ECONOMIA
Crisi, il presidente di Horeca Di Cocco consegna dossier a senatori e deputati di FdI
LATINA – Il presidente dell’Assimprese Horeca Lazio Sud, Italo Di Cocco, consegnerà domani mattina 5 novembre un dossier sullo stato del settore a senatori e deputati di Fratelli d’Italia riuniti presso il circolo cittadino di Latina. La richiesta è quella di un impegno da parte dei rappresentanti del territorio per dare risposte
concrete e celeri ai tanti nodi irrisolti che attanagliano le imprese del settore della ristorazione, dei pubblici esercizi e degli hotel.
“L’associazione che presiedo, Assimprese Horeca Lazio sud, raggruppa hotel, ristoranti, caffè, hotellerie ed è nata con lo scopo di offrire agli associati la possibilità di condividere informazioni e progetti per avere scontistiche dai fornitori – sottolinea Italo Di Cocco – Un obiettivo che passo dopo passo stiamo rendendo reale, offrendo a ogni associato la possibilità di mettersi in tasca anche un solo euro in più rispetto agli anni precedenti. La pandemia ha messo in ginocchio centinaia di attività di pubblico esercizio, ristoranti, pizzerie, pub, alberghi. Poi, quando sembrava all’orizzonte la possibilità di una ripresa, ecco arrivare la guerra e le sue conseguenze economiche, che non sono solo le bollette alle stelle ma tutta una serie di rincari che ha colpito ogni settore del nostro comparto. Approvvigionamenti, servizi verso terzi, canoni di locazione, tariffe comunali e regionali, bollette elettriche, idriche e energetiche. Una situazione complessa a cui è necessario dare una risposta. Siamo giunti ad una situazione in cui è necessario che le istituzioni sostengano concretamente il nostro settore. Perché il rischio che in tanti non ce la facciano ad andare
avanti è concreto. Alle amministrazioni locali chiediamo di prevedere agevolazioni sulla Tari l’annullamento delle tasse sul suolo pubblico e al Governo nazionale un impegno, perlomeno, per la dilazione dei pagamenti. Dopo 35 anni in FipeConfcommercio posso dire che una situazione simile l’ho vista raramente. Bisogna fare presto”.
Ma non solo di problemi vuole interessare i parlamentari pontini, il presidente Di Cocco. “Presenterò ai parlamentari il nostro progetto promosso all’interno dell’Associazione formata da madri e padri di famiglia che sono sempre più preoccupati di assistere a continue stragi del sabato sera, dovute all’uso incontrollato
di alcol. L’ iniziativa che abbiamo chiamato “MODA LATINA”, consiste in una serie di Cocktail analcolici, di alta qualità, originali e risultati i vincitori del Concorso AlcolFree , tenutosi qualche mese fa, che i vari esercenti, tra cui titolari di pub e discoteche, potranno inserire nei propri menù. Vorremmo creare delle vetrofanie da esporre negli esercizi commerciali e chiederemo ai parlamentari un incontro per illustrare il nostro progetto e ricevere, magari, il loro sostegno all’iniziativa”.
ECONOMIA
Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”
LATINA – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.
“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.
La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.
ECONOMIA
Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino
PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.
Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.
ECONOMIA
“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro
SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali. Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale. E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.
-
TITOLI6 ore faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
NOTIZIARI3 ore faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI24 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 12
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026




