di campo di basket e pallavolo, da tennis, da padel, un campo da bocce e una pista di atletica, ed è presente un percorso vita. E’ dunque anche uno spazio di aggregazione e di inclusione che contribuisce al miglioramento della vita dei cittadini”, ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano.
“I lavori si sono conclusi nei tempi, non era scontato, ora guardiamo alla procedura di affidamento per la gestione. L’intitolazione a Vincenzo D’Amico è un valore aggiunto”, ha sottolineato l’assessore Chiarato.
Presente all’intitolazione l’ex sindaco Coletta, che ha ricordato le vicende legate al progetto realizzato anche grazie anche alla disponibilità della Curia proprietaria di una particella.
Tra le vecchie glorie, c’era l’amico e collega, Bruno Giordano: “Avremmo preferito averlo ancora qualche anno con noi – ha detto l’ex calciatore – , ma sono certo che guardandoci da lassù è contento”. Qui il suo ricordo.
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